mercoledì 18 ottobre 2017


L'uomo dei Sogni
Jean Christophe Rufin
Edizioni E/O
pag. 407
prezzo  € 9,55
e-book € 6,99

La Trama
È un’epoca buia quella dalla quale Jacques Coeur fin da ragazzo sogna di fuggire: la Francia in cui vive è una nazione devastata dalla Guerra dei Cento Anni, con la sua coda di massacri, violenze, carestie e malattie. Una società immobile dove l’ideale della cavalleria è stato rimpiazzato dai soprusi dei più forti, dove nessuno può uscire dal ruolo assegnatogli per nascita, dove l’incontro con il diverso è sempre guerra e mai ricchezza. Ma Jacques Coeur è un sognatore, un visionario, e ha tutta l’intenzione di realizzare grandi progetti. Per primo “inventa” il capitalismo moderno favorendo la crescita della nuova classe dei mercanti e dei borghesi che, assieme alle merci, faranno circolare il piacere, la pace e la libertà. In breve, attraverso la sua intelligenza e alla conoscenza dell’Oriente, da figlio di artigiano salirà ai più alti vertici del potere diventando banchiere del Re di Francia. Il mondo può essere migliore – pensa, e lotterà per fare del denaro e del commercio non più motivo di guerra ma uno straordinario strumento di benessere e di libertà. Ma i suoi nemici complottano per la sua disgrazia, e quando s’innamorerà della favorita del re, la sua vita sarà in pericolo e dovrà fuggire prima in Italia poi su un’isola greca. Come il nostro, quel Medioevo moribondo è un mondo che sta sparendo e che, attraverso un doloroso travaglio, darà vita a una società più prospera e felice: il Rinascimento. Una storia meravigliosa che pagina dopo pagina ci parla con grande intelligenza dell’attualità e dei problemi del nostro tempo

Recensione
L'uomo dei Sogni. Un romanzo storico di Jean Christophe Rufin.
Ci trasporta nel tardo '400 francese.
La Guerra dei Cent'Anni si è conclusa e le ceneri di Giovanna D'Arco sono ancora calde.
La corte di Francia vuole lasciarsi tutto alle spalle e divertirsi, se possibile.
Jacques Coeur però non vuole dimenticare, sogna un futuro migliore ma senza tagliare i ponti con quel che è stato e quello che ha vissuto.
È un sognatore. È capace. Ardito quel tanto che basta. 
Da artigiano diventerà banchiere del re.
Sarà l'uomo più potente, in una terra dove la corona vive ancora a credito.
E si trascinerà dietro le invidie dei potenti.
Persino dello stesso re al quale Jacques ha creduto e giurato fedeltà.
Come Giovanna prima di lui, come la delicata Agnes Sorel che tanto somiglia alla Santa guerriera, Jacques sarà rinnegato e condannato dal sovrano.
Ed andrà incontro al proprio destino nell'intatta isola di Chios, il cui paesaggio schietto e' simile al suo carattere fiero.
A dimostrazione che e' temibile, quando un uomo indegno tiene il potere fra le mani!
                                                                           Giada Pauletto

Dammi tutto il tuo male
Matteo Ferrario
Harper Collins Italia
pag. 281
prezzo  € 14,45
e-book €   6,99

La Trama
C'è un momento all'imbrunire in cui tutti i rumori della giornata si attutiscono e cala un silenzio perfetto. È il momento in cui sul prato scende l'oscurità e si accendono le mille luci delle lucciole. Come ogni sera, Viola, una bambina di quasi sei anni, attende quel momento abbracciata a suo padre Andrea sotto la veranda della loro casa. Aspetta le lucciole, ma non solo. Aspetta il ritorno della persona più importante della sua vita: sua madre Barbara. Aspetta invano, ma questo solo Andrea lo sa. Andrea ha quarant'anni ed è un uomo normale, con una vita normale. Fa il bibliotecario e, da quando la sua compagna Barbara non c'è più, cresce da solo sua figlia, come un adulto responsabile può e deve fare. Ma Andrea non è soltanto un uomo normale e un padre premuroso. È anche un assassino. Barbara e Andrea si erano conosciuti a un esclusivo party milanese e da quel momento erano diventati inseparabili. Barbara, una tatuatrice dalla bellezza androgina, dura e sfuggente, si era illusa di trovare in lui l'unica persona al mondo che potesse salvarla. Ma salvarla da cosa? E perché la donna è sparita poco dopo la nascita di Viola? Andrea è l'unico a conoscere la verità. Una verità oscura e inconfessabile, nascosta in una fitta boscaglia di silenzio, omertà e dolore. Andrea ha ucciso, ma non è pentito. Perché si può uccidere per odio. Ma, a volte, si può anche uccidere per amore.

