giovedì 6 dicembre 2018

Arcipelago. Isole e miti del mar Egeo
Giorgio Ieranò
Einaudi
pag. 283
prezzo  € 17
e-book. € 10,99

La Trama
Le isole greche sono terre del mito. Sono palcoscenici di epifanie divine, fondali per avventure di eroi e divinità. L'Egeo è un mare di prodigi, un paesaggio di labirinti e di colossi, di vulcani e di palazzi. Ospita terre sacre, come la divina Delo, isola-ninfa che ha propiziato la nascita miracolosa di Apollo. Accoglie luoghi arcani, come Santorini, spezzata in due da un cataclisma, in tempi remoti, ma anche patria, secondo il folklore moderno, dei primi vampiri. Ogni isola ha la sua mitologia: a Creta è cresciuto Zeus, a Naxos si sono amati Arianna e Dioniso, a Serifos è apparsa la testa di Medusa. Mare mitologico, l'Egeo è però da millenni anche lo scenario della grande storia europea: sulle sue onde, hanno veleggiato le triremi ateniesi, le galee dei veneziani, i vascelli dei sultani di Istanbul. In tempi più recenti, anche viaggiatori curiosi e stravaganti come Alexandre Dumas, Herman Melville, Hans Christian Andersen, Mark Twain sono approdati sulle rive del mare greco.

Recensione
Arcipelago. Isole e miti del mar Egeo, di Giorgio Ieranò è un saggio da leggere prima, durante e (in questo caso) dopo un viaggio nelle isole greche. L'Autore ci conduce in un Islands hopping letterario, navigando tra leggende, storia, tradizioni e curiosità. C'è molto mito, ma c'è soprattutto tanta storia bizantina, veneziana, contemporanea. E questo e' estremamente interessante poiché, in genere, siamo sempre inclini a pensare che la Grecia sia rimasta cristallizzata all'epoca classica, scotomizzando le numerose vicende che l'hanno scossa nei secoli successivi e, ancor più in epoca moderna e contemporanea.
Ieranò analizza anche il mito moderno della vacanza, partendo da viaggiatori illustri e letterati sino ad arrivare ai villaggi all inclusive, senza falsa retorica e con un pizzico di ironia.
È bello scorrere la pagine e ritrovare le isole visitate, lasciarsi ispirare per le prossime vacanze oppure per una lettura autunnale… infatti tantissimi sono gli spunti letterari da Omero ai lirici, da L. Durrell a Leight Fermor e naturalmente poeti e scrittori greci contemporanei, come Seferis ed Elytis che vengono ampiamente citati e meritano di essere letti e conosciuti esattamente come i loro Pari dell’antichità!
Giada Pauletto

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