lunedì 30 novembre 2015

Per chi legge fantasy e ama la musica e l’armonia, segnaliamo Fahryon Il suono sacro di Arjiam di  Daniela Lojarro.

Fahryon
Il suono sacro di Arjiam
Daniela Lojarro
GDS Edizioni
pag.290
prezzo € 2,99
Nel regno di Arjiam, Fahryon, neofita dell'Ordine sapienziale dell'Uroburo, e Uszrany, cavaliere dell'Ordine militare del Grifo, si trovano coinvolti nello scontro tra gli adepti dell'Armonia e della Malia, due forme di magia che si contendono il dominio sulla vibrazione del Suono Sacro.
Le difficoltà con cui saranno messi a confronto durante la lotta per il possesso di un magico cristallo e del trono del regno, permetteranno ai due giovani di crescere e di diventare consapevoli del loro ruolo e delle loro responsabilità in questa guerra per il potere sul mondo e sugli uomini.

sabato 28 novembre 2015

Tutti i numeri di #NevicanoLibri.


Abbiamo chiuso le liste per l’evento #NevicanoLibri e, da quanto è arrivato, si prospetta una promozione come non ne avete viste prima. Questi i numeri di #NevicanoLibri: 13 editori e 30 autori self per un totale di 462 titoli. Un numero impressionante, oltre il doppio di quello totalizzato nel nostro precedente evento (#LaNotteBiancaDegliEbook).
Dunque, nei tre giorni di promozione che, vi ricordiamo, saranno dal 2 al 4 dicembre, i lettori avranno di che sbizzarrirsi fra i libri che troveranno in offerta e sarà, questa, una splendida occasione per fare dello shopping natalizio, pensando anche ai regali che potrete fare per donare gioia. In questi giorni, quelli che precedono l’inizio dell’evento, i blog letterari che partecipano a questa iniziativa, riuniti sotto la denominazione Blog Crossing (Gli Scrittori della Porta Accanto, Parliamo di Libri, Books Hunters Blog e Il Mondo dello Scrittore), metteranno a disposizione tutte le liste dei titoli che saranno posti in offerta nei tre giorni promozionali, già ora potete notare che alcuni si stanno preparando e molti libri risultano già scontati. Quindi, non perdetevi l’occasione, davvero ghiotta e, nel frattempo, fatevi una passeggiata fra le pagine di:
Vi ricordiamo che diversi libri verranno offerti in formato digitale, altri in cartaceo e, altri ancora, in entrambe le versioni. I blogger che volessero condividere con noi l’iniziativa, siano così cortesi da inserire l‘hashtag #NevicanoLibri e di segnalare il link all’articolo nella pagina facebook Blog Crossing, in questo modo potremo dare visibilità al vostro blog, condividendo, a nostra volta su tutti i social collegati, la vostra pagina.

venerdì 20 novembre 2015

Chiedimi se ti amo ancora
Mila Orlando
Youfeel Rizzoli
pag.90
prezzo € 2,49

La Trama
Può l’errore di una notte cancellare l’amore di una vita?
Alla soglia dei trent’anni, ad Alice crolla il mondo addosso. La storia d’amore su cui aveva imperniato la sua vita non c’è più, e lei deve ricominciare tutto da capo. Trova il coraggio di lasciare il lavoro che non la soddisfa e di concentrarsi su una nuova avventura, la scrittura. E in viaggio da Napoli a Milano, verso un orizzonte diverso e con nuovi compagni con cui costruire il futuro, Alice ripercorre i mesi in cui la sua vita è cambiata: l’incontro con Gabriele, l’innamoramento, una convivenza iniziata forse troppo presto, e poi la notte in cui tutto è finito. 
È possibile cancellare un amore che sembrava per sempre? E ritrovare la fiducia per amare di nuovo? Dall’autrice di “Quando l'amore chiama”, un romanzo intenso e delicato, che commuove e coinvolge.

La Recensione
Narrato in prima persona con una prosa delicata e garbata, Chiedimi se ti amo ancora è la storia di un amore (quello che lega Alice e Gabriele), bello, intenso e profondo, di un errore che rischia di essere fatale, di una separazione dolorosa e, soprattutto, è la vicenda di una donna, del suo percorso di vita, tormentato, accidentato a volte ma che lei sa affrontare con ostinata determinazione.
La protagonista racchiude e rappresenta lo sfaccettato microcosmo femminile con le sue luci e le sue ombre, le sue contraddizioni, il suo essere costantemente in bilico fra razionalità e sentimento, fra sogno e realtà.
E per le lettrici sarà facile riconoscersi in questa ragazza brillante e fragile al tempo stesso, seguirne con attenzione partecipe le vicende, illudendosi, rallegrandosi, soffrendo e arrabbiandosi insieme a lei, consapevoli in ogni istante, riga dopo riga di questo piacevole romanzo, che la sua storia è o può essere la storia di ognuna di loro. 
Perché Alice sa amare profondamente, onestamente e coerentemente ma non solo: è una donna moderna, determinata che con tenacia è capace di affrontare il dolore, ricostruendo la sua vita da sé, riappropriandosene, imparando a decidere per sé stessa, rifiutando imposizione e ruoli che altri le vorrebbero cucire addosso.
Alice sa anche vivere i suoi sogni, con la consapevolezza (che si andrà via via facendo più intensa e forte), che possono anche trasformarsi in realtà, nella sua realtà.
Un cammino non facile, il suo, a volte sofferto, ma stimolante e autentico, al termine del quale troverà uno splendido regalo, una magnifica conferma. Chiedimi se ti amo ancora è un romanzo intelligente,vero e positivo. Uno di quei libri che fa bene leggere.

