giovedì 14 luglio 2016


#questononèamore 
Blog Tour e Contest di sensibilizzazione 
Quinta tappa.

Buongiorno Lettori!
Oggi #questononèamore, il Blog tour e Contest di sensibilizzazione  organizzato da Blog Crossing, dopo essere stato ospitato da Book Hunters Blog arriva a ParliamoDiLibri. 
Il collettivo Blog Crossing ha voluto fortemente dare spazio a questa iniziativa per far sentire, uniti, la nostra voce contro la violenza nei confronti delle donne, fenomeno sfortunatamente fin troppo frequente soprattutto in questi ultimi tempi.
Vogliamo dire BASTA e chiediamo il vostro aiuto, la vostra collaborazione, perché la voce di tutti si elevi forte e intensa, perché questo scempio abbia termine, perché nessuna donna debba più subire e soffrire le conseguenze. Perché non si senta più sola.
Per questo abbiamo voluto l'hashtag #questononèamore, per questo chiediamo a ognuno di voi di lasciare uno slogan di sensibilizzazione nei commenti di questa tappa (e delle altre 4)

#questononèamore
Blog Tour e Contest
di sensibilizzazione
contro la violenza sulle donne
Quinta Tappa   
Vi proponiamo “Sinfonia nera in quattro tempi” di Tiziana Viganò romanzo che, nell’ambito di una trama gialla, affronta il tema della violenza contro le donne e la recensione di di Tiziana Pennato Medico, Psicologa, Psicoterapeuta.

Gli infiniti volti della violenza: uomini e donne in “Sinfonia nera in quattro tempi” di Tiziana Viganò


Sinfonia nera in quattro tempi
Tiziana Viganò
0111 Edizioni
pag. 188

La Trama
Un romanzo giallo con quattro indagini del maresciallo Rusconi, ambientate tra Legnano e Milano, basate su storie di donne vittime o carnefici, simbolo di una realtà attuale, quando la violenza psicologica può sfociare nell’esasperazione e nella follia con conseguenze estreme. In un crescendo drammatico, dalle oscure passioni della prima indagine si passa alla seconda, centrata su un personaggio femminile che si agita in una gabbia dorata, tra i giochi di potere di una relazione disturbata. Un’altra vicenda complessa metterà il maresciallo di fronte alle mille sfumature della mente femminile; in ultimo, una catena di efferati delitti scuoterà la provincia lombarda, rivelando retroscena d’amore e morte. Attraversando queste esperienze, anche la vita del maresciallo subirà un’evoluzione verso una maturità più consapevole. Un giallo classico, in cui la definizione dei personaggi e la ricerca della verità hanno un ruolo centrale nella narrazione.  

Recensione
La violenza sulle donne. I suoi infiniti volti, le sue molteplici declinazioni.  Violenza fisica, psicologica, sessuale, economica. Violenza subdola, strisciante oppure esplosiva, dirompente, ma comunque distruttiva, devastante. Violenza che uccide, ferisce, annienta e trasforma. Trasforma le donne che la subiscono, spegnendole, piegandole, indurendole, deformandole nella psiche, nell’anima. 
DONNE fragili, insicure, dipendenti, come ANNA, una “gran bella donna, ma con scarsissima autostima e incapacità di affermarsi: pensava di risolvere i suoi problemi usando il sesso e l’amore per ottenere riconoscimenti, per essere vista, per avere l’aiuto di cui aveva disperatamente bisogno.” 
Donne troppo innamorate, incapaci di difendersi da un amore che non le ama, che le domina e le distrugge, come LAURA, usata ed abbandonata senza pietà, come uno straccio, un giocattolo senza anima, divorata prima dalla passione e poi da un odio altrettanto feroce. 
Donne giovani, ingenue, ferite nel corpo, nello spirito e nelle illusioni, come GINA, scissa tra amore e vendetta, serva complice amante e, al tempo stesso, dominatrice carnefice. 
Donne plagiate, piegate, manipolate, isolate, annullate, drogate di parole e sostanze, ridotte all’ombra di ciò che erano, come CLARA, angelo vendicatore lucido e disperato. 
UOMINI altrettanto fragili: immaturi, narcisisti, viziati, oppure controllanti, dominanti, comunque incapaci di amare e rispettare le proprie compagne, di riconoscerle come persone, di accettare la loro volontà, il loro rifiuto. Coppie sbagliate, a volte in modo evidente sia a loro stesse che agli altri, a volte ammantate da un alone di normalità.
 “Quante coppie normali, perfette, nascondevano, dietro un'apparente quiete, abissi di solitudine e di sopraffazione, giochi perversi basati sul ricatto, sul rapporto dominante-dominato; oppure c’era un elemento della coppia che dall’esterno sembrava "sano" ma in realtà bruciava l'autostima, le capacità e l'indipendenza di quello che si riteneva "malato". Triste, triste, triste.” 
Violenza come un veleno che uccide, corrompe, distrugge. Uccide le vittime, oppure le segna per sempre: nelle ferite fisiche, le cicatrici di Laura e Gina. Ma, soprattutto, le segna nell’anima, trasformandole, in un ciclo perverso, da vittime, a loro volta, in carnefici di se stesse e di altre donne. 
Perché la violenza satura l’aria, si respira e contagia tutti quelli che coinvolge, anche i tutori dell’ordine che la dovrebbero contrastare, come il brigadiere Tommaso Lo Monaco, detto Totò, che riserverebbe volentieri ai colpevoli di violenza un trattamento ben al di fuori di quella legge che è chiamato a rispettare e far rispettare. Al tempo stesso, però, conoscere le difficili storie di violenza aiuta a riflettere, comprendere, imparare per non ripetere gli stessi terribili errori: permette di crescere, di diventare migliori, come accade al maresciallo Adelio Rusconi che, grazie alle drammatiche esperienze professionali e anche ai suoi studi di psicologia, nel tempo si trasforma da ragazzone narcisista e un po’ superficiale in uomo più maturo e consapevole. 
Ed è proprio in questo che sta il pregio principale dei racconti di Tiziana Viganò: infatti, la scrittrice affronta con coraggio e profondità un tema sempre più attuale, del quale c’è estremo bisogno di parlare, rendendolo al tempo stesso più facilmente fruibile per il grande pubblico, e stemperandone l’impatto emotivo altrimenti non facile da tollerare, attraverso la forma del romanzo giallo e la compagnia rassicurante della simpatica coppia di protagonisti, Adelio e Totò. 
di Tiziana Pennato Medico, Psicologa, Psicoterapeuta t.pennato@gmail.com www.libroterapia.net

