mercoledì 4 marzo 2015


Lo specchio del tempo 
Silvia Devitofrancesco 
Libro Aperto International Publishing 
pag. 150 
prezzo € 12 

La Trama
Due donne diverse dai destini intrecciati, l’una lo specchio dell’altra. Un manoscritto le farà incontrare mettendo così a confronto due epoche diverse e due donne simili, vittime di un padre padrone, ancorate a un amore romantico, capaci di lottare per la vita.
Due storie legate dallo specchio del tempo, dove il passato incontra il presente e in cui due donne lontane eppure vicine, lottano per rivendicare il diritto di scegliere il proprio destino e il loro sogno d’amore. 

Recensione
Erminia è una giovane e brillante studentessa di buona famiglia, orfana di madre e con un padre, professore di lettere classiche, severo ed esigente.
Laureatasi, riesce a coronare il suo sogno e si dedica allo studio di un antico manoscritto; mentre interpreta ed esamina quel documento pregiato, si troverà di fronte a una circostanza inattesa.
La protagonista scoprirà che il manoscritto è opera di Herminia, una giovane aristocratica vissuta nel lontano 1200. 
Le coincidenze non si limitano però al fatto che l’autrice del manoscritto ed Erminia portino lo stesso nome, ma vanno oltre intrecciando passato e presente in una vicenda appassionante e intensa,  che coinvolge sentimenti eterni.
Conosceremo così la storia di Herminia costretta dal padre a ritirarsi in un convento in attesa del matrimonio con un nobile pianificato dal suo genitore al fine di poter aumentare il prestigio e il potere del suo casato. 
Appartata e isolata, la giovane riesce a sopravvivere alle giornate vuote, cariche di angoscia e solitudine, grazie alla possibilità concessale dall’abate di trascrivere antichi testi. Si dedicherà con passione a quest’attività, consapevole del valore immenso della conoscenza che lei stessa contribuisce a tramandare. 
Nello scriptorium incontrerà frate Henricus e conoscerà l’amore. Entrambi proveranno un sentimento autentico e puro, che irromperà nella loro vita trasformando ogni cosa, ogni istante con un impeto violento che abbatte ogni convenzione, sovverte ogni ruolo, spalanca le porte del proibito. 
Il loro sentimento, puro e immenso, è destinato a non avere in alcun modo un futuro: Herminia contrarrà il matrimonio combinato dal padre e le verrà sottratta la bimba che attendeva da Henricus. 
La dolce e intensa nobildonna soccomberà di fronte a pressioni e condizionamenti sociali che, in nome di valori ai tempi universalmente accettati ma non per questo meno crudeli, esigeranno il sacrificio inevitabile di un amore fin troppo grande e di ogni suo frutto.
La sua storia sembra destinata a ripetersi nel caso della giovane e moderna Erminia che, volitiva e capace sul lavoro, pare però piegarsi al padre e alla sua pretesa di vederla sposata con un ragazzo di buona famiglia, suo ex compagno di liceo benché il suo cuore batta per Michele, un giovane di umili origini che ricambia la sua passione. 
Dopo aver accettato il volere del padre ed essersi fidanzata con Giulio, saprà comunque ribellarsi e riprendere in mano il suo destino di donna: rompendo con suo padre, accetterà di vivere il suo amore fino a giungere a un epilogo sereno, appagante. ben diverso da quello che la sfortunata Herminia non aveva potuto avere. 
Erminia sconfigge l’ipocrisia e le convenzioni, riafferma il suo diritto alla felicità perché è una donna del nostro tempo e il tempo, nel quale vivono sentimenti eterni come l’amore e l’odio, è un continuo divenire e quello che una volta era proibito ora ci viene concesso.
Lo specchio del tempo parla di questo divenire. Con una prosa limpida e scorrevole, l’autrice traccia una vicenda peculiare e coinvolgente, nella quale i protagonisti spiccano per la loro intensità.