lunedì 9 aprile 2018

Bussola
Mathias Énard
E/O
pag. 418
prezzo € 18,62
e-book € 9,99

La Trama
Con questo romanzo-fiume Ènard ha vinto il Premio Goncourt nel 2015. Bussola è la storia d'amore tra Franz, uno specialista dell'Oriente, e Sarah, anch'essa studiosa delle civiltà orientali, un amore che dura anni e si snoda attraverso Europa, Iran, Siria e Turchia. Ma è anche la storia di un altro amore tormentato: quello tra l'occidente e l'oriente. Un amore raccontato attraverso le centinaia di storie di coloro, donne e uomini europei, che nel corso dei secoli hanno dedicato le loro vite (e spesso le hanno perse tragicamente) all'inseguimento di questa passione "impossibile". Énard racconta le vite avventurose e appassionate di scrittori, avventurieri, musicisti, viaggiatrici che si sono lasciate ammaliare dall' esotismo e dalla sensualità di luoghi come la Persia, Costantinopoli, Palmira; luoghi di questa passione divisa tra miraggio e illusione da una parte e vite reali e ben concrete dall'altra. Cos'è stato l'orientalismo? Un miraggio del deserto favorito dai fumi dell'oppio, dai profumi delle spezie e dalle mire coloniali dell'Europa, o un vero incontro tra culture diverse ma complementari, l'una bisognosa dell'altra, alla continua ricerca dell'Altro che ci completa?

Recensione
Bussola di Mathias Énard pare un romanzo tardo ottocentesco.
Già dalle prime parole “siamo due fumatori d’oppio" e poi dai toni notturni, opulenti, a tratti claustrofobici che ricordano atmosfere decadenti, serre colme di orchidee e piante carnivore, broccati sontuosi e profumo di tuberosa.
Un romanzo che si sviluppa nel corso di una sola notte, secondo il principio aristotelico di unità di tempo spazio ed azione. Notte insonne, dove un'intera vita si dipana, coi suoi amori le sue rinunce i suoi ricordi.
Romanzo colto, difficile, labirintico, pieno di citazioni, debordante, sconfinante (nel saggio, nell'incubo, nel sogno, nel delirio), romanzo d'amore: non solo quello dei protagonisti ma anche e soprattutto quello fra Oriente ed Occidente. Un amore impossibile perché l'Oriente vagheggiato non esiste. È una proiezione. Un'ombra. Quell'Oriente immaginato dagli Orientalisti che è illusione... la realtà è molto più complessa e dura. Come in tutti i veri amori.
                                                                                  Giada Pauletto

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