giovedì 2 marzo 2017


Canto della tempesta che verrà
Peter Froberg Idling
Iperborea
pag. 384
prezzo € 14,99
e-book  €  8,49

La Trama 
Cambogia, 1955. Il paese è di fronte a un grande cambiamento, ha finalmente ottenuto l'indipendenza dal dominio coloniale francese e si prepara alle prime elezioni libere. Il principe Sihanouk è al potere e tra le file dei suoi oppositori compare il giovane Sar, destinato a essere conosciuto dal mondo intero come Pol Pot. Sar ha una doppia vita, di giorno intellettuale Democratico appena rientrato dai suoi studi a Parigi e di notte membro dell'Organizzazione che trama la rivoluzione comunista. Ma al centro dei suoi desideri c'è Somaly, la sfuggente fidanzata di sangue reale, da poco eletta Miss Cambogia, che non disdegna le attenzioni di Sary, il suo potente avversario al governo. Nel corso di trenta giorni, mentre il triangolo precipita insieme al clima politico sempre più frenetico e repressivo, Sar, Sary e Somaly giocano la propria partita con il potere e la passione, Sar per un amore impossibile che ancora lo trattiene dalla lotta armata, Sary per la sua insaziabile ambizione e Somaly per inseguire il suo sogno di bellezza e libertà. Ispirandosi ai racconti dei sopravvissuti ai khmer rossi, Idling compone un romanzo teso e vibrante, che riporta in vita una Cambogia perduta, tra calde notti d'estate e raffinati vestiti di seta, caffè fumosi e sfarzose "soirées dansantes" nei palazzi reali, dipingendo l'affresco inedito dell'attimo in cui la storia avrebbe potuto prendere un altro corso, quando la vicenda intima di tre vite ha inciso sul destino di un popolo e di un paese.
Recensione
Canto della tempesta che verrà di Peter Froberg Idling reca un titolo altamente evocativo e descrive una tragedia prima ancora che la tragedia si annunci. La descrive con sopraffina eleganza, con abile gioco letterario e con chiaroveggenza. La scena è la Cambogia degli anni '50, subito dopo l'indipendenza dalla Francia. I fasti coloniali ancora presenti ed il neonato Paese si trova catapultato in una dimensione nuova: l'esistenza al di fuori di un passato mitico e di un imperialismo lontano ma rassicurante. In questo limbo dove tutto può accadere, si srotola un triangolo che non è solo amoroso ma anche politico. La bella quanto noncurante Somaly è contesa dall'ambizioso uomo politico Sary, violento e reazionario quel tanto che serve, e Sar, il fidanzato di sempre, che milita quasi di nascosto con i Comunisti e cova strane paranoie,. Ebbene, la Storia si servirà di loro, degli amori, delle ambizioni, delle frustrazioni. Si servirà soprattutto di Sar, che diverrà Pol Pot, tiranno e carnefice della propria gente. Ineffabile, col sorriso distante che lasciava interdetta Somaly. La tempesta era già seminata. Ed a noi lettori non resta nemmeno la consolazione di pensare cosa sarebbe accaduto se il triangolo non ci fosse stato….
                                                                                   Giada Pauletto

Ali e Nino. Una storia d’amore.
Kurban Said
Imprimatur
pag. 256
prezzo   € 13,60
e-book  €  6,99

La Trama
Attraverso le peripezie di due amanti, rappresentanti di culture e confessioni differenti - lei cristiana, lui musulmano - la narrazione accompagna il lettore in un percorso che dalle coste del Caspio e dalla vivace atmosfera della città vecchia di Baku conduce fino alla Persia, passando attraverso il Karabakh, la Georgia e il Daghestan, sullo sfondo di una continua dialettica tra Asia e Europa, Islam e Cristianità, guerra e pace, onore e vergogna.

Recensione
Per la serie, la letteratura che non ti aspetti: Kurban Said è uno scrittore con una vita breve ed intensa, da romanzo. Alcune esperienze personali sono fluite nel suo romanzo Ali e Nino. Una storia d'amore
Ci sono tutti gli ingredienti per pensare a Giulietta e Romeo: lei, Nino, è Cristiana, lui, Ali, Musulmano sciita. Giovani, belli, privilegiati. Vengono da Baku, in bilico fra oriente ed occidente. Sembrano diversissimi ed invece si attraggono come succede ai poli opposti. 
Vincono ogni resistenza, si sposano, passano indenni mille traversie, dimostrano come la convivenza di diverse culture sia possibile… lieto fine? Purtroppo no. Siamo agli inizi del secolo scorso. La rivoluzione russa metterà fine ai sogni della neonata repubblica di Azerbaijan. Sarà l'amore per la patria a separare Ali e Nino. Sarà la guerra. Ed il crollo dei grandi imperi multietnici. Resteranno pagine dense di passioni come  solo i romanzi orientali sanno offrire, resteranno le galoppate di Ali sul roano del Karabag, cavallo per eroi, resteranno gli occhi neri di Nino, la bella georgiana, in una notte di fughe.
                                                                    Giada Bauletto