mercoledì 6 aprile 2016


La sposa del Sud
Claudio Danzero
Edizioni Esordienti E-book
pag. 507
prezzo € 4,99

La Trama
Enza, una diciottenne siciliana dal carattere forte e deciso, ascolta di nascosto le conversazioni segrete dei suoi cugini, affascinati dall’idea dell’unità italiana e soprattutto spinti dal desiderio di far parte di un Paese più evoluto e dinamico e, quando questi partono come volontari verso il Nord per partecipare ai moti del 1848, li segue di nascosto. Ben presto, la ragazza si scontrerà però con la realtà e prima di tutto con la necessità di trovare un lavoro per vivere. Questo romanzo, ben documentato, è quello della nascita dell’Italia, sia dal punto di vista storico-politico, attraverso le guerre per l’indipendenza, sia attraverso gli aspetti economici: le ferrovie, i trasporti marittimi, la nascente industria, l’impiego dell’elettricità, ed ha inoltre il merito di presentare, attraverso gli occhi dei personaggi, le diversità culturali, le analogie e le differenze tra Nord e Sud, che si scoprono profondamente diversi, ma non incompatibili.

Recensione
Un bel romanzo storico, con personaggi ben tratteggiati e una protagonista vibrante e intensa.
Ambientata ai tempi delle guerre d’indipendenza e dei moti del 1848, la vicenda narrata si snoda fra il Regno delle Due Sicilia e il Regno di Sardegna dove Enza, giovane siciliana ardente e ribelle, insofferente a regole di comportamento e tradizioni che sente come limitanti e ingiuste, fuggirà per trovare la propria strada e il proprio destino, pur lontano dall’amatissima Sicilia, dalla famiglia, dalle amiche di sempre e da Domenico, giovane che le ha rubato il cuore.
Enza dovrà affrontare una realtà a lei totalmente ignota e differente da quella alla quale era abituata: si ritroverà in uno sperduto borgo di  montagna con clima, ritmi e stile di vita diversi da quelli isolani, dovrà accettare il lavoro estremamente duro in una filanda e di vivere in un ricovero per operaie gestito da suore fin troppo rigide e inflessibili. E assisterà, seppur nella relativa pace del paesino piemontese che la ospita, all’evolversi e agli eventi e della Grande Storia che si intrecceranno con le sue vicende personali e con la sua vita. 
Il lettore, attraverso gli occhi di Enza vedrà così sorgere le prime industrie importanti al Nord Italia, tracciare i percorsi della rete ferroviaria, seguirà le vicissitudini del Regno di Sardegna impegnato nelle sanguinose guerre di indipendenza, osserverà il divario esistente fra Settentrione e Meridione e finirà per accorgersi e dover ammettere, come scoprirà amaramente la stessa protagonista, che, almeno per quanto riguarda il sentire, giudicare determinate questioni ( in particolare la questione femminile), le due zone del paese non sono poi così distinte.
Scritto con una prosa sobria, di piacevole lettura, La sposa del Sud tracciando un bell’affresco dell’Italia del Risorgimento, le cui contraddizioni e problematiche irrisolte incontriamo ancora oggi si rivela un romanzo di grande attualità, con una protagonista, Enza, di grande intensità, carattere e modernità.

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