mercoledì 10 ottobre 2018


Le nozze di Stalachti e altre storie di Corfù
Kostantinos Theotokis
Aiora Press
pag.80
prezzo € 8,10

La Trama
Theotokis nelle sue Storie ci presenta un mondo tradizionale, immobile, un mondo condizionato dalle necessità naturali, dentro il quale i sentimenti e gli impulsi si intrecciano e si sbrigliano con violenza. Sono drammi passionali nei quali il pathos dei protagonisti, te­so senza interruzione fino alla catarsi, diviene la leva motrice dell'intreccio, mentre l'eros, il senso dell'onore, la diseguaglianza sociale determinano lo svolgersi dell'azione. Luo­go, la pic­cola società agricola, chiusa e arretrata, del­­la Corfù tra la fine dell'Ot­tocento e gli inizi del Novecento.

Recensione
Tre anni fa, in una piccola deliziosa libreria a Samos (nel microscopico paesino di Manolates), mi sono imbattuta in veri e propri gioielli. Romenzi e racconti di autori greci contemporanei, tradotti in Italiano ed in Inglese. Uno di questi è Le nozze di Stalachti e altre storie di Corfù, di Kostantinos Theotokis. Dalle prime pagine, un senso di familiarità mi ha avvolta. Non solo le descrizioni degli assolati, immobili pomeriggi isolani, il canto delle cicale e la colata degli ulivi, ma anche le descrizioni, le scene nette come istantanee su un mondo ormai passato, quello contadino di fine ottocento: duro, povero, spesso spietato. Le regole ferree dell'onore e della vendetta, il destino agro degli umili e quello ancor più drammatico dei deboli, donne e bambini soprattutto. Una familiarità che ha subito aperto una finstrella nella memoria scolastica: l'opera di Theotikis è molto simile a quella del Verga, sia nei contenuti che nella forma. Cambia forse l'intento: i racconti corfioti sono una vera e propria denuncia, un tentativo di cronaca sociale finalizzata a risvegliare le coscienze. E questo affascina ancor più, se si conosce la vita dello scrittore, già di per sé un romanzo: nobile di antiche origini, progressista, europeista ante litteram, poliglotta, traduttore di Flaubert, Goethe, Shakespeare e persino dei Veda, sposato con una baronessa che aveva 17 aa più di lui, innamorato della sua Grecia e dell’Italia... insomma, un autore da scoprire, come del resto tutta la letteratura greca contemporanea!!!
                                                                                             Giada Pauletto

                                                                                    

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