mercoledì 18 ottobre 2017


Dammi tutto il tuo male
Matteo Ferrario
Harper Collins Italia
pag. 281
prezzo  € 14,45
e-book €   6,99

La Trama
C'è un momento all'imbrunire in cui tutti i rumori della giornata si attutiscono e cala un silenzio perfetto. È il momento in cui sul prato scende l'oscurità e si accendono le mille luci delle lucciole. Come ogni sera, Viola, una bambina di quasi sei anni, attende quel momento abbracciata a suo padre Andrea sotto la veranda della loro casa. Aspetta le lucciole, ma non solo. Aspetta il ritorno della persona più importante della sua vita: sua madre Barbara. Aspetta invano, ma questo solo Andrea lo sa. Andrea ha quarant'anni ed è un uomo normale, con una vita normale. Fa il bibliotecario e, da quando la sua compagna Barbara non c'è più, cresce da solo sua figlia, come un adulto responsabile può e deve fare. Ma Andrea non è soltanto un uomo normale e un padre premuroso. È anche un assassino. Barbara e Andrea si erano conosciuti a un esclusivo party milanese e da quel momento erano diventati inseparabili. Barbara, una tatuatrice dalla bellezza androgina, dura e sfuggente, si era illusa di trovare in lui l'unica persona al mondo che potesse salvarla. Ma salvarla da cosa? E perché la donna è sparita poco dopo la nascita di Viola? Andrea è l'unico a conoscere la verità. Una verità oscura e inconfessabile, nascosta in una fitta boscaglia di silenzio, omertà e dolore. Andrea ha ucciso, ma non è pentito. Perché si può uccidere per odio. Ma, a volte, si può anche uccidere per amore.

Recensione
Andrea è marito e padre. Ed è un assassino.
Dammi tutto il tuo male è la sua storia, la sua confessione. Narrato in prima persona, con una prosa sobria, senza concessioni a facili sentimentalismi o moralismi e a volte tagliente e acuta come un bisturi, il nuovo romanzo di Matteo Ferrario è la ricostruzione di una metamorfosi, di un’evoluzione tanto folle quanto tragica dalla quotidianità appagata e un poco grigia allo straordinario che irrompe nella vita, travolgendo ogni cosa, ogni certezza, ogni remora. È la storia dell’eccesso, sofferto e subito fino alle sue estreme conseguenze ed è, soprattutto, il riproporre una delle domande chiave, fra le più importanti e terribili. Come affrontiamo il male, quello estremo, inimmaginabile e chi lo provoca? Esiste per ciascuno di noi un confine, un limite invalicabile o chiunque, in determinate circostanze, potrebbe superarlo, macchiandosi di uno dei delitti più gravi, come un omicidio? Andrea con la sua storia è una delle risposte possibili. Terribile e autentica allo stesso tempo.

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