domenica 7 febbraio 2016

Il guardiano invisibile
Dolores Redondo
Salani Editore
pag. 393
prezzo € 12,68
ebook  € 9,99

La Trama
Amaia Salazar non è una donna qualunque. È una poliziotta esperta e intelligente, che è riuscita a superare l'ostilità dei colleghi uomini fino a guadagnarsi la loro stima. Anche la sua vita privata è ricca e appagante, grazie a un marito che la ama moltissimo. Ma quando una serie di delitti atroci la richiamano nel paese di origine dove vive la sua famiglia e che Amaia era ben felice di avere abbandonato, ogni certezza si sgretola improvvisamente: antiche angosce si risvegliano, segreti che sperava dimenticati e che invece ritornano, come se fossero misteriosamente collegati a quegli omicidi. Per risolvere il caso Amaia è costretta a confrontarsi con il lato buio della sua anima mettendo a rischio la solidità della propria vita, i legami familiari, perfino la certezza del proprio lavoro, e cercare l'assassino lungo i sentieri di antiche leggende, superstizioni inquietanti che parlano di un potere ancestrale e invincibile...

Recensione
Primo episodio de La trilogia del Batzan, Il Guardiano Invisibile è un thriller ben scritto, con una protagonista intelligente e tormentata, un’ambientazione suggestiva, i boschi della Navarra  e il villaggio  Elizondo, che fanno da scenario a una serie di omicidi con vittima ragazze molto giovani, riferimenti affascinanti a tradizioni e figure mitologiche della cultura basca.
Amata Salazar, poliziotta a capo di una squadra investigativa tutta al maschile, si ritrova a indagare le morti violente di ragazze molto giovani e che presentano una scenografia tanto raccapricciante quanto inquietante.
Per risolvere il caso, la protagonista dovrà trascorrere un periodo nel villaggio di Elitzondo, teatro dei vari crimini. Un posto incantevole con le sue stradine e il fiume che lo attraversa, ma dove Amaia, cha vi ha trascorso un’infanzia non certo felice, non vorrebbe mai tornare e dove si ritroverà a fare i conti con i fantasmi di un passato che ritorna.
In un continuo incrociarsi fra realtà e fantasia e sotto lo sguardo attento ed eterno di creature mitiche, fra problematiche esistenziali e indagini serrate, conflitti familiari e tensioni professionali, la trama si sviluppa coinvolgendo e affascinando il lettore fino ad arrivare a un finale amaro e inatteso. 
Il guardiano invisibile, nonostante alcuni spunti forse non adeguatamente sviluppati, convince per l’originalità nella narrazione e per la figura della protagonista, tratteggiata e caratterizzata con profondità. A proposito di Amaia Salazar, la si avvicina all’ormai noto commissario Adamsberg di Fred Vargas, il che non convince del tutto vista la profonda diversità dei due personaggi, della loro indole e del modi di affrontare le diverse problematiche personali e professionali. Tanto Adamsberg è, almeno in apparenza, lieve e svagato, tanto è intensa e a volte drammatica, Amaia.

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