Alfredo Betocchi


Quattro chiacchiere con Alfredo Betocchi, autore fantasy e non solo…

Alfredo come e perché sei diventato scrittore?
Mi è sempre piaciuto scrivere sin da piccolo. Un giorno mi è stata offerta l’occasione di scrivere articoli di argomento vario su un periodico fiorentino. Mi sono fatto le ossa spaziando tra argomenti curiosi e divertenti, creandomi un piccolo numero di affezionati lettori. Nel 2007, quasi per caso ho trascritto un sogno che feci d’estate. Il racconto mi prese la mano divenendo un vero e proprio libro. Avrei voluto smettere dopo la sua pubblicazione ma gli amici e molti lettori mi spinsero a continuare. Sono nati in tal modo altri romanzi di cui uno solo, dopo il primo, è stato pubblicato.

Tu spazi fra generi diversi: il giornalismo, la poesia, i racconti per ragazzi, le favole e il romanzo. Quale ti appartiene di più? E perché?
Sono molto affezionato agli articoli che pubblico, ma ora il “romanzo” è il genere che preferisco. La voglia di raccontare storie d’amore e di avventura mi ha decisamente catturato dopo la pubblicazione dell’Orologio della torre antica.

Hai dei modelli letterari e degli autori di riferimento?
Ho una biblioteca molto ben fornita di libri fantascientifici e di fantasy. I miei primi “maestri” sono stati Isaac Asimov e J.R.R.Tolkien. Ovviamente ho letto numerosissimi autori quali Herbert, van Vogt, Jack Vance che hanno unito alla fantascienza il gusto per l’avventura, oltre che Turtledove, Eddings, Martin o altri autori di fantasy. Amo pure la Storia per cui, come potranno vedere, i miei personaggi sono calati in epoche storiche reali senza nessun bosco incantato o luoghi fatati. La Toscana e l’Italia sono le locations in cui inserire le mie storie, e le epoche quelle delle crociate, della lotta fra guelfi e ghibellini, dell’Illuminismo e del secolo scorso. I miei modelli? Massimo Manfredi, Ken Follet e I. Falcones ecc.

I tuoi romanzi L’orologio della Torre Antica e La maga Tara intrecciano realtà e fantasia, intrigo e sentimento… Ci racconti che idea o circostanza ha fatto nascere in te l’ispirazione, lo spunto per scriverli?
L’idea nacque da un sogno che feci una di mezza estate del 2007. Era stato un incubo perché vidi uno spettro che mi voleva uccidere in una torre di pietra. Tornato a casa a settembre scrissi degli appunti per non dimenticare il sogno. Pian piano è nato il primo libro: L’Orologio della torre antica. Nel secondo, ho voluto raccontare la biografia di un personaggio minore ma risolutivo della vicenda del primo libro: La Maga Tara appunto. Entrambi i romanzi, come pure il terzo e ultimo della saga, hanno una doppia trama: una ambientata nel XIII/XIV secolo, l’altra ambientata alla fine del XX secolo. Magia, storia, amore e avventura nel primo; magia, storia, avventura e un giallo nel secondo.

I romanzi di cui stiamo parlando, fanno parte di una trilogia. Ci puoi anticipare e accennare qualcosa a proposito dell’ultimo libro … la trama, la data prevista per la pubblicazione…
Il prossimo libro avrà come titolo: SELINA, l’ultima strega e vedrà la maga Tara adottare una pupilla, appunto Selina, alla quale insegnare le arti magiche con lo scopo di salvare il mondo da un’organizzazione criminale che lo minaccia. Anche qui verranno descritte le vicende storiche dell’Italia dei primi anni del XIV secolo e tra i personaggi ci sarà anche Dante Alighieri.
Non conosco ancora la data della pubblicazione del terzo romanzo in quanto in questo mese dovrebbe uscire la ristampa aggiornata e rivista a cura del mio nuovo editore David and Matthaus dell’Orologio della torre antica.

Hai qualche consiglio e suggerimento per chi vuole dedicarsi alla scrittura?
Come maestro elementare posso raccomandare ai giovani che intendono intraprendere questa difficile strada di “leggere – leggere e ancora leggere”. E’ l’unico modo per imparare la nostra bella lingua, acquisendo padronanza dei termini e stile personale.

Raccontaci dei tuoi progetti futuri.
Ho due racconti e altri due romanzi nascosti nel cassetto. Spero di poterli pubblicare dopo la trilogia dell’Orologio della torre antica. I racconti sono adatti a tutti, grandi e piccoli. I libri sono di genere diverso: uno, avventuroso, è ambientato nell’Egitto rivoluzionario di questi giorni e vedrà una famigliola fiorentina in gita turistica, incontrare perfino un faraone redivivo. L’altro è un puro romanzo storico e d’amore collocato nell’anno 452 d.C., al tempo dell’invasione di Attila in Italia. Attualmente sto scrivendo un libro del periodo delle guerre anglo-francesi nell’America del nord, nel 1756. Ovviamente anche questo narra di un amore contrastato, di pellerossa e di battaglie sanguinose. I miei libri, esenti da volgarità e violenze gratuite, sono adatti a ogni genere di lettori.

Bio
Alfredo Betocchi è nato ad Atene nel 1951, vive a Firenze, è sposato e ha un figlio.
Ha lavorato molti anni per il Comune di Firenze, cominciando come insegnante elementare, occupandosi poi di economato e infine di matrimoni allo Stato Civile.
Appassionato di bandiere e di storia, ha pubblicato innumerevoli articoli su periodici italiani e stranieri del settore.
È attualmente il Direttore del periodico “Vexilla Italica” del Centro Italiano Studi Vessillologici.
Ha viaggiato in molti paesi d’Europa, partecipando a conferenze e congressi internazionali relativi allo studio della storia delle Bandiere.
Ama i libri di genere storico, di fantascienza e di fantasy.
Collabora da molti anni con il bimensile fiorentino “INSIEME”, scrivendo divertenti e curiosi articoli, come biografie di personaggi poco noti, tradizioni popolari italiane, musica e fatti storici minori.
Nel 2010 ha pubblicato il suo primo romanzo con l’Editore “Il Campano” di Pisa, dal titolo:
L’Orologio della Torre Antica”.
Tale romanzo, aggiornato e migliorato, verrà prossimamente ripubblicato per conto della Casa Editrice “David and Matthaus”.
Nel dicembre del 2013 ha visto la luce il secondo volume della medesima saga dal titolo:
La Maga Tara”, edito con la Casa Ed. David and Matthaus.
E’ sua intenzione pubblicare in futuro il terzo e ultimo libro della trilogia il cui titolo provvisorio è: “SELINA, l’ultima strega”.
Ha nel cassetto, in attesa di pubblicazione, altri romanzi di genere avventuroso e di genere storico- amoroso, oltre ad alcuni racconti brevi di genere fantastico per ragazzi.
All’inizio del 2013 ha pubblicato otto delle sue poesie in un antologia dal titolo: “I Poeti Contemporanei” per la Casa Ed. “Pagine”. Continua tutt’ora la sua attività di scrittore curando la stesura di un nuovo romanzo di genere storico-amoroso ambientato in America del nord nel XVIII secolo.

Nessun commento:

Posta un commento