Monique Scisci


Simona Zarcone ha intervistato Monique Scisci autrice per Rizzoli Youfeel di Se un giorno ci incontreremo e con lei ha parlato di libri, musica rock, tutela dell’ambiente.

Monique e la scrittura. Quando vede la luce la scrittrice che c'è in te?
Ho sempre amato scrivere, sin da quando ero piccola. A nove anni ho addirittura scritto una specie di saggio di biologia su una decina di fogli di protocollo, quelli che usavo a scuola per fare i temi, per intenderci, ma è solo grazie al mio primo romanzo che ho iniziato a credere di poterlo fare in modo creativo. La stesura de L’Ampolla Scarlatta mi ha insegnato molto e ha ravvivato una passione che ad oggi mi ha portato grandi soddisfazioni.
Due romanzi fantasy di grande successo, molti bei racconti al tuo attivo e "Se un giorno ci incontreremo". Cosa ti ha spinta a passare dal genere fantasy  al romance?
Non è stata una scelta mirata, non sono fedele a un genere narrativo preciso. Come nella lettura anche quando scrivo mi piace esplorare nuovi mondi, nuovi approcci e creare sempre situazioni diverse. 
Qual è la tua fonte d’ispirazione?
Il mondo, i libri che leggo, i grandi autori e i film, la musica e il silenzio. In poche parole tutto quello che mi gira attorno. Mi attraggono le persone, il loro modo di porsi, di camminare e di interagire con lo spazio circostante. Il mio è un continuo studio, lavoro molto anche su me stessa quando scrivo, sono perennemente un work in progress.
Patita del rock. Qual è il gruppo che preferisci? Il rock ti accompagna anche durante le stesure dei libri?
Amo il rock in tutte le sue declinazioni e anche la musica classica, perché mi distende. Ultimamente ascolto spesso i Placebo e i Cinematic Orchestra che non hanno molto a che fare con il rock ma suonano musica elettronica e jazz davvero suggestiva. Quando scrivo, ho bisogno di silenzio, mi lascio ispirare dalla musica nei momenti in cui devo creare nella mia testa una scena che solo successivamente trascriverò.
Ami il rock e ami i viaggi. Qual è il posto più bello e suggestivo che hai  visitato? E quello più rock?
I fiordi norvegesi si piazzano in cima alla classifica dei luoghi più belli in cui sono stata, splendidi, affascinanti e decisamente romantici. Rock? Assolutamente Londra, non a caso in questa città sono nati i Beatles, i Rolling Stones, Led Zeppeling, i Deep Purple e moltissimi altri gruppi che hanno fatto la storia della musica.
Fan di "Dracula" di Stocker, cosa ti piace di questo romanzo? Cosa ti ha fatto innamorare di questa storia?
Sì, è vero, sono un’accanita fan di ‘Dracula’, lui è stato il mio primo vampiro. Di questo romanzo mi piace la struttura, il fatto che la storia sia scritta sotto forma di diario e che sia intervallata da stralci di giornale e articoli che rendono a 360° l’evolversi della vicenda. Il personaggio di Dracula è reso in maniera affascinante, per me è stato impossibile resistergli. Ho letto diverse volte il romanzo di Stoker e ho anche visto altrettante volte il film di Coppola. Anche se la trasposizione dal libro è diversa, è comunque molto bello.
Sei una persona attenta alla salvaguardia dell'ambiente e degli animali. Pensi che ci si stia muovendo in maniera concreta per la tutela degli animali?
Purtroppo siamo ancora lontani dalla meta. Internet ha smosso la coscienza di molte persone fornendo un livello di informazione che prima non c’era. Il processo di sensibilizzazione, tuttavia, è lento perché molto spesso, dietro le più subdole atrocità dell’uomo, si celano interessi economici che surclassano la morale. Basti pensare allo sterminio degli elefanti per l’avorio. Ogni anno muoiono migliaia di esemplari e oggi la razza è in via di estinzione. Spero vivamente che un giorno le cose possano cambiare perché viviamo in un mondo pieno di vita e colori, ma dobbiamo rispettarlo e preservarlo.
Monique e il futuro? Quali altri fiori sbocceranno della tu fantasia?
A giorni uscirà una piccola raccolta in cui ho raggruppato alcuni racconti scritti in questi anni. L’ho intitolata ‘One Day’ perché ogni storia si conclude nell’arco di una giornata. Nei prossimi mesi dovrebbe uscire il mio secondo romanzo d’amore per la collana Youfeel di Rizzoli, non vedo l’ora. Ho in cantiere un erotico e nel 2015 conto di concludere la saga de L’Ampolla Scarlatta. Grazie mille per l’intervista, per le belle domande e per la splendida recensione. A presto!

Bio
Monique Scisci vive a Milano dove è nata e cresciuta. Da sempre coltiva la passione per i viaggi, la musica rock, l’arte e soprattutto la scrittura. Ha collaborato per un settimanale locale, come articolista. Nel 2012 ha pubblicato il romanzo urban fantasy L’Ampolla Scarlatta, il cui seguito, Il segreto dell’Ordine, è stato pubblicato a maggio del 2014. Per la collana Youfeel di Rizzoli, ha pubblicato Se un giorno ci rincontreremo. E' in corso di pubblicazione una raccolta dedicata al genere fantasy dal titolo One Day.

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