mercoledì 19 luglio 2017


Vite di madri. Storie di ordinaria anormalità
Emma Fenu
Milena Edizioni
pag. 148
prezzo € 8,46
ebook € 2,99

La Trama
"Vite di madri" è un romanzo che si snoda attraverso storie di donne legate fra loro, apparentemente, solo da un percorso di infertilità. L'incipit e la conclusione, entrambe affidate a un io narrante che si rivolge direttamente al lettore, illustrano il progetto che l'autrice, anch'essa infertile, ha deciso di condividere creando una raccolta di centocinquanta testimonianze vere, rielaborate, che gettano luce sul lato oscuro della maternità negata o infertile nell'utero e nel cuore. Sono tredici storie. Storie di donne mortificate nella femminilità, da abusi o da malattie o da eventi imponderabili. Storie di nonne e madri, che hanno generato creature infertili nell'utero e nel cuore. Storie di bambine, ora cresciute, ma ancora bramose di una carezza. Storie di figlie desiderate, con amore indomito. Storie di guerriere vittoriose, non di vittime, che hanno saputo rialzarsi e sorridere alla vita. In verità, sono tutte storie di Madri. Madri di idee, di progetti, di sogni. Seni turgidi di Dee che accolgono amiche, sorelle, mariti, amanti. Madri delle proprie madri e perfino di se stesse, capaci di far germogliare speranza e abortire fantasie, di creare dal nulla e di nutrire di sé.

Recensione
Un libro toccante, sincero, autentico. A volte duro, pesa sul cuore e sulla mente, a volte tenero, infinitamente tenero.
Un’opera scritta da donne che parla di donne e e alle donne, affrontando la maternità, quell’esperienza irripetibile che si può rivelare di eterna dolcezza o di autentico orrore, di speranza indomita e disillusione perfida, bruciante. 
Un libro che si rivolge alle madri: a quelle madri serene, che hanno potuto appagare il desiderio di un figlio, a quelle che lottano per coronare un sogno e a quelle che si sono viste sottrarre il proprio bambino. E alle figlie, a quelle figlie di madri che la maternità non l’hanno né cercata né voluta, semmai l’hanno subita per un destino beffardo (che regala un figlio a chi non lo vuole e lo sottrae a chi lo desidera con tutta il suo essere) e l’hanno conseguentemente rifiutata.
Così, ci sfilano dinanzi, pagina dopo pagina, donne forti, positive o negative nella loro identità mentre le storie che ci raccontano sono intense, a volte drammatiche e impietose. Nella nostra mente e nel nostro animo si viene a creare una galleria di ritratti differenti, contraddittori, complessi e a volte imperscrutabili. Come la Vita che le donne donano, tramandano e creano costantemente 
E proprio in questo dono che costituisce un legame eterno, perenne, sta l‘essenza del libro, il suo messaggio, la sua chiave di lettura positiva, rasserenante, perché Emma Fenu e le donne che hanno raccontato la loro storia ci fanno capire che madri lo siamo sempre. Di figli in carne e ossa, voluti, cercati ma non solo. La maternità si trasforma in un concetto ancora più ampio, sorprendente e autentico allo stesso tempo: noi siamo madri di noi stesse, dei nostri sogni illusioni, progetti.
Un segreto bello, profondo, da custodire gelosamente nel cuore e nella mente perché ne facciamo tesoro, perché lo possiamo ricordare ogni attimo della nostra vita. Perché ne traiamo forza, speranza, coraggio. Perché è il regalo più grande della Dea Madre.

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