mercoledì 4 ottobre 2017


Tempo assassino
Michel Bussi
E/O
pag. 510
prezzo  € 13,60
e-book €   9,99

La Trama
Estate 1989. Corsica, penisola della Revellata, tra mare e montagna. Una strada che segue la costa a precipizio sul mare, un'auto che corre troppo veloce... e sprofonda nel vuoto. Una sola sopravvissuta: Clotilde, quindici anni... I genitori e il fratello sono morti sotto i suoi occhi. Estate 2016. Clotilde torna per la prima volta nei luoghi dell'incidente, con suo marito e la figlia adolescente, in vacanza, per esorcizzare il passato. Nel posto esatto dove trascorse l'ultima estate assieme ai genitori, riceve una lettera. Una lettera firmata da sua madre. Ma allora è viva?

Recensione
Tempo assassino è il terzo romanzo di Michel Bussi che ho letto (anche se è il secondo in ordine di pubblicazione) e lo stile intrigante dell'autore non si smentisce.
Per alcuni aspetti, è il romanzo più rocambolesco della triade, con numerosi salti fra passato e presente e molti dettagli che volutamente complicano la trama. La verità non è mai come ci si aspetta e tutto viene rovesciato. Anche l'ovvio. Talora anche il verosimile.
Ma si tratta di un romanzo e qualche concessione alla verosimiglianza si può fare, sopratutto per chiudere il cerchio di una saga familiare.
Su tutto, si erge la bellezza selvaggia della Corsica e la figura titanica del Patriarca Cassanu.
Che incanta.
Nel bene e nel male.
                                                                        Giada Pauletto

Una felicità leggera leggera
Loriana Lucciarini
Le Mezzelane
pag. 96
prezzo  € 9,90
e-book € 2,99

La Trama
Una donna piena di sfumature. Un uomo chiuso nel suo mondo grigio e spento. Due cuori che s'incontrano trasformando la solitudine in colore. Ma fino a che punto l'amore può diventare la ragione per tradire? Quanto i legami e le paure possono impedire a Miriam di raggiungere quel pezzo di cielo che tanto desidera?
Un romanzo intenso e delicato, capace di scavare a fondo nell'anima, restituendoci squarci di emozioni inchiostrate di parole.

Recensione
L’amore, quello vero, intenso, che rivoluziona l’esistenza. E i pensieri, le domande, le ansie, le illusioni di un uomo e di una donna di fronte all’irrompere del sentimento nelle loro vite: reazioni differenti, che danno origine a comportamenti profondamente diversi, propri dell’animo maschile e femminile che l’autrice esplora e svela con penna leggera e allo stesso tempo intensa, partecipe, coinvolgente. 
Loriana Lucciarini prende per mano il lettore e con delicatezza lo guida attraverso una vicenda nella quale sarà facile immedesimarsi, perché ognuno di noi ha vissuto l’amore con quell’alternarsi di speranze e paure, domande assillanti e risposte mai del tutto convincenti che sono tutte proprie di un sentimento autentico, importante, profondo.
L’autrice sa rendere con grande autenticità il diverso modo di sentire, concepire dei suoi protagonisti, svelando e raccontando l’universo femminile e maschile. La scelta della forma epistolare inframmezzata da appunti dei Yari e pagine di diario di Miriam, oltre che originale e non consueta, è, da questo punto di vista, estremamente efficace e sicuramente indovinata.
Una felicità leggera leggera è un romanzo da leggere, intelligente, ben scritto e profondamente autentico.