Collaboratori

Il team di Parliamo di Libri,



Pasqualina D’Ambrosio
Sono una lettrice appassionata e mi diletto a scrivere le emozioni che i libri mi lasciano. A volte invento io le trame e compongo brevi racconti e fiabe per bambini. Nella vita di tutti i giorni sono: mamma , moglie e farmacista.





Giada Pauletto
Eccomi! Sono Giada.
Vengo dal profondo Nord Est d’Italia.
Lungo quel confine che Paolo Rumiz chiama “la linea dei mirtilli”.
Ho un pizzico di sangue magiaro nelle vene, di cui sono particolarmente orgogliosa.
Perché porta con sé frammenti di Asia, irrequietezze, grandi spazi e grandi nostalgie.
Nel tempo ordinario, lavoro come neurologo.
Nel tempo straordinario, invece, leggo, scrivo, studio danza indiana e viaggio.
Realmente o con la fantasia.
Nello spazio (più facile) e nel tempo (ci si arriva con l’esercizio).
Spesso, scelgo i libri proprio grazie ad un viaggio.
Per ricordare oppure per sognare.
Per condividere emozioni o per immaginarle.
Per tentare di capire o per apprendere.
In questo modo, universi paralleli si sfiorano.
E, a volte, s’abbracciano.


Riccardo Gavioso
Nasce a Torino nel 1959, dove si laurea in Giurisprudenza. Ma ormai incerto su chi fossero i buoni e i cattivi, e pur ri­tenendo il baratto una forma di scambio decisamente più evoluta del commercio, da allora è costretto a occuparsi di quest’ultimo. Inevitabile, quindi, che l’alienazione professionale lo spinga tra le braccia di una penna e che la relazione, pur tra alti e bassi, si protragga per diversi anni.
Poi, deluso in egual misura da quel che si pubblica e da quel che non si pubblica, smette di scrivere narrativa e si occupa di giornalismo web collaborando con diverse testate di rilievo e creando un blog che arriva a incuriosire diecimila lettori al giorno. A questo punto, stupito dal fatto che la scrittura oltre a rubare tempo potesse remunerarlo e sopraffatto dall’impegno, torna a vestire i confortevoli panni del lettore, che, pungolato da alcuni amici, abbandona saltuariamente. Ultimamente, uno di questi gli ha combinato un incontro a sorpresa con l’amante di un tempo, e le malelingue sussurrano che dalla ripresa della relazione sia venuto alla luce un libro.
Ha ottenuto diversi ri­conoscimenti per i suoi racconti. Nel 1997 è stato finalista al Premio Internazionale di Nar­rativa “Il Prione”.