Mila Orlando


Simona Zarcone ha incontrato Mila Orlando, autrice per Rizzli Youfeel del romanzo Quando l’amore chiama. Insieme hanno parlato di molte cose e sfiorato diversi argomenti.

La tua "vocazione" come scrittrice quando e come è arrivata? 
Diciamo che ho sempre sognato di scrivere, ma ho sempre messo da parte quella vocina che mi suggeriva di farlo, forse per paura di non esserne in grado e per insicurezza. Poi, in un periodo abbastanza difficile, ho capito che dovevo dare più spazio ai miei sogni senza temere quello che sarebbe potuto succedere. È così che è nato Quando l’amore chiama.

Sei una persona attenta all'ambiente, alla sua cura e salvaguardia. Credi che si stiano facendo passi significativi verso un mondo più sano, in linea con l’ambiente? 
Per fortuna oggi se ne parla tanto e si sta facendo molta informazione su questo temo, ma non so dirti la strada verso una vera salvaguardia per l’ambiente sia tracciata. Esistono tanti punti ancora poco chiari e molti processi da rendere sostenibili. Sicuramente c’è maggiore attenzione e questo porta ognuno di noi a dare il suo piccolo contributo.
Quali consigli daresti a chi vuole iniziare ad adottare uno stile di vita più rispettoso e meno lesivo per l'ambiente?                   
Come ti dicevo prima, credo che i cambiamenti siano legati ai piccoli gesti. Per cui il mio consiglio è quello di fare meno proclami e gesti sensazionali e concentrarsi su cose più piccole, ma che possono portare a un reale risultato. Io, ad esempio, nel mio quotidiano cerco di evitare spreco inutile di energie spegnendo sempre tutte le luci; sono in fissa per la raccolta differenziata e cerco di insegnare agli altri quello che faccio io.

Il lavoro e lo studio ti hanno portata a viaggiare e, immagino, ad interagire con le persone più diverse. Cosa ti ha lasciato quest'esperienza?
Il fatto di spostarmi continuamente, soprattutto durante gli studi mi ha insegnato a confidare molto sulle mie forze rendendomi, su alcuni aspetti, molto indipendente. Conoscere persone nuove, anche di culture diverse, mi ha insegnato ad adattarmi alle situazioni più disparate e ad aprire la mia mente. Credo che ognuno di noi debba vivere all’estero o fuori dalla sua città per un determinato periodo, ci si arricchisce molto.

"Quando l'amore chiama" cos'è per l'amore? Quanto della tua troviamo in questa favola?                                                                         
Quando l’ho scritto volevo una favola metropolitana, un qualcosa di romantico che potesse capitare a tutti. Per questo i miei protagonisti sono persone normali, che hanno un lavoro ordinario. Chi mi conosce e ha letto il libro dice che trova alcuni tratti del mio carattere in quello della protagonista e, forse, in parte è vero. Non è autobiografico, ma essendo la mia prima opera mi sono ispirata a situazioni che conoscevo. Non a caso la storia è ambientata a Milano, che conosco molto bene.

E li futuro? Cosa riserva a Mila? E Mila? Cosa riserverà in futuro ai suoi lettori?
Spero in un futuro dove la scrittura sia sempre più protagonista, anche perché senza scrivere non ci so stare. Sto lavorando a un secondo romanzo, un po’ più sentimentale forse e meno ironico di Quando l’amore chiama. È una storia che mi porto dentro da un po’ e spero di poterla rendere al meglio per i lettori.

Bio
Mila Orlando, giornalista e blogger, ha sempre chiuso le sue storie in un cassetto fino a che non è arrivato Quando l’amore chiama. Da sempre appassionata di libri e di scrittura, di giorno lavora nel campo delle pubbliche relazioni e gestisce il blog econote.it. Miawords è il suo blog personale (miawords.wordpress.com).

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