domenica 15 novembre 2015


Con grande piacere segnaliamo l’antologia Attraversami che raccoglie i racconti finalisti del contest MaglaXWriters 2014 uniti da un unico filo conduttore, il tema confine. 
Il contest è stato organizzato da Magla l’isola del libro che nasce il 15/01/2014 dall’unione di quattro intraprendenti artiste: Marta - Annalisa - Ginevra - Loriana Autrici. 
Magla, per l'appunto.
Quattro giovani scrittrici ed artiste che hanno deciso di unire la loro creatività per creare uno spazio dedicato a tutti gli amanti di quel meraviglioso oggetto chiamato libro.
Link, curiosità, aforismi e citazioni: Magla raccoglie ciò che di meglio offre il mondo web relativamente a lettura, scrittura, cultura, senza tralasciare attualità e ogni tanto lo spunto per un sorriso.

Attraversami
AA.VV.
Arpeggio Libero
pag.128
prezzo € 9
Attraversami è l’invito di una porta socchiusa, è la provocazione di una linea di confine, è l’eterno richiamo dell’ignoto a chi abbia l’ardire di esplorarlo. 
Un invito, una provocazione ed un richiamo che 24 coraggiosi autori hanno accettato, cimentandosi in una sfida letteraria che, rifacendosi al noto talent show canoro, li ha portati a confrontarsi con dei coach fino a guadagnare la finale, cimentandosi nella sfida letteraria del MaglaxWriters.
“Confine” è il tema dei racconti che state per leggere. Un confine che ognuno di loro, a modo proprio, ha attraversato. E che con loro attraverserete anche voi, semplicemente voltando la prima pagina di questo libro.

Magla L'Isola del Libro
Conosciamo ora più da vicino le autrici che danno vita a Magla, per avere da loro informazioni, notizie e curiosità riguardo il loro sito e le future iniziative.
La parola ad Alessandra, Loriana e Marta.
Ragazze, come e perché nasce l’idea di Magla? Quali sono i vostri obiettivi e le vostra finalità?
Alessandra Nitti - Era il freddo gennaio del 2014 quando abbiamo deciso di creare un salottino nel quale parlare di storie, viaggi ed emozioni: insomma, di tutto ciò che ruota attorno alla letteratura. Abbiamo voluto creare uno spazio di armonia tra scrittori e lettori, dove chiunque si sentisse accolto e si potessero fare quattro chiacchiere sul meraviglioso mondo dei libri… l’idea di base era quella, poi si è ampliata con molte nuove idee e proposte. Molto si è rinnovato dopo l’uscita dal team di una delle fondatrici; infatti, con l’entrata operativa di Clementina Boccellino, sono arrivate nuove idee ed è stato realizzato il gioco-contest “Arcobaleno d’Inchiostro”.
Siete quattro autrici, ognuna di voi con il proprio stile e personalità. Come vi coordinate e come organizzate il lavoro di Magla?
Marta Tempra - Magla è cresciuta in fretta e al di là di ogni nostra aspettativa. Questo ci rende felici, ma comporta anche molto lavoro da svolgere per far girare a dovere tutti i meccanismi. Alcune di noi si sono specializzate nella parte grafica, altre in quella contenutistica, altre ancora di contatti stampa. 
Il lavoro di coordinamento è tanto e faticoso, visti gli impegni di tutte e le distanze, però si porta tenacemente avanti, anche perché i risultati ci ripagano di tutto: Magla è diventata in poco tempo davvero una bella realtà e ha realizzato cose importanti di cui possiamo andare fiere.
Ma devo confessare che il nostro panzer è Loriana, è lei che ci ha spronato a tenere duro anche quando il carico di lavoro era davvero impegnativo. Senza di lei, forse non esisteremmo nemmeno.
L’antologia Attraversami raccoglie i racconti finalisti del contest MaglaXWriters. Racconti uniti dal filo conduttore del tema “confine”. Raccontateci di questa esperienza, delle “gioie e dolori” che vi ha portato.
Loriana Lucciarini - Dietro la realizzazione del contest c’è stato un grande lavoro di organizzazione, non facile, soprattutto perché era partito come un gioco diventando poi una cosa davvero impegnativa. Gestire un team di giovani autori per me è stato stimolante e creativo. Con molti degli autori sono rimasta in contatto e hanno mantenuto un legame con Magla. Certamente per me è stato complicato gestire la loro esuberanza di idee e riportarli alle scadenze delle consegne, ma è stata un’esperienza fantastica, che mi ha insegnato molto e che mi ha arricchito tanto. Poi, gli attestati di stima ricevuti sono stati davvero la ciliegina sulla torta: perché tutto il lavoro fatto, il tempo, l’impegno così generosamente profusi in modo del tutto gