Irma Panova Maino


Chiacchieriamo con Irma Panova Maino, scrittrice e punto di riferimento nel web con la pagina Il mondo dello scrittore, della quale è uno degli amministratori, per molti fra autori ed editori.

Irma, quando e perché sei diventata scrittrice? E quali generi letterari ti influenzano maggiormente?
Ti ringrazio Laura per avermi ospitata all’interno del tuo spazio web. Rispondere alla tua prima domanda non è semplice, prima di tutto perché scrivo da quando ho imparato a tenere in mano una matita e poi perché, francamente parlando, la parola “scrittore” è decisamente controversa. Se con questo termine s’intende “colui che scrive” a prescindere dal contenuto del testo (fosse anche un ricettario o la lista della spesa), allora sono “scrittrice” da tempo immemorabile. Se, invece, vogliamo intenderlo come “colui che tramanda ai posteri le proprie emozioni, sotto forma scritta”, allora credo di essere ancora sulla via di quelli che stanno imparando a farlo. In quanto ai generi letterari che, in un modo o nell’altro, influenzano il mio pensiero e il mio modo di esprimermi, sicuramente potrei citare il thriller, l’horror, il noir, persino il fantasy. Senza disdegnare la cultura classica e più tradizionale.

Come nasce l’idea de La Resa degli innocenti?
La Resa degli innocenti, pubblicata da Edizioni Esordienti Ebook, nasce da un fatto quotidiano, da un’esperienza che quasi tutti i genitori, prima o poi, sono costretti ad affrontare: il ritardo ingiustificato di un figlio. Nella fattispecie si trattò di mia figlia e di un suo mancato ritorno da scuola per l’ora prevista. In realtà non accadde nulla di grave, ma in quella mezz’ora in cui ho atteso, in cui ho chiamato sul suo cellulare invano e in cui mi sono vista apparire davanti agli occhi gli scenari più orribili, penso di aver perso dieci anni di vita. Il libro, credo, che sia servito proprio per esorcizzare i miei timori e gli incubi che sono seguiti a quell’esperienza. Ciò nonostante, le ricerche che ho condotto, proprio per documentarmi sui fatti raccontati nel libro, hanno portato alla luce un mondo orribile e colmo di storie dolorose, di vite spezzate e di anime che, se tutto va bene, hanno solo conosciuto il volto pietoso della morte. Siamo circondati da orrori indicibili, dei quali, spesso, non conosciamo nemmeno il nome, ma che possono essere così vicino a noi da rappresentare un pericolo costante. E certe cose non accadono solo nei libri o nei film, sono maledettamente reali.

Rian è una donna dura, presa a calci dalla vita, disposta a tutto, anche al crimine. Credi che chiunque, in determinate circostanze, possa diventare potenzialmente un assassino? Pensi che, in condizioni estreme, possa diventare lecito farti giustizia da sé?
Sì, lo credo. Anche se, per ovvi motivi, qualsiasi considerazione sull’argomento possa essere espressa solo da quella che è una propria visione personale della vita. Personalmente non credo nel pietismo a oltranza e nemmeno nel perdono incondizionato. Chiunque sia “vittima” di fatti che mettono in pericolo il suo diritto di vivere ha diritto al ritorno verso un proprio equilibrio. Il prezzo che si paga è alto, ma è altrettanto oneroso subire senza ricercare la giustizia. Purtroppo, non sempre la giustizia degli uomini (quella legale) è in grado di arrivare a delle conclusioni soddisfacenti. In quanto a diventare degli assassini... il tema è spinoso. Mi ritengo una persona equilibrata e non provo impulsi omicidi dati da una prima provocazione. Non reagisco nemmeno quando, al volante, mi ritrovo ad avere a che fare con il classico idiota che pensa di essersi comprato l’asfalto e t’insulta solo perché sei una donna (che guida sicuramente meglio di lui). Non mi scompongo se, stando in fila, arriva il furbino di turno che vuole passare davanti con scuse assurde. Il mio motto è vivi e lascia vivere. Tuttavia, la parola chiave è proprio il termine “vivere”. Se viene messo in dubbio questo sacrosanto diritto, soprattutto se vengono minacciate le persone a me care, le mie reazioni possono essere del tutto incontrollabili e violente.

Tu sei nata a Praga. Quanto contano questa tua origine e queste tue radici per Irma donna e Irma scrittrice?
Direi che sono fondamentali. Sono le mie origini e, per quanto mi senta italiana a tutti gli effetti, non possono negare che nel mio animo si agitino spesso fantasmi di culture diverse. Sono nata a Praga, è vero, ma l’altra metà di me è indonesiana e questo scontro fra oriente e occidente, a volte, rende difficile interpretare il mio modo di agire e di pensare. Inoltre, come se questo non bastasse, a questa miscela va aggiunta l’influenza che il suolo italico, e l’incredibile cultura che vi aleggia, ha comunque avuto sulla mia vita e sulla mia educazione. Tuttavia, credo che sia proprio questo mix a scatenare la mia fantasia e a mettermi in condizione di porre, nero su bianco, le mie emozioni e le mie esperienze.

