Angela Volpe


Una chiacchierata con Angela Volpe autrice di Darkness and Hope, primo episodio di una trilogia paranormal-romance.

Come e perché  nasce Angela Volpe scrittrice?
Credo che sia stata una sorta di evoluzione naturale maturata negli anni. Da quando ho imparato a farlo, ho sempre letto molto e mi capitava spesso di immaginare un finale alternativo per le storie che leggevo, così per gioco ho iniziato a riscrivere le parti che non mi piacevano, finchè ho realizzato, con grande gioia, piacere e sorpresa che le parole fluivano quasi senza che me ne accorgessi. È stato emozionante portare a termine il mio primo romanzo e spero che la passione che ho trasposto in quelle righe arrivi fino ai lettori. La soddisfazione più grande è sentirsi dire che la storia che ho narrato ha suscitato emozioni forti nelle persone che l’hanno letta. 

Il tuo romanzo si può definire come paranormal romance. Ci sono stati condizionamenti o influenze specifiche, peculiari che hanno determinato la tua scelta per questo genere narrativo?
Quando ho iniziato a scrivere Darkness and Hope non mi sono preoccupata del genere nel quale sarebbe stato inquadrato. Ho scritto con piacere una storia da amare ma sicuramente sono stata influenzata dalle mie letture che prediligono il fantasy, distopie, young adult, urban fantasy e steam punk. Sono generi che stimolano la mia fantasia più di altri e questa mia passione sicuramente si riflette nelle mie opere. Tuttavia, per sfida e divertimento sto scrivendo dei racconti che non c’entrano nulla col fantasy e spero di metterli presto a disposizione dei lettori, sono curiosa di sentire le loro opinioni.

Che tipo di preparazione e lavoro ha preceduto la stesura di Darkness and Hope?
Penso che la miglior preparazione per uno scrittore sia leggere molto. Prima di avere l’idea per Darkness and Hope  avevo già scritto un romanzo quasi completo e alcuni racconti riguardanti argomenti diversi. Questi scritti sono stati la mia palestra e il mio banco di prova che hanno preceduto la stesura di Darkness and Hope.

Ci sveli quale libro ti piacerebbe aver scritto?
Il ritratto di Dorian Grey di Oscar Wilde, un capolavoro dark, intenso, interiore, decisamente uno dei miei libri preferiti. 

Editoria tradizionale o digitale?
Personalmente, leggo sia libri cartacei che ebook senza discriminazioni. Penso che al giorno d’oggi la maggioranza di lettori possieda un e-reader. L’ebook ha il vantaggio di essere più economico e di immediato utilizzo e questo ne facilita la circolazione. Un libro cartaceo stampato da un piccolo editore non si troverà nelle librerie perciò non godrà di buona visibilità, dovrà quindi essere l’autore a rimboccarsi le maniche per promuoverlo. Mi piacerebbe che i miei libri fossero disponibili in entrambi i formati, per accontentare tutti e raggiungere il maggior numero possibile di lettori.

Hai qualche consiglio per chi vuole pubblicare un libro?
Non mollare mai, non farsi influenzare o abbattere da chi ti dirà che pubblicare è impossibile, che il mercato è saturo, che nessuno leggerà il tuo libro eccetera. C’è abbastanza spazio per tutti. Dilaga la diceria che in Italia ci siano più scrittori che lettori, ma secondo me è terrorismo psicologico. Uno scrittore è per forza di cose anche un lettore.  Al momento io ho pubblicato un solo romanzo, ma acquisto in media 2 libri la settimana e dato che non è possibile scrivere senza leggere, auspico che anche gli altri miei ‘colleghi’ facciano lo stesso. Perciò il mio consiglio è di essere coraggiosi e credere in se stessi, anche quando le condizioni sembrano avverse.

E i tuoi progetti futuri?
Ne ho tanti, troppi. Avrei bisogno di giornate da almeno 36 ore per riuscire a mettere nero su bianco tutte le idee che mi girano per la testa. Innanzitutto completerò la trilogia di Darkness and Hope. Ho da poco terminato un racconto lungo stile chick lit (ironico/romantico) che pubblicherò quanto prima in ebook. Dal momento che i miei progetti sono in continua evoluzione, chi vuole tenersi informato può collegarsi al sito http://darknessandhopesaga.wordpress.com/ , dove oltre alle novità potrete trovare anche il link per il book trailer e rivedere la puntata tv di cui sono stata ospite.

Bio 
Sono nata a Verona e cresciuta in un paesino di poco più di 1000 abitanti,ma la mia testa è sempre stata altrove. Abito tra le colline della Valpolicella, ma vivo in ogni libro che leggo, in luoghi e spazi invisibili all'occhio umano ma che per me sono reali. Sono ovviamente un’accanita lettrice, appassionata di cinema e narrativa fantasy in tutte le sue sfaccettature. Darkness and Hope è il mio primo lavoro pubblicato, concepito come primo volume di una trilogia. Sto attualmente lavorando al terzo capitolo della saga. Presto uscirà un racconto romantico e ironico (stile chick-lit).

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