Biografia dell’autrice
Milanese, redattrice e iconografa per molti anni presso un’importante Casa Editrice, Tiziana Viganò ha poi lavorato nel campo della psicologia, della comunicazione e della medicina naturale, studiando a fondo i rapporti tra mente e corpo. Il lavoro sul campo come Counselor, le esperienze di volontariato e i viaggi le hanno fornito ispirazione per raccontare storie vere, centrando soprattutto figure femminili che emergono con le loro luci e ombre, nelle difficoltà e nel successo, nel dramma e nella rinascita. Nel 2012 ha pubblicato la raccolta di racconti “Come le donne”.

Blog Tour
5 blog, 5 tappe, 5 libri per parlare di violenza ma anche di chi cerca di vincerla, di aiutare le donne ad uscirne, di non farle sentire sole.
A partire da domani, 16 giugno, ogni giovedì i blog del Tour vi presenteranno un libro, gli autori che l'hanno scritto, i progetti che sostengono, i tipi di violenza di cui parlano.
Un Blog Tour che mira a sensibilizzare coinvolgendo i lettori, dando loro la possibilità di partecipare, di alzare la voce in un NO! collettivo. Una forma positiva di comunicazione sociale via web e collaborazione.


Il mondo dello scrittore                      23/6

Sognando tra le righe                          30/6

Books Hunters Blog                            7/7

Parliamo di libri                                   14/7

Contest
Per ogni tappa del Blog Tour sarà possibile lasciare un commento con uno slogan che diventerà la nostra campagna di sensibilizzazione da luglio in poi, aperta a tutti quelli che vorranno sostenerla, semplicemente condividendo il banner identificativo. E ci auguriamo che la protesta diventi virale!
Tra tutti i suggerimenti, sceglieremo quello più efficace, impattante, che verrà trascritto nel banner identificativo della campagna stessa, in modo che chiunque voglia aderire, blogger e non, possa condividerlo. Avrà, inoltre, la possibilità di scegliere 1 ebook tra quelli gentilmente messi a disposizione dagli autori, che verranno resi noti nel corso del Blog Toru, e 1 copia cartacea di "4 petali rossi. Frammenti di storie spezzate." di Arianna Berna, Monica Coppola, Silvia Devitofrancesco, Loriana Lucciarini, ed. Arpeggio Libero, l'antologia solidale contro la violenza sulle donne per il progetto della “Casa delle donne nella Marsica” di BeFree.

Regole del contest
 1. Diventate lettori fissi dei blog del tour (gadget "unisciti a questo sito" nei blog Gli scrittori della porta accantoSognando tra le righe e Books Hunters Blog);
 2. Lasciate un commento per ogni tappa con la vostra proposta di slogan per la campagna di sensibilizzazione, avrete, così, la possibilità di proporre 5 diversi slogan.
E, indipendentemente dal contest, se vorrete, condividete sia il banner, sia il video. Un modo apparentemente insignificante per far sentire la nostra voce. Forse parlarne non basta, ma l'indifferenza è un'offesa per le vittime. Un modo, quello che conosciamo, da scrittori e blogger, per far sentire meno sole le donne, un abbraccio collettivo come in un'accogliente casa comune.
Uno spiraglio di speranza. Perchè uscire dalla violenza, si può.
https://www.youtube.com/watch?v=sQ84Lb53_GQ



Collettivo Blog Crossing
Blog Crossing è una nuova iniziativa fortemente voluta dai blog Il Mondo dello ScrittoreParliamo di LibriBooks Hunters Blog, Sognando tra le righe e Gli scrittori della porta accanto. L’idea nasce dalla filosofia di B.L.U. (Blog Letterari Uniti) alla quale abbiamo aderito, trasformando la teoria in pratica, ovvero portando all’azione quella che era all’inizio solo una deontologia etica