lunedì 12 giugno 2017


Non lasciare la mia mano
Michel Bussi
E/O
pag.  354
prezzo  € 13,50

La Trama
Un omicidio non è un omicidio se non c'è un cadavere, e il cadavere di Liane Bellion non si trova. Eppure ci sono schizzi di sangue nella sua camera d'albergo. Ed è sparito un coltello. E qualcuno giura di aver visto il marito, Martial, spingere un carrello fino al parcheggio con fare sospetto: il cadavere della moglie? È la settimana di Pasqua e l'isola della Réunion, paradiso tropicale francese in mezzo all'oceano Indiano, pullula di turisti, il che non impedisce alla giovane e ambiziosa comandante della brigata di gendarmeria, Aja Purvi, di affrontare il caso senza riguardi per nessuno. Nelle indagini è coadiuvata dal fido sottotenente Christos Konstantinov, uno strampalato cinquantenne che sull'isola è soprannominato il "profeta", gran bevitore e fumatore di marijuana nonché fine investigatore. È caccia all'uomo sull'isola intensa, come i francesi chiamano La Réunion: un vulcano di più di duemila metri circondato da deserti di cenere, foreste tropicali e barriere coralline; uno scoglio nell'oceano popolato da un variopinto miscuglio di razze unico nel suo genere. La rocambolesca fuga del protagonista ha dell'incredibile: come fa un uomo solo, con una bambina di sei anni al seguito, a sgusciare continuamente tra le maglie dello spiegamento di forze più imponente che sia mai stato messo in atto sull'isola? Ma forse c'è lo zampino di una misteriosa dama azzurra con l’ombrello...

Recensione
"Non lasciare la mia mano", di Michel Bussi non lascerà delusi i lettori di "Ninfee nere".
Un altro giallo molto ben costruito.
Nuovi personaggi così deliziosamente romanzeschi e colmi, al tempo stesso, di lati umani descritti in ogni minimo dettaglio.
E la capacità di adattare la scrittura al contesto, di renderla più colorita, più frenetica, come si addice al passaggio dalla placida Normandia all'atmosfera meticcia dei Tropici.
Infatti è l'ambientazione a rendere frizzante, teso ed originale il romanzo: la splendida isola di Reunion, con la mescolanza di popoli, i sentori di vaniglia, la natura contrastante (foreste e vulcani, cenere e canna da zucchero) e gli inevitabili giochi di luce ed ombre (paradiso tropicale, ma anche realtà povera, con gli emarginati, l'alcol, le droghe, le ragazze troppo belle e subito perdute).
E poi, non manca un'altra novità.
Il romanzo giallo cela tra le pagine un meraviglioso percorso di scoperta: due uomini, diversi per età e vicende, scoprono cosa significa essere padre. E lo scoprono nel momento del dolore e della perdita.
Forse tardi.
Solo per rendersi conto che nulla accade per caso.
                                         Giada Pauletto

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