giovedì 3 agosto 2017

Torna in libreria con un nuovo romanzo Una felicità leggera leggera (edizioni Le Mezzelane), Loriana Lucciarini, come sempre intensa, come sempre capace di regalare emozioni, di narrare con delicatezza i sentimenti, di sondare con intelligenza l’animo dei suoi protagonisti. Il romanzo è disponibile dal 2 agosto in versione e-book, dal 28 agosto il cartaceo.


Una felicità leggera leggera
Loriana Lucciarini
Le Mezzelane
pag. 123 
prezzo € 2,90

Una donna piena di sfumature.
Un uomo chiuso nel suo mondo grigio e spento.
Due cuori che s'incontrano trasformando la solitudine in colore.
Ma fino a che punto l'amore può diventare la ragione per tradire?
Quanto i legami e le paure possono impedire a Miriam di raggiungere quel pezzo di cielo che tanto desidera?

Fuori piove
Serena Ricciardulli
Bonfirraro
prezzo € 15,90

La Trama
Nonostante tutti i drammi personali, Anna, Lory, Tina, Marta e Laura, fiori imperfetti ma reali, sono cinque amiche per la pelle, carine e sfrontate, euforiche ma inquiete che parlano anche di sesso, mariti e fidanzati con la stessa nonchalance con la quale maneggiano i loro smartphone. Così come le dita di una mano, le cinque eroine sono legate da un indissolubile rapporto d'amicizia che crea una fenomenologia al femminile dalla trama inaspettata: attraverso battute dall'ironia irresistibile e riflessioni strappalacrime, "Fuori piove" si snoda tra Livorno e New York, in un susseguirsi di primi piani sulle vicende "in rosa", su una passerella di segreti e trepidazioni più o meno inconfessabili, che non vorranno più lasciare la nostra esistenza.

Recensione
Lasciatevi avvolgere dall’atmosfera tipicamente femminile di questo romanzo. Lasciatevi coinvolgere dall’alternarsi delle vicende delle cinque protagoniste, dai loro istanti di gioia e dai momenti cupi, dalle loro risate sgangherate, dalle loro confidenze e dalle cose non dette e… vi ritroverete. Perché siete donne, perché avete delle amiche con le quali avete diviso tutto o quasi tutto e che per voi ci sono sempre e comunque, al di là di incomprensioni, possibili ripicche e invidie, sottili perfidie e accese rivalità tutte femminili. Questo romanzo, frizzante e autentico, è dedicato a voi e a loro, a quel legame intenso, particolarissimo che tutte noi viviamo e abbiamo vissuto e che costituisce un’esperienza appagante ed essenziale per affrontare la vita, per conoscere meglio noi stesse e il mondo che abbiamo intorno. In definitiva, un lusso che ci possiamo e dobbiamo concedere. E gli uomini, vi domanderete? C’è spazio anche per loro, naturalmente, come necessari coprotagonisti della vita delle cinque amiche (e della nostra), benché si abbia la netta sensazione che lo spazio in questione sia quello e solo quello che le nostre protagoniste sono disposte a concedere. E solo a uomini che ne siano degni.
Fuori piove è un romanzo gradevole, vero, scritto con intelligenza e delicatezza. Un libro che ci rispecchia e nel quale specchiarsi, che regala energia e positività. Che vi farà sentire preziose.


Conosciamo meglio Serena Ricciardulli, l’autrice di Fuori piove.
Ciao Laura…chiacchieriamo un po’….

Serena, analista e scrittrice. Come convivono e si integrano questi due aspetti della tua vita e della tua persona? E quali motivazioni ti hanno portato a scrivere?
Essere terapeuta è una parte di me che conosco da molto tempo, non ricordo neanche quando ho scelto questa strada è come se fosse stata lì da sempre. Ho la fortuna di fare un lavoro che amo, che mi ha dato tante soddisfazioni e che mi costringe a crescere ogni giorno. Scrittrice invece sono diventata inaspettatamente, anche se diciamo la verità nella vita niente succede per caso e chi fa il mio lavoro lo sa bene…forse ne dovrei parlare con un bravo analista! A parte gli scherzi, credo che in realtà quello che mi ha motivato a scrivere sia stato il bisogno di prendere contatto con le mie emozioni, con una intimità che in quel preciso momento della mia vita toccavo e il viaggio dentro me stessa ha preso la forma della scrittura. Avevo bisogno di questo libro e lui mi è venuto a cercare. Tutto qui.

Prima di parlare più approfonditamente del tuo romanzo Fuori piove, vorrei chiederti cosa ne pensi a proposito del valore ed eventuale efficacia terapeutica della scrittura.
Come ti ho detto, per me questo libro è stato dare forma a emozioni e credo che ogni forma di espressione in ogni sua sfaccettatura abbia  di per sé un valore terapeutico. Scrivere come recitare , danzare, dipingere, suonare sono forme di espressione che se autentiche permettono di conoscere se stessi ma anche di arrivare all’altro, creando una reciprocità immediata. Questo fa sì che non solo aumentiamo la consapevolezza di noi stessi ma riusciamo anche a comunicare creando una dinamicità che acquista una vita propria. Per me è magia!

