mercoledì 14 novembre 2018


Cronache indiane.
Storie, incontri, interviste.
Carlo Buldrini
Lindau
pag. 304
prezzo  € 19,55
e-book € 15,99

La Trama
L'Occidente si è sempre trovato in grande difficoltà nel tentativo di interpretare la realtà indiana. Per secoli, l'approccio orientalista ha posto esclusivamente l'accento sulla sua spiritualità e sulla sua cultura millenaria. Oggi si analizza l'India prendendo in considerazione il solo tasso di crescita del suo prodotto interno lordo. Entrambe le letture sono parziali e distorte. Per cercare di capire questo grande e complesso paese Carlo Buldrini vi ha trascorso più di metà della vita e ha scritto le "cronache indiane" raccolte nel presente volume. Dall'incontro con Indira Gandhi a quello con Krishnamurti, dall'assassinio di Rajiv Gandhi agli scontri tra hindu e musulmani, costellati di stragi e veri e propri pogrom, dalla vita nei villaggi rurali e nelle infernali metropoli alle architetture avveniristiche di Electronic City, la Silicon Valley indiana vicino a Bangalore, l'affresco che, pagina dopo pagina, l'autore viene delineando, è duro, violento, fitto di contrasti, e confuta lo stereotipo oggi imperante secondo il quale l'India sarebbe avviata a un radioso futuro nel segno delle tecnologie avanzate. Le contraddizioni irrisolte della società indiana proiettano infatti su ciò che verrà un'ombra lunga e minacciosa.

Recensione
È un saggio di Carlo Buldrini, non facile da leggere poiché solleva ombre inquietudini e ingiustizie dell'India contemporanea. Dalle sue pagine, infatti emerge un quadro per nulla pittoresco, spirituale o esotico (tutti termini con cui siamo abituati a pensare all'India). Le bellissime donne in sahari sono in realtà vittime di abusi e discriminazioni, la millenaria religione indù è spesso offuscata da speculazioni e superstizioni crudeli, le città sono pervase da tensioni fra comunità religiose che possono esplodere in atti di ferocia disumana. Può essere duro per chi ama questa terra piena di fascino e contrasti ma è una lettura fondamentale per liberarci dalle illusioni e dai preconcetti. La nuda verità non offusca né la bellezza, né la cultura dell'India. Mette solo in evidenza quanto difformi tortuose e spesso difficili sono le vie dell'evoluzione di pensiero che ogni popolo ed ogni terra devono autonomamente percorrere.
                                             Giada Pauletto

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