Giusy Del Vento



Una piacevole chiacchierata con Giusy Del Vento, poetessa dai versi lievi e suggestivi.

Giusy poetessa come e perché nasce?
Come sinceramente non saprei spiegarlo Laura, sembra banale dire che fin dall’infanzia la poesia mi ha appassionata, ma così è. Prima leggendola, e poi qualche tempo dopo provando a scriverla. Perché? Forse perché proprio nei versi, ho trovato il giusto mezzo per comunicare al mondo ciò che sentivo di dover dire, è come un dialogo universale senza tempo, si parla ma soprattutto si deve ascoltare.

E la tua musa, la tua fonte di ispirazione è…
Non ne esiste una in particolare, le fonti sono diverse e fra queste spesso si impone il mare, gli affetti, la mia terra, il viaggio.

Scrivere una poesia è sicuramente opera complessa, combinazione e sintesi di tecnica, emozione, suggestione… o le tue poesie nascono in un modo diciamo più istintivo, come reazione ed espressione di  situazioni, stati d’animo?
Sicuramente istintivo, non potrebbe essere altrimenti per me, conta molto la suggestione che può essere di un luogo, un avvenimento, un ricordo o anche una storia letta in un libro. Parlando di tecnica invece, devo confessare che ultimamente mi tengo lontana dagli schemi di metrica, rime, titolo ecc, anche di punteggiatura, riduco tutto all’essenziale, rimane solo la parola e la sua forza.

Come è nata l’idea di Nòstos? E perché hai scelto questo titolo?
Da molto tempo diversi lettori che mi seguono sulle pagine social e amici mi chiedevano un libro tradizionale, cioè uno cartaceo di quelli che si possono portare in borsa, sul treno, ovunque o tenere sul comodino. E soprattutto chiedevano una raccolta di poesie, alla fine ne sentivo anche io il bisogno, volevo toccarlo con mano  ed ecco che è nato Nòstos (termine greco), Che in italiano significa il ritorno. Sta al lettore poi, decidere dove o da chi tornare.

Dove ritorna Giusy poetessa e dove vuole condurci con le sue liriche?
Diversi sono i mie luoghi personali, la meta può essere un’isola vera e propria, l’infanzia, una condizione di benessere, o la consapevolezza del valore enorme, che hanno le piccole cose. Senza presunzione invece, mi piacerebbe condurre chi legge, in una piccola parentesi calda di luce e di serenità, magari solo per un attimo, giusto il tempo di un sorriso. 

Hai pubblicato raccolte di versi. Una domanda che mi incuriosisce: che percorso hai seguito per la pubblicazione? Con che criterio hai selezionato le poesie da inserire e prima di pubblicarle, le hai fatte visionare, leggere da qualcuno per averne un giudizio?
Il giudizio l’ho ricevuto praticamente ogni giorno, perché le poesie di questa raccolta anche se tutte nuove, sono state postate già in rete ed hanno avuto riscontri direi entusiastici, questo mi ha sorpresa ma anche spronata a riunirle assieme in qualcosa di tangibile. Per selezionarle ho tenuto conto di due fattori, quello implicito nel titolo e cioè il ritorno, quindi anche viaggio, partenza, lontananza, desiderio, nostalgia ecc. Secondo filo conduttore da sempre per me, è il mare e il suo universo, il vento, i profumi, i colori.

Oltre che poesie scrivi anche racconti. Come affronta una poetessa la narrativa?
Ho sentito l’impulso fortissimo di scrivere storie qualche anno fa, e l’ho fatto. Certo non è stato sempre facile ma nel tempo ho imparato molto.

Sei presente in piattaforma interattiva come www.meetale.com.Vorrei che me ne parlassi e ci raccontassi la tua esperienza al riguardo.
Meetale è una di quelle realtà che mi sono capitate per caso sotto gli occhi, in un giorno di ricerca sul web, e da quel giorno è stato amore. Una piattaforma di self publishing eccezionale, dove conoscere altri autori e farsi conoscere da loro, ma soprattutto è il luogo dove ho imparato tanto sull’editoria, e ancor di più sulla scrittura, con il confronto e la critica costruttiva. Ho conosciuto belle persone, autori da tutto il mondo.

Giusy il tuo futuro fra poesia e narrativa…
Nel mio futuro vedo chiaramente solo una cosa Laura, e cioè che continuerò a scrivere. Ho nel cassetto l’abbozzo di un romanzo vero e proprio ma non so quando sarà finito, per la poesia invece . . . beh   decide tutto lei, quando le va e come, non ho potere decisionale, quando bussa devo solo aprire la porta.
In fine vorrei ringraziare te Laura, per avermi aperto la tua. 

Bio
Madre di due ragazzi splendidi, Moglie innamorata. Scrive, legge moltissimo, e ama la storia l'archeologia i viaggi, le piccole isole, la sua terra e il Mediterraneo. Il Il mare è sempre presente in lei in ogni suo aspetto. Crede che la scrittura abbatta le frontiere e cerca la bellezza ovunque e riesce a trovarla sempre.

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