venerdì 22 marzo 2019

Se potessi ti cancellerei
Francesca Baldacci
GoWare
pag. 264
prezzo  € 11,89
e-book €

La Trama
Virginia Morelli, Ginny per gli amici, alias “Miss Sorriso”, è da decenni la scrittrice italiana di romanzi rosa più amata dal grande pubblico. Stefano De Foschi, alias “lo Squalo”, critico televisivo molto quotato e seguito, è tra i suoi detrattori numero uno: non perde occasione per stroncare con crudeltà tutti i suoi romanzi. Tanta acredine, però, nasconde qualcosa: Ginny e Stefano sono stati compagni di scuola al liceo, tra i due c’è stata una storia d’amore e odio che è rimasta loro nel cuore, malgrado entrambi siano sentimentalmente impegnati.
Il set del programma “Nero Shocking”, condotto da Stefano, li vedrà di nuovo faccia a faccia, riattizzando un fuoco mai spento e il ricordo dell’estate nel villaggio turistico di Lignano Sabbiadoro, che li ha visti adolescenti insieme, li riporterà a sognare.

Recensione
Un bel romanzo giocato sul filo della nostalgia e dei sentimenti veri, intensi come quelli che si vivono da adolescenti e che non si dimenticano mai.
Lei è Virginia Morelli, Miss Sorriso, autrice di romanzi rosa di grande successo. Ex prima della classe.
Lui è Stefano De Foschi, critico letterario tanto raffinato quanto spietato. Ex compagno di scuola di Virginia, alla quale non risparmia critiche feroci per i suoi libri.
Hanno vissuto durante i tempi del liceo un rapporto tormentato, d’amore e odio, mai del tuto chiarito, mai del tutto svelato e che ha lasciato le sue ombre nel cuore e nella mente di entrambi.
Si ritrovano dopo anni sul set televisivo della trasmissione che Stefano cura. Ognuno di loro con la sua vita, un compagno e un proprio percorso sentimentale.
E saranno scintille, nel senso che De Foschi non esiterà a fare letteralmente a pezzi Virginia, la sua scrittura, i suoi libri. 
Da questo momento, i fili che legavano i due si riannodano stretti stretti, inesorabili come i ricordi, come i sentimenti che riaffiorano incerti e vaghi sull’onda della musica anni settanta, delle immagini di estati lignanesi indimenticabili e solo apparentemente lontane.
La vicenda si svolge in un alternarsi ben costruito fra passato e presente, toccando argomenti interessanti come la critica letteraria, la rivalutazione del ruolo del romanzo rosa e la psicologia della vita di coppia, con i suoi risvolti più inquietanti e ombrosi.
Non mancano le scene romantiche, i fraintendimenti, le atmosfere che fanno sognare mentre i personaggi sono come sempre ben tratteggiati, i dialoghi a volte brillanti a volte taglienti come un bisturi, l’ambientazione suggestiva di una Lignano sempre amata. 
La prosa estremamente accurata rende gradevolissima la lettura di questo romanzo intelligente e garbato che conferma una volta ancora le doti narrative di Francesca Baldacci.
Un libro da leggere facendosi sfiorare dai ricordi e dalla note di  canzoni che alcuni di noi custodiscono per sempre nel cuore e nella mente.
Conversazione su Tiresia
Andrea Camilleri
Sellerio Editore
pag. 64
prezzo  € 6,80
e-book € 1,49

La Trama
«Chiamatemi Tiresia. Per dirla alla maniera dello scrittore Melville, quello di 'Moby Dick'. Oppure Tiresia sono, per dirla alla maniera di qualcun altro. Zeus mi diede la possibilità di vivere sette esistenze e questa è una delle sette. Non posso dirvi quale. Qualcuno di voi di certo avrà visto il mio personaggio su questo stesso palco negli anni passati, ma si trattava di attori che mi interpretavano. Oggi sono venuto di persona perché voglio raccontarvi tutto quello che mi è accaduto nel corso dei secoli e per cercare di mettere un punto fermo nella mia trasposizione da persona a personaggio. Ho trascorso questa mia vita ad inventarmi storie e personaggi, sono stato regista teatrale, televisivo, radiofonico, ho scritto più di cento libri, tradotti in tante lingue e di discreto successo. L'invenzione più felice è stata quella di un commissario. Da quando Zeus, o chi ne fa le veci, ha deciso di togliermi di nuovo la vista, questa volta a novant'anni, ho sentito l'urgenza di riuscire a capire cosa sia l'eternità e solo venendo qui posso intuirla. Solo su queste pietre eterne». La "Conversazione su Tiresia" scritta e interpretata da Andrea Camilleri è stata messa in scena per la prima volta al Teatro Greco di Siracusa i giugno 2018 nell'ambito delle rappresentazioni classiche realizzate dall'Istituto Nazionale del Dramma Antico.

Recensione
È appena uscito il libro Conversazione su Tiresia, di Andrea Camilleri. Non solo un libro, un monologo, una confessione, una raccolta di memorie, una riflessione sull'evoluzione dei miti nella letteratura e nel pensiero letterario. Tiresia attraversa i secoli ed i continenti. Eterno come ogni simbolo ed ogni leggenda, eterno per volere degli del e caparbietà degli artisti. Veggente e cieco, uomo e donna, ancestrale metafora del prezzo che si deve versare per grandi conoscenze oppure del risarcimento che a volte il destino offre alle proprie vittime. L'Autore si identifica con il personaggio e trasferisce nel mito elementi della propria vita e della propria quotidianità, adattandolo così bene che essi non appaiono né anacronistici né pleonastici. Tiresia sembra ancor più Tiresia con le fattezze e la voce interiore dell'Autore. E forse, in questa perfetta trasformazione, gioca anche un ruolo fondamentale quella mediterraneità che unisce le sponde dell'Europa meridionale con il Medio oriente ed il nord Africa. Così Tiresia è a proprio agio a Tebe come a Palermo, a Tunisi come a Beirut, a Marsiglia come a Tangeri....
                                                       Giada Pauletto