lunedì 22 febbraio 2016


Beirut, la notte
Diane Mazloum
Gremese Editore
pag. 192
prezzo € 14

La Trama
Nell’arco di una serata – durante la partita in TV Germania-Ghana dei mondiali 2010 – sei personaggi, ragazzi e ragazze, si incrociano, si schivano, si sfiorano, si amano e si perdono. Marylou distrugge i ricordi degli amori passati; Kamal apprende la notizia della tragica morte della ragazza di una sera; Anis deve ammazzare il tempo che lo separa dall’inizio della partita; Osman ha perso le speranze di poter passare la notte con la donna amata; Zalfa si strugge per aver rincontrato il suo amore di dieci anni prima e Olivia viene portata in commissariato. La gioventù libanese è quella dei “figli della guerra”, oggi trentenni, che giocano all’amore e alla morte, una generazione ultratecnologica ma senza punti di riferimento.

Recensione
Un romanzo che ha per vera e indiscussa protagonista Beirut, con i suoi contrasti, il suo fascino antico e il suo danzare perenne sull’orlo dell’abisso.
In questa città dal fascino eterno e immutabile, che resiste anche agli orrori della guerra e di una ricostruzione selvaggia, fra modernità e richiami al passato, tramonti suggestivi che colorano il cielo di viola, palazzi sventrati e mezzi militari, discoteche, negozi di lusso e botteghe dimenticate, si muovono i protagonisti del libro.
L’autrice descrive con uno stile sobrio, elegante e sempre venato di sensualità, le vicende di sei giovani che si incroceranno e intrecceranno durante una serata.
Il lettore avvertirà sempre presente l’ombra di quella violenza e della minaccia di guerra che incombe in ogni istante sulla capitale libanese, come se facesse ormai parte di un destino irrimediabile che la accompagna ma avrà anche la sensazione splendida di camminare lungo la Corniche, il suo celebre lungomare e di penetrare, in qualche modo, il segreto di questa città che sa, come sanno i suoi abitanti e fra loro i protagonisti del romanzo, mantenersi sempre viva e comunque rinascere.

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