Recensione
Andrea è marito e padre. Ed è un assassino.
Dammi tutto il tuo male è la sua storia, la sua confessione. Narrato in prima persona, con una prosa sobria, senza concessioni a facili sentimentalismi o moralismi e a volte tagliente e acuta come un bisturi, il nuovo romanzo di Matteo Ferrario è la ricostruzione di una metamorfosi, di un’evoluzione tanto folle quanto tragica dalla quotidianità appagata e un poco grigia allo straordinario che irrompe nella vita, travolgendo ogni cosa, ogni certezza, ogni remora. È la storia dell’eccesso, sofferto e subito fino alle sue estreme conseguenze ed è, soprattutto, il riproporre una delle domande chiave, fra le più importanti e terribili. Come affrontiamo il male, quello estremo, inimmaginabile e chi lo provoca? Esiste per ciascuno di noi un confine, un limite invalicabile o chiunque, in determinate circostanze, potrebbe superarlo, macchiandosi di uno dei delitti più gravi, come un omicidio? Andrea con la sua storia è una delle risposte possibili. Terribile e autentica allo stesso tempo.

mercoledì 4 ottobre 2017


Tempo assassino
Michel Bussi
E/O
pag. 510
prezzo  € 13,60
e-book €   9,99

La Trama
Estate 1989. Corsica, penisola della Revellata, tra mare e montagna. Una strada che segue la costa a precipizio sul mare, un'auto che corre troppo veloce... e sprofonda nel vuoto. Una sola sopravvissuta: Clotilde, quindici anni... I genitori e il fratello sono morti sotto i suoi occhi. Estate 2016. Clotilde torna per la prima volta nei luoghi dell'incidente, con suo marito e la figlia adolescente, in vacanza, per esorcizzare il passato. Nel posto esatto dove trascorse l'ultima estate assieme ai genitori, riceve una lettera. Una lettera firmata da sua madre. Ma allora è viva?

Recensione
Tempo assassino è il terzo romanzo di Michel Bussi che ho letto (anche se è il secondo in ordine di pubblicazione) e lo stile intrigante dell'autore non si smentisce.
Per alcuni aspetti, è il romanzo più rocambolesco della triade, con numerosi salti fra passato e presente e molti dettagli che volutamente complicano la trama. La verità non è mai come ci si aspetta e tutto viene rovesciato. Anche l'ovvio. Talora anche il verosimile.
Ma si tratta di un romanzo e qualche concessione alla verosimiglianza si può fare, sopratutto per chiudere il cerchio di una saga familiare.
Su tutto, si erge la bellezza selvaggia della Corsica e la figura titanica del Patriarca Cassanu.
Che incanta.
Nel bene e nel male.
                                                                        Giada Pauletto

Una felicità leggera leggera
Loriana Lucciarini
Le Mezzelane
pag. 96
prezzo  € 9,90
e-book € 2,99

La Trama
Una donna piena di sfumature. Un uomo chiuso nel suo mondo grigio e spento. Due cuori che s'incontrano trasformando la solitudine in colore. Ma fino a che punto l'amore può diventare la ragione per tradire? Quanto i legami e le paure possono impedire a Miriam di raggiungere quel pezzo di cielo che tanto desidera?
Un romanzo intenso e delicato, capace di scavare a fondo nell'anima, restituendoci squarci di emozioni inchiostrate di parole.

Recensione
L’amore, quello vero, intenso, che rivoluziona l’esistenza. E i pensieri, le domande, le ansie, le illusioni di un uomo e di una donna di fronte all’irrompere del sentimento nelle loro vite: reazioni differenti, che danno origine a comportamenti profondamente diversi, propri dell’animo maschile e femminile che l’autrice esplora e svela con penna leggera e allo stesso tempo intensa, partecipe, coinvolgente. 
Loriana Lucciarini prende per mano il lettore e con delicatezza lo guida attraverso una vicenda nella quale sarà facile immedesimarsi, perché ognuno di noi ha vissuto l’amore con quell’alternarsi di speranze e paure, domande assillanti e risposte mai del tutto convincenti che sono tutte proprie di un sentimento autentico, importante, profondo.
L’autrice sa rendere con grande autenticità il diverso modo di sentire, concepire dei suoi protagonisti, svelando e raccontando l’universo femminile e maschile. La scelta della forma epistolare inframmezzata da appunti dei Yari e pagine di diario di Miriam, oltre che originale e non consueta, è, da questo punto di vista, estremamente efficace e sicuramente indovinata.
Una felicità leggera leggera è un romanzo da leggere, intelligente, ben scritto e profondamente autentico.