martedì 25 agosto 2015


Tango a Istanbul 
Esmahan Aykol
pagine 297
prezzo € 10,50
Sellerio Editore

La Trama
Kati Hirschel, stambuliota di origini in parte tedesche, ha una libreria specializzata in giallistica. Quando la veggente che è andata a consultare insieme all'amico Fofo, ha visto nei fondi del caffè il cadavere di una giovane donna, è entrata in allarme. I fatti però, non obbediscono sempre alle visioni: la vittima non sarà quella da Kati attesa e del resto non ci sarà un vero e proprio cadavere. Semplicemente Nil, l'amica della sua collega, ha avuto un arresto cardiaco. Ma tanto basta all'irrefrenabile investigatrice per correre le strade di Istanbul in cerca di indizi. Infatti presto, come una profezia che si autodetermina, le stranezze cominciano a piovere, tanto da spingere Hakan, il fratello della vittima, a darle un completo incarico da detective. Innanzitutto il tenore di vita di Nil appare troppo sostenuto per una giornalista disoccupata: perfino un quadro Julian Opie nel lussuoso appartamento. Poi, si scopre che Nil stava scrivendo una specie di romanzo sui desaparecidos argentini, paragonandoli alle vittime (greci, curdi) del perenne autoritarismo turco, il cosiddetto "stato profondo". Ce n'è abbastanza per mettere in moto una personalità indagatrice col dono di inverare le complicazioni che poi risolverà.

Recensione
Quarto giallo con protagonista Kati Hirschel, l’intrigante e impicciona libraia, con la sua infinita curiosità, la sua sfacciataggine e i suoi metodi di indagine poco ortodossi fra pettegolezzi, confidenze, illazioni e fantasie.
L’umorale Kati si trova alle prese non con un vero e proprio assassinato ma con un malore improvviso che colpisce Nil, una bella giornalista che ama il lusso e il tango. Un malore che colpirà anche un affermato giornalista televisivo che mantiene con Nil una relazione fatta di sesso sfrenato e non solo. 
Seguiremo l’intraprendente Kati nei vicoli di Istanbul, nelle eleganti zone residenziali della città, siederemo con lei nelle sale da te, nei caffè e nei locali più tipici della capitale turca, in un alternarsi di situazioni enigmatiche, un po’ rocambolesche  che si snodano fra speculazione edilizia, corruzione, vicende legate alla dittatura argentina e risvolti sentimentali.
Tango a Istanbul non è certo un giallo classico, la trama a volte può apparire debole, forse traballante ma è sicuramente una lettura piacevole con un finale abbastanza sorprendente e una promessa d’amore che l’autrice ci lascia e che, chissà, svelerà nella prossima avventura di Kati.