mercoledì 6 luglio 2016


Segnaliamo Nessun rimpianto di Daniela Vasarri per Amarganta Editore, in libreria dal 6 luglio: una lettura intensa e gradevole, un viaggio nell’animo di una donna alle prese con se stessa e il bilancio della sua vita.

Nessun rimpianto
Daniela Vasarri
Amarganta
pag. 106
prezzo € 10
ebook  € 1,99

La Trama
Arrivata alla soglia dei 50 anni, Elisabetta, madre, moglie e professionista formalmente appagata, non rinuncia a mettersi in gioco a dispetto delle convenienze e del quieto vivere. Decide quindi di concedersi una vacanza tra la Toscana e l’Umbria, alla ricerca di se stessa e di cosa desidera per il proprio futuro. Le stagioni dell’amore, tuttavia, sono sempre altalenanti e accompagnano i desideri che non svaniscono con l’età. Elisabetta  si riapproprierà a sue spese della capacità di amare e lo farà senza nessun rimpianto. Un ritratto di donna forte e variegato che conferma la capacità dell’autrice di investigare e analizzare con garbo e padronanza, le mille sfaccettature dell’animo femminile   


Daniela, come e perché hai deciso di scrivere? Che cos’è per te scrivere?
Scrivevo già al liceo e con grande soddisfazione, poi la vita ti sposta gli obiettivi e dimentichi anche le tue inclinazioni. Circa 6 anni fa mi sono ricordata della mia passione e mi sono cimentata con un romanzo. Ha vinto un concorso e quel premio minore mi ha spronato a continuare.

Cosa raccontano i tuoi romanzi? Che cosa li ispira? Raccontano di donne, di noi che soffriamo spesso per i sentimenti che non tutti condividono, ma che riusciamo a trasformare le sofferenze in opportunità di stravolgere e migliorare la nostra vita.

Hai un genere letterario o un autore di riferimento o che ti abbia particolarmente influenzato?
Nessuno mi ha influenzato, nel senso che credo ognuno abbia il proprio stile, ma di autrici che considero meravigliose sì: Fallaci, Allende, Mazzantini, Veladiano.

Il tuo ultimo libro si intitola Nessun rimpianto. Un invito a giocarsi tutto nella vita, a rischiare costi quello che costi, perché meglio averlo fatto che rimpiangere un’occasione perduta?
Credo sia difficile stabilire se sia meglio avere rimpianti oppure rimorsi, la mia protagonista non ha rimpianti ma nemmeno rimorsi.

Quanto c’è di Daniela nella protagonista del romanzo e, più in generale, nelle figure femminili che crei e racconti?
In Nessun rimpianto non c’è nulla di me, se non l’ammirazione per i posti che fanno da dorsale al romanzo. Negli altri romanzi qualcosa c’è di me in effetti ma poco.

Com’è stata la tua esperienza e il percorso che ha portato alla pubblicazione dei tuoi libri?
Il primo romanzo, quello insomma che ha vinto il primo concorso è stato un disastro. Infatti l’editore si è dileguato prima di pubblicarlo, così ho dovuto e voluto metterlo su www.ilmiolibro.it
Per gli altri è andata decisamente meglio.

Hai qualche consiglio per chi vorrebbe veder pubblicati suoi lavori?
Non smettere di crederci ma soprattutto scrivere con metodo, umiltà e passione.

Tu hai un sogno: portare la cultura e l’istruzione nei paesi più disagiati. Ce ne vuoi parlare?
Sì, quando ero piccola sognavo d’insegnare nelle scuole in Africa o comuqnue in quei paesi dove i bambini non conoscono cosa significhi l’istruzione. Vorrei ritirarmi in Toscana e da lì dirigere un progetto di volontariato e scambio con alcuni paesi dove si possa dare un contributo sia economico che didattico. 

E in un futuro più o meno prossimo che cosa farà Daniela Vasarri?
Scriverò sperando di avere successo perchè a quel modo potrei accelerare il mio progetto.

Bio
Daniela Vasarri è nata a Milano, dove vive, lavora e che considera una città meravigliosa. Ha scelto gli studi classici a dispetto dei consigli degli insegnanti e l’istinto le ha dato ragione. Ha avuto una vita movimentata ma serena, piena di angoli da svoltare. Ha iniziato a scrivere nel 2010, legge molto, senza un ordine preciso. Ha un sogno nel cassetto, portare le proprie parole al cuore delle donne e dare un contributo alla scolarizzazione in quei paesi dove questo progetto è remoto e difficile da realizzare. Vorrebbe ritirarsi in Toscana con il suo gatto che considera il suo muso ispiratore. Ha scritto sei romanzi e un’antologia di racconti ma non ha nessuna intenzione di fermarsi perché scrivere per lei rappresenta il modo più appagante di vivere.

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