sabato 5 marzo 2016


Dannato Friuli.
Storie di antichi omicidi per il dopocena.
Lucia Burello
Gaspari Editore
pag. 208
prezzo €14,50

La Trama
Il male esercita su di noi un indubbio fascino. Purché resti sufficientemente a distanza, possibilmente mediato da uno schermo televisivo o dalla pagina di un libro, magari lontano nel tempo o nello spazio, distante dalle nostre case ordinate, dalle nostre vite tranquille. Questi, raccolti nel volume, non sono che una minima parte dei ben 400 episodi di cronaca nera avvenuti in Friuli: una silloge tratta da una rubrica che l’autrice ha condotto per anni su vari quotidiani. Ciò che ne esce, quindi, non è solo una serie di algidi fatti di cronaca giudiziaria, ma veri e propri racconti in cui si indaga sulla strategia e il mimetismo del male, che spesso giungono a compimento nella forma di aberranti rituali. Dall'introduzione di Paolo Maurensig.

Recensione
Avete davanti agli occhi l’immagine del Friuli come un’isola felice, dove certe cose non succedono? La realtà degli ultimi tempi e questo bel libro di Lucia Burello provvederanno ad aprirvi gli occhi e a rompere l’incantesimo, perché certe cose accadono anche in Friuli, eccome se accadono.
Il male, la violenza tormentano e toccano anche questo lembo a Nord Est e ce lo conferma l’autrice di Dannato Friuli che traccia una linea rossa di sangue che si snoda attraverso la regione, dal mare ai monti, svelandoci delitti efferati e spietati, carnefici noti e meno noti, vittime, scenari di morte e udienze penali.
E così, un poco attoniti e sicuramente sorpresi, leggeremo di omicidi perpetrati, dal Millecinquecento al secolo scorso, per i moventi più classici: vendetta, avidità, passione, smania di potere. Conosceremo legami familiari distorti e perversi che avranno come epilogo la morte violenta, ci troveremo di fronte misteri come quello della comparsa di una testa misteriosa e di un teschio, riscopriremo la nota vicenda di Rina Fort che sterminò la famiglia dell’amante.
Scritto con grande accuratezza, attingendo anche a fonti processuali, con una prosa sobria, venata di una sottile ironia che si tinge di compassione non solo nei confronti delle vittime dei vari crimini ma, a volte, degli stessi carnefici, pedine disgraziate, inermi, nelle mani di un destino fin troppo spietato, Dannato Friuli è un libro originale, autentico, che coinvolge il lettore suscitando sentimenti contrapposti di rabbia e pietà e confermando la consapevolezza che la natura umana può essere malvagia, anche in quei luoghi apparentemente sereni, pacifici. Anche in Friuli.

Nessun commento:

Posta un commento