Fuori piove è un libro dedicato all’amicizia fra donne. Quanto di te, della tua vita c’è nel tuo libro? E, eventualmente, in quale delle protagoniste ti rispecchi e identifichi?
Per me l’amicizia ha un valore immenso, i legami veri, quelli che chiamo i legami di vita, sono stati tante volte salviferi mentre altri hanno generato anche tanta sofferenza, ma è sempre valsa la pena viverli. Da questo punto di vista quindi sono come tutte queste cinque donne, che hanno scelto di credere in questi rapporti, anche durando fatica qualche volta ma non mollando mai.Ma non c’e nessuna di loro in cui mi rivedo, loro sono loro e io ho solo avuto la fortuna di incontrarle nella mia fantasia.

Si parla spesso della rivalità fra donne. Io sono del parere che, comunque, sia più importante, intensa e in qualche modo unica l’amicizia tutta al femminile. Cosa pensi al riguardo?
lLe donne sono più abituate a stare in contatto con le proprie emozioni, questo fa si che spesso siano viste come nevrotiche, io stessa sorrido di questo nel romanzo, ma credo che il permettersi di vivere le emozioni sia segno di forza e non una vulnerabilità. Ovviamente quando si vive con intensità tutto si può vivere anche la rivalità, ma non ritengo che sia una caratteristica femminile, al contrario credo che le donne abbaino anche una grande capacità empatica. Senza dubbio esistono donne molto competitive, certo, ma anche uomini, non amo molto le generalizzazioni, credo sia una deformazione professionale!

Cosa contraddistingue e differenzia, secondo te, l’amicizia che lega fra loro le donne da quella fra gli uomini, ammesso che quest’ultima esista? 
Non credo ci sia differenza di amicizia, i legami veri non seguano regole diverse tra uomini e donne, gli uomini vivono i rapporti diversamente, forse con più difficoltà ad esprimere, ma questo non vuol die che non sappiano vivere l’amicizia…le emozioni , gli affetti sono di tutti uomini e donne. Non solo Spesso le amicizie tra uomini e donne, anche se purtroppo rare, sono molto intense. E’ nell’incontro delle diversità che si cresce di più no?

Come è nata l’idea di Fuori piove?
Era dicembre, affrontavo un momento difficile, di grande preoccupazione e non dormivo. Ho aperto i mio macbook e ho iniziato a scrivere, dopo le prime pagine ho deciso che avrei scritto qualcosa da regalare alle mie amiche e amici a Natale ed è arrivato Fuori Piove, tutto qui. 

Ci racconti il percorso che ti ha portato alla pubblicazione?
È grazie ai miei amici che ridendo e scherzando mi hanno convinto a cercare un editor, è la vita mi ha fatto incontrare Samantha Bruzzone. Lei ha creduto in me e mi ha spinta a inviare il romanzo alle case editrici. Quando sono arrivate le prime proposte sono rimasta stupita , poi spinta da Samantha e incoraggiata dal marito ( Quel genio di Marco Malvaldi per chi non lo sapesse) ho deciso di firmare con la Bonfirraro , una casa editrice indipendente che ha iniziato a far parte di questo inaspettato viaggio. Pochi mesi dopo c’e stato il Salone di Torino esperienza che non potrò mai scordare e ora sono qui, a chiacchierare con te, in una notte estiva e sorrido pensando a quanto è imprevedibile la vita.

Hai un consiglio da dare a chi vorrebbe  pubblicare un suo manoscritto?
Non mi sento di dare consigli, mi sono appena affacciata a questo mondo, posso solo dire che se c’e bisogno di scrivere , c’e bisogno di viaggiare dentro noi stessi quindi vale la pena partire .
E poi crederci ovviamente , ma non troppo!

Serena autrice che progetti futuri ha?
Non so, ho solo una gran voglia di riaprire il mio macbook nel cuore della notte e scoprire chi incontrerò nella mia mente, perché credimi è una sensazione che amo  e che mi fa sentire magicamente a casa.

Bio 
Nata a Livorno, vive nella sua amatissima Castiglioncello con il marito e due figli. Laureata in Psicologia, Specializzata in Psicologia Clinica, Dottore di Ricerca, svolge attività libero professionale nell’ambito della psicopatologia dell’adulto e psicoterapia di coppia. Il suo universo emotivo è stato irrimediabilmente segnato, sin da bambina, dalla lettura di Piccole donne, poi nutrito dalla prosa lirica della sua adorata scrittrice Margaret Mazzantini.