Maria Masella


Incontriamo Maria Masella, scrittrice e matematica. Parliamo con lei di letteratura, romanzo storico e scienza. Augurandoci di vederla quanto prima nuovamente in libreria con un nuovo romanzo…

Maria dalla matematica alla letteratura, un cammino non tanto consueto… Come e perché hai deciso di scrivere? La tua formazione scientifica influenza in qualche modo il tuo essere autrice?
Ho sempre amato scrivere, in realtà ho sempre scritto anche mentre ero studentessa e poi insegnante di matematica. Quindi queste due “maria masella” convivevano felicemente. Ho scelto gli studi scientifici perché mi riuscivano abbastanza bene e senza troppi sforzi, anche se il mio sogno era architettura (o storia)… Scrivere? Penso spesso che non sia io a decidere di scrivere ma che siano le storie a venirmi a cercare, per anni mi sono impedita di rendere pubblica questa passione, ma a quasi quarant’anni ho ceduto e ho inviato un racconto a un concorso. Forse la mia formazione “scientifica” mi ha insegnato il rigore e la costanza, il pesare ogni parola cercando di sceglierla adeguata ed essenziale. D’altra parte la matematica è la lingua più diffusa al mondo e la mia specializzazione era logica matematica.

Scrivi gialli, racconti e romance. In quale di questi generi ti riconosci e ti esprimi meglio?
In tutti e in nessuno. Scrivo. Una volta arriva una storia romance, altre un noir. In tutte metto uguale passione e uguale impegno. Tutte sono ugualmente facili e difficile. In tutte è necessaria documentazione, fantasia e rigore (e conoscenza della lingua italiana!) Mi piace raccontare, punto.

Che tipo di lavoro precede un tuo romanzo?
Documentazione tanta, prima di cominciare e in itinere, perché scrivo senza scaletta e spesso sapendo ben poco della storia, ma so benissimo cosa voglio comunicare al lettore! 

Che percorso ti ha portato a pubblicare con una casa importante come Mondadori? Che suggerimenti daresti a chi sogna di pubblicare un libro?
Con Mondadori avevo pubblicato dei racconti di spy (veramente erano storie di terroristi) dopo averne inviato uno al Mystfest che era piaciuto alla editor Laura Grimaldi. Per anni avevo interrotto perché presa dal mio lavoro vero e da impegni famigliari. Ma già mentre scrivevo i racconti spy, anzi da prima, avevo scritto dei romance storici e no, alcuni pubblicati su riviste o in volume da Curcio, le Onde e Quadratum. Un giorno ho inviato a Mondadori un romance storico ambientato in Italia, anzi a Genova, durante il Risorgimento, dopo una settimana mi hanno telefonato per informarmi che avevano deciso di pubblicarlo e me ne chiedevano altri "italiani".
Consigli: scrivere il meglio possibile, avere pazienza e sperare nella fortuna. Fortuna? Certo, ci vuole! Quindi si eviti di ostacolarla, per esempio inviando i propri lavori a editori che pubblicano altro o scrivendo cloni di romanzi di successo.

Immagino tu incontri spesso, alle presentazioni dei tuoi libri, tuoi ex allievi. Che cosa vi dite?  Come reagiscono di fronte a questo tuo nuovo ruolo?
Soprattutto negli ultimi anni sapevano che scrivevo e pubblicavo. Vengono ex allievi ed ex colleghi, non mi sembrano turbati, neppure stupiti. Dicono che le mie lezioni erano divertenti. E parlavo come scrivo.

Cosa pensi dell’importanza del web per un autore?
Permette una comunicazione rapida con un maggior numero di lettori. Anche con gli editori!

Maria Masella in un futuro ci farà leggere…
Per la prima volta da anni sono stata per più di un mese senza scrivere, stavo pensando di smettere e non per mancanza di idee. Forse riprenderò. Ho tre romanzi quasi conclusi (abbandonati per far posto ad altri urgenti), di uno ne ho scritto un quarto, c’è l’idea per un altro… Forse andrò avanti e forse no. 

Bio
Nata a Genova nel 1948, laureata in matematica ed ex insegnante. Ha cominciato a pubblicare nel 1986, alternando romance storici e contemporanei, noir (14 romanzi con protagonista il commissario Antonio Mariani) e fantascienza, romanzi e racconti. Ha pubblicato con Mondadori, Curcio, le Onde, Quadratum, Fratelli Frilli Editori, Corbaccio e Rizzoli. E’ stata premiata al Mystfest, al Tolkien, al Solinas per un soggetto cinematografico, al premio Azeccagarbugli per un romanzo noir.

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