Sei molto attiva nel web, amministrando e curando vari siti fra i quali Il mondo dello scrittore. Mi dai una tua opinione sull’importanza e l’efficacia di Internet per chi si dedica alla scrittura? 
Internet è un espediente essenziale per gli autori, a patto che lo si usi correttamente. Non va mai dimenticato il fatto che siamo noi a dominare il mezzo e non viceversa. Oggigiorno, saper utilizzare gli strumenti, che la rete offre, significa poter contare su delle vetrine fondamentali per farsi conoscere. Spesso gli esordienti tendono a porre dinanzi a sé la cover delle loro opere, pensando che basti per indurre un qualsiasi lettore a comprare il libro. Ebbene, non è così. Prima di ogni altra cosa è il nome che conta. Meglio ancora se parliamo di “nomea”. La promozione selvaggia è mal vista ovunque. L’invadenza diventa il miglior modo per farsi “bannare” da tutti e le richieste che, in un modo o nell’altro, tendono a convincere all’acquisto, sono intese alla pari della classica “televendita”, inutile e controproducente. Esistono altri sistemi e altri modi per arrivare al lettore, senza sembrare degli imbonitori. E per non smentire quanto ho detto fino a ora, evito di citare tutto quanto noi, come Il Mondo dello Scrittore, abbiamo già fatto per aiutare concretamente gli autori. Tuttavia, per chi fosse curioso e volesse sapere quali sono i nostri metodi di promozione gratuita, la nostra FAQ è la seguente: 
Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattarci all’indirizzo email: writers@email.it.

Hai qualche particolare consiglio per un aspirante scrittore?
Innanzi tutto scrivere di ciò che si conosce. È del tutto inutile imbarcarsi in trame complesse, che trattino di argomenti di cui non si ha pratica. Non ambientate le vostre storie in location assurde di cui sapete poco o niente ed evitate d’inventarvi dei protagonisti che non siano coerenti con le vostre esperienze. Inoltre, vista l’enorme inflazione di fantasy (soprattutto Urban Fantasy e Paranormal Romance) che ha subissato il mercato letterario, non sorprendetevi se alla parola “VAMPIRI” molti editori storceranno il naso. Il 2014, e probabilmente anche il 2015, saranno gli anni dedicati alla fantascienza, al giallo, al thriller e alla narrativa contemporanea. Oltre a questo, ciò che conta per un esordiente è la possibilità di avere accanto qualcuno che possa realmente segnalare gli errori, le incongruenze e le cadute di stile nel testo. Il nostro Prontuario dell’autore perfetto, scaricabile gratuitamente dal nostro link: 
http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/iniziative/prontuario-dellautore-perfetto/
rappresenta un valido aiuto per chiunque si approcci al mondo letterario senza avere idea di cosa lo aspetta.

Cosa ci proporrà in futuro Irma Panova Maino autrice?
Possibilmente altri libri e altre storie, compatibilmente con i miei impegni giornalieri versi gli autori di cui ci prendiamo cura. Ci sono molti progetti nei miei cassetti, alcuni già pronti e altri in fase di realizzazione, le circostanze decideranno cosa verrà affrontato per primo. 
Un “in bocca al lupo” a tutti gli esordienti.
Breve Bio
Irma Panova Maino nasce nel 1964 a Praga, in una qualunque mattina di inizio primavera. Tuttavia il retaggio di una simile città, ricca di magia ed esoterismo, mescola nel suo sangue l’amore per tutto ciò che vi è di antico e sovrannaturale, con l’interesse verso la tecnologia e quanto vi è di più moderno e concreto.  Da questo connubio piuttosto contraddittorio, emerge la scrittrice, colei che pur amando vampiri, licantropi, elfi, demoni e quant’altro, desidera far vivere i propri personaggi in un ambiente quotidiano, quasi reale, lasciandoli alle prese con un’umanità che, in un modo o nell’altro, ne influenza le scelte e la vita. In ogni suo romanzo sono riscontrabili tematiche piuttosto sentite nella nostra società e le trame si snodano fra le vicissitudini dei protagonisti che, umani o meno, hanno in comune il desiderio di “provare” un qualunque tipo di sentimento, purché sia vero e intenso. Il suo primo libro, Scintilla Vitale, edito nel 2011 dalla Edizioni Esordienti in versione ebook, propone, in modo piuttosto bizzarro, un triangolo amoroso scaturito dal connubio fra un’umana, un vampiro e un licantropo, miscelando sentimenti ed emozioni piuttosto complessi e articolati. Il romanzo appartiene al genere Paranormal Romance per adulti ed è scaricabile seguendo il link presente in questa pagina. Il secondo libro, Il Peccato di Rennahel, edito dalla casa editriceMontecovello, nei formati cartaceo ed ebook, presenta un altro spaccato di una tematica sociale, quale potrebbe essere il razzismo e l’intolleranza fra esseri appartenenti a razze diverse. Ancora una volta sarà il sentimento il protagonista finale della trama. Il terzo libro, Il gioco del demone, pubblicato nel 2012 sempre da Edizioni Esordienti Ebook, arricchisce di un altro capitolo la serie Cronache dal Mondo Parallelo, iniziato con Scintilla Vitale. In questo secondo capitolo ritroveremo uno dei protagonisti del precedente libro, Devlin il licantropo, alle prese con un particolare partner: un demone incantatore femmina che, per quanto si presenti in una forma umana decisamente bizzarra, riserva delle sorprese notevoli. Angmar, questo è il nome del demone, porrà Devlin di fronte a se stesso, ai suoi dubbi e alle sue convinzioni, costringendolo a rivedere completamente la propria visione della vita. Il terzo libro della serie, Le Risonanze della Folgore, si snoderà fra tradimenti e complotti di ogni genere, che porteranno i protagonisti della storia verso scontri continui, fino all’esplosiva conclusione finale.
Nel febbraio 2012 Irma fonda e crea la rete che oggi è diventata Il Mondo dello Scrittore, un circuito virtuale consolidato e ideato appositamente per sostenere autori esordienti ed emergenti. Una comunità in  continua espansione che è diventata un punto di riferimento per autori ed Editori.


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