martedì 20 settembre 2016


Bisbigliando- Sussurri di mezzanotte
Cristel Anna Notarianni
editrice GDS
pag. 108
prezzo  € 10,12
e-book  € 2,49

Trama
Che cosa fareste se le certezze della vostra vita fossero spazzate via in un attimo? Amicizia, Amore, Passione, Dolore,...sentimenti tanto comuni quanto unici quando arriva il momento di doverli fronteggiare. Questo e molto altro accompagnerà i protagonisti di questi brevi racconti.

Recensione
Una raccolta di racconti brevi, intensi, vibranti che tracciano un percorso che tocca i sentimenti, quelli di sempre, quelli che tutti noi, almeno una volta, abbiamo provato: amore, amicizia, dolore, paura.
Sentimenti che si intrecciano dolci e brutali, che impongono scelte di vita, rapiscono in un sogno che non si realizzerà, lasciano ferite nell’anima che non si rimargineranno. 
E i protagonisti creati da questa brava scrittrice affronteranno e vivranno fino in fondo le loro storie, nelle quali in un’atmosfera a tratti sognante a tratti estremamente dura, si troveranno ad affrontare scelte estreme e fin troppo difficili, a vivere la solitudine dolorosa dell’abbandono più definitivo, pagando sempre e comunque un prezzo per quegli istanti vissuti fra amore, amicizia, sogno.
I racconti di Christel Anna Notarianni, dalla prosa sobria che peraltro rivela il coinvolgimento emotivo dell’autrice, propongono un intreccio costante e continuo fra amicizia e amore, varcano il confine spesso lieve e impreciso fra questi due sentimenti così importanti e così autentici, delineano speranze e illusioni in un mondo di adolescenti che dovrà essere abbandonato per far spazio all’età matura e alle sue disillusioni. 


Come nasce Cristel Anna scrittrice? Che motivazioni ti hanno spinta a scrivere?

Non saprei dare un’età esatta su quando ho cominciato a scrivere. Qualche anno fa ho trovato dei vecchi quaderni di quando frequentavo le scuole elementari e sfogliandoli ho trovate scritte delle favole di mia invenzione. Suppongo che potrei datare la mia voglia di scrivere già a quell’età…
Crescendo scrivere è diventata un’esigenza, un modo come un altro per dare voce a quei pensieri e voci che sentivo nella mia testa. Non mi prendere per una matta, ma spesso una canzone, un’immagine, o un fatto personale, davano il via ad una serie di voci e sussurri che non mi davano pace fino a quando non li mettevo per iscritto.

Il tuo libro, Bisbigliando-Sussurri di mezzanotte è sostanzialmente una raccolta di racconti, alcuni dei quali si intrecciano e uniscono fra loro. Come è nata l’dea del libro? E come nascono le tue storie, che cosa le ispira?
Un giorno mi sono resa conto che nel cassetto tenevo chiusi al sicuro una serie di racconti tanto simili quanto diversi e che questi stessi mi avevano dato una mano a superare dei momenti “bui” della mia vita. A quel punto ho provato a vedere se a qualcuno poteva interessare pubblicarli… come avevano aiutato me, magari avrebbero potuto essere d’aiuto per qualcun altro. 
L’ispirazione, per quanto mi riguarda, viene da tutto quello che mi circonda. A volte mi basta vedere una coppietta che si tiene la mano in tram e si sussurra parole dolci all’orecchio. Da quell’immagine potrei tirarti fuori una saga!

Leggendo i tuoi racconti, ci si addentra nel mondo dei sentimenti: amore, amicizia, paura, speranza. Potremmo parlare di racconti che narrano più che fatti, sensazioni, moti dell’animo umano?
Assolutamente sì. Che lo vogliamo o no, sono quelle stesse sensazioni che ci danno la spinta ad andare avanti, o se troppo negative, a decidere di farla finita. E’ inutile nascondersi dietro un dito e dire che va sempre tutto bene, poiché purtroppo per molte persone non è così. Sarebbe bello poter dire che l’amore risolve sempre tutto, e che la speranza è l’ultima a morire, ma tante, troppe persone non riescono a viverla in questo modo. Io ho voluto dare voce a tutti, a chi resta, a chi se ne va, a chi ama e a chi soffre. Cercando di non giudicare nessuno e di far capire quali possano essere i pensieri che si celano dietro un determinato gesto. Indipendentemente da quanto terribile esso possa essere.

La musica è una linea che unisce diversi dei tuoi racconti, come mai? Che importanza ha nella tua vita?
La musica è stata fondamentale nella stesura di questi racconti, a seconda di quello che ascoltavo, spingevo i personaggi verso una direzione piuttosto che un’altra. 
Nel mio mondo perfetto il libro doveva essere venduto accompagnato da un cd. Nella prima stesura del libro, alla fine di ogni racconto avevo citato una strofa di una canzone, quella stessa canzone che mi aveva accompagnato nello scrivere di quei personaggi.  Problemi di diritti d’autore e quant’altro hanno impedito il tutto e il libro poco prima della stampa è stato modificato in via definitiva togliendo il tutto.
Mi è dispiaciuto tantissimo e fino all’ultimo ho lottato per tenere le strofe, perché ero e sono fermamente convinta che avrebbero dato modo ai lettori di immedesimarsi ancora di più in quello che avevo scritto.
Attualmente esiste una playlist su Spotify (con lo stesso nome del libro) con le canzoni che avrei voluto inserire nei racconti.

Come sei arrivata alla pubblicazione del tuo libro? Hai qualche consiglio per chi vorrebbe veder pubblicato un suo lavoro?
È stata dura. Ci si perde e arrende facilmente. Sono molte le porte che ti vengono chiuse in faccia. Spesso e volentieri i contratti sono accompagnati a richieste di denaro per la pubblicazione stessa, e non tutti se lo possono permettere.
Senza contare poi che essere riusciti a trovare una casa editrice disposta a pubblicarti non vuol dire essere arrivati, ma il contrario. È solo l’inizio, bisogna trovare il modo di farsi pubblicità, trovare librerie pronte ad esporlo, siti e persone che possano recensirlo o intervistarti…
Ci vuole tempo, e se non si ha la fortuna di essere supportati nel farlo, bisogna fare tutto da soli. E avendo già un lavoro e una famiglia, il tempo è davvero molto poco a disposizione e non si fa quello che si vorrebbe davvero fare.
Non mi sento di giudicare chi si autopubblica, come anche chi paga un casa editrice per pubblicarlo, per non dire chi mette i libri online gratuitamente. Ognuno fa quello che ritiene più opportuno e ci prova fino a quando trova un modo per farlo. Ogni libro merita un’opportunità. Quello che non piace a me, non vuol dire che non possa piacere ad un altro e magari, con il tempo diventare un Best Seller. È vero che succede a davvero pochissime persone una fortuna simile, ma quelle poche persone che ce l’hanno fatto, hanno voluto tentare! Quindi è questo quello che consiglio, tentate come potete, e se non vi riesce del tutto o come avreste voluto, quanto meno ci avrete provato!

Che cosa ci riservi in futuro, come autrice?
Vorrei davvero saperlo anche io. Non scrivo da molto. Il lavoro e la famiglia ormai assorbono tutte le mie energie e le voci che un temo abitavano i miei pensieri si sono affievolite. Ho due libri interi scritti e chiusi nel cassetto, dovrei riprenderli in mano e sistemarli per poterli mandare alla casa editrice, ma io odio rileggermi e quando lo faccio cambierei tutto, quindi non so…
Vorrei davvero trovare ancora quella pace e tranquillità che un tempo mi dava modo di mettere nero su bianco i miei più oscuri pensieri.

Bio
Cristel Anna Notarianni nasce in provincia di Monza e Brianza da madre italiana e padre francese. Dopo aver frequentato una scuola linguistica, la sua passione per le culture e lo stare in mezzo alle persone, si laurea in Scienze della Comunicazione Interculturale e Formazione e Sviluppo delle Risorse Umane con il massimo dei voti. Attualmente vive in Brianza con il marito ed è impiegata presso un’azienda nel milanese.

L'incantatrice di Firenze
Salman Rushdie
Mondadori
pag. 375
prezzo  €  6,50
e-book  €  6,99

La Trama
Un misterioso viaggiatore dai capelli biondi arriva a Sikri, sede della corte Mogol, e chiede udienza al sovrano Jalalluddin Muhammed Akbar, detto Akbar il Grande. Lo straniero afferma di venire da una sconosciuta, remotissima città di nome Firenze e di avere una storia tanto meravigliosa quanto veritiera da raccontare: una storia che lega i destini della misteriosa capitale d'Occidente da cui proviene a quelli della discendenza del monarca indiano. Inizia così un racconto che, unendo una pirotecnica inventiva a una minuziosissima documentazione, si snoda tra figure storiche gigantesche, una fra tutte Machiavelli, e vede tra i protagonisti l'enigmatica Qara Koz, "Madama Occhi Neri", principessa destinata a sconvolgere con la sua esotica e rara bellezza la raffinata corte medicea. Quanto c'è di vero nel racconto del viaggiatore, il quale afferma di non essere altri che il figlio di Qara Koz? E se ciò che racconta è vero, che ne è stato della principessa? Non si tratterà invece di un bugiardo che, in quanto tale, merita solo la morte?

Recensione
Camminando per Fatepur Sikri, i fantasmi di Jodha e Akbar sussurrano dalle grate, attraversano i fantastici cortili e cantano nel vento. Leggere il libro di Salman Rushdie "L'incantatrice di Firenze", permette di far rivivere la fastosa corte Mogul, riempire le sale di arenaria rossa, sciogliere gli intrighi e le contese. E, soprattutto, permette di gettare un ponte fra gli eventi del denso 500 che cambiarono la vita del mondo intero. Eventi a noi vicini (i Medici, Machiavelli, le Americhe, la Sublime Porta) ed altri solo apparentemente lontani, tessuti fra India, Persia, Mongolia, Trans Oxania. 
Sospeso fra favola e storia, finzione letteraria e realtà, il romanzo scorre ora epico ora irriverente, con una prosa lussureggiante, opulenta, preziosa, chiaramente orientale. 
Da leggere se si amano i romanzi storici, ma anche i fantasy. Da leggere per viaggiare nel tempo e nello spazio. Da leggere durante un viaggio nell'India del Nord e prima di un classico Bollywood 'La sposa dell'Imperatore'. 
E soprattutto da leggere per innamorarsi di personaggi incredibili, uno fra tutti Akbar.
                                                                                   Giada Pauletto

Segnaliamo un’importante e valida iniziativa che ha lo scopo di fornire un aiuto alle popolazioni colpite dal recente sisma del 24 agosto. 
Io scrivo per voi, un libro, formato e-book, che raccoglie i racconti e le poesie di 285 autori che hanno voluto, grazie a un’idea di Andrea Franco,  dare il loro contributo e offrire il loro appoggio e solidarietà chi sta attraversando un momento così drammatico e tragico. 
Invitiamo tutti ad aderire all’iniziativa, acquistando l’e-book presso il sito 
Perché le parole servono.