domenica 13 novembre 2016


Odissea Romantica, una nuova iniziativa di Delos Digital.
Per gli autori, Delos Digital ha in serbo una novità che sicuramente li potrà interessare: una nuova collana dal nome Odissea Romantica e della quale parliamo con Elena Vesnaver, affermata autrice, che ne è la curatrice.
“Fra le tante novità che il 2017 porterà in casa Delos Digital, una delle più interessanti è la nascita di una nuova collana dedicata ai romanzi, Odissea Romantica. All'interno di Odissea Romantica trovano il loro spazio ideale romanzi romantici, dedicati ai sentimenti, vi ricordate I Nuovi Sonzogno? Volumi brossurati e svelti con le storie di Rafael Sabatini e Zane Grey? Sul frontespizio promettono opere di narrativa ricche di fantasia, azione, vita vissuta, amore, avventura. Ecco, ci piacerebbe che Odissea Romantica fosse proprio questo. Si inizia il 17 gennaio e le uscite saranno quindicinali.”

Elena, innanzitutto complimenti per questo tuo nuovo traguardo e percorso professionale. Ci spieghi il motivo della scelta del nome, Odissea Romantica?
Odissea, all’interno di Delos Digital, è il nome che caratterizza le collane di romanzi, per cui doveva esserci per forza; Romantica è stato scelto dopo aver dibattuto a colpi di email con Franco Forte perché volevamo dare alla collana non un’impronta strettamente romance, ma sentimentale sì.

Ci hai già anticipato che genere di romanzi cercate, veniamo ora a dettagli più squisitamente tecnici. Innanzitutto, cosa deve fare un autore che abbia un manoscritto che vi potrebbe interessare? 
Che procedura deve seguire per l’invio a Delos Digital?
Deve inviare il manoscritto all’indirizzo racconti@delosdigital.it e se vuole rendermi la vita un pochino più semplice, aggiungere una sinossi chiara e una biografia, perché mi piace conoscere chi ho davanti. Ah, cosa importante. Per i dialoghi non usare le caporali, ma il trattino piccolo, altrimenti mi tocca farle cambiare tutte all’autore prima ancora di leggere il testo con calma.

Esiste per il testo un numero minimo e massimo di battute? Che formato viene richiesto per il manoscritto?
Il minimo sono 180.000 battute e un massimo in realtà non c’è, ci affidiamo al buonsenso di chi scrive. Per il formato va bene .doc o .rtf. Ah, non .pdf perché mi fanno antipatia. È un mio problema, lego il .pdf ai documenti di affari.

Una volta che un romanzo vi sia stato recapitato, quali sono i tempi di attesa per sapere se è stato accettato per la pubblicazione? Date una risposta anche in caso di esito negativo? Vengono accettati anche testi che siano stati autopubblicati e poi ritirati dall’autore?
In questo momento cerco di dare la prima risposta in tempi brevi, cioè se il testo mi pare adatto, poi ne parliamo con più calma alla seconda lettura, siamo agli inizi e quindi riesco ancora a essere veloce, più avanti cercherò di esserlo comunque, ma i tempi si allungheranno di certo. Per quanto riguarda l’esito negativo, sì, rispondiamo comunque, ma non chiedetemi il perché o il percome del rifiuto, sarebbe troppo lungo e impegnativo.
Accettiamo anche testi autopubblicati e poi ritirati.

Dove verranno distribuiti i romanzi della collana?
Gli ebook di Delos Digital sono presenti in tutti gli store in rete e naturalmente su www.delosstore.it.

Un autore dove può trovare informazioni relative a Odissea Romantica?
Per adesso può chiedere direttamente a me e a Franco Forte, ma il 17 gennaio si avvicina e tra un po’ sarà il caso di tenere d’occhio la pagina fb di Delos Digital.

Elena, grazie e in bocca al lupo per il tuo lavoro!


Bio 
Elena Vesnaver è nata a Trieste nel 1964, dopo essersi diplomata all’Istituto d’Arte Drammatica della sua città, lavora come attrice per più di vent’anni e scrive adattamenti e testi originali per la sua e altre compagnie. Dal 2004 si dedica solo alla scrittura, esplorando le varie sfumature della narrativa. Nel 2010 pubblica Cime Tempestose con illustrazioni di Sandro Natalini (Edizioni Lineadaria), riscrittura per ragazzi del classico di Emily Brontë e Le ragioni dell’inverno (A.Car Edizioni), un giallo psicologico in tre episodi. Nel 2011 è stata pubblicata la riedizione in formato ebook del suo romanzo breve Sixta pixta rixa xista per la casa editrice Edizioni di Karta. Nel 2013 pubblica per Coccole Books il libro per ragazzi Il segreto della dire con le illustrazioni di Federico Maggioni. Appassionata di letteratura di intrattenimento, dal 2014 collabora con Delos Digital, pubblicando nelle collane Sherlockiana, Senza sfumature, History crime e Passioni romantiche. Sempre per Delos Digital cura la collana Odissea Romantica. Dal 2009 scrive racconti, romanzi brevi e a puntate per la rivista Confidenze.

Trans-Iran
Antonello Sacchetti
Infinito Eidzioni
pag. 75
prezzo € 10
e-book € 6,49

La Trama
Milioni di persone sono rimaste folgorate dalla bellezza sensuale dell’Iran, dai suoi posti, dalla sua gente. “Trans-Iran” è un viaggio oltre le barriere linguistiche, oltre i pregiudizi, oltre i luoghi comuni. Per imparare a conoscere e ad amare un Paese, l’Iran, che non è come ci viene raccontato dai giornali e dalla politica ma molto di più, molto meglio, decisamente molto altro... Dalla letteratura al cinema, dalla poesia alle donne, questo libro vi racconta e spiega che cosa è l’Iran e perché non ne possiamo fare a meno.
“L’Iran non è privo di contraddizioni stridenti e grandi problemi. Ma per chi cerca anche l’‘altro’ Iran, consiglio la lettura di questo libro”. (Anna Vanzan, New York University)
“Un Paese senza cultura è un Paese senza identità. E senza un’identità sociale non ci sarà mai un’identità politica. Consiglio vivamente la lettura di questo libro non solo agli amici italiani, ma soprattutto agli amici iraniani che da anni sono lontani da questo meraviglioso e sempre sorprendente Paese”. (Babak Karimi, cineasta iraniano, attore in “Una separazione”, film Premio oscar come miglior pellicola straniera del 2012)

Recensione
Trans-Iran di Antonello Sacchetti, non è una romanzo. Non è neppure un saggio, ma piuttosto una serie di riflessioni e di esperienze che l'Autore, appassionato ed esperto di cultura iraniana, trasmette con la leggerezza e la sobrietà di un diario di viaggio. 
L'aspetto più interessante del libro è costituito dal tema: si parla della Lingua, delle talora impossibili traduzioni (si può davvero tradurre senza tradire un po'?), della poesia e del rapporto fra gli Iraniani ed i libri.
Un modo diverso, ma altamente significativo di avvicinare un mondo, un Paese, un popolo. Eppure, al tempo stesso, conoscere o almeno tentare di conoscere la Lingua e la Letteratura di uno Stato rappresenta l'unica vera modalità di approccio profondo, trans culturale e meta- turistico.
E poi, non è splendido scoprire modi di dire, frasi di cortesia e origini bizzarre di parole comunemente usate? Se consideriamo che la nostra parola "paradiso" deriva del termine che indica il giardino persiano, allora si può comprendere quale grande eredità, anche linguistica, dobbiamo alla Persia!
                                                                                          Giada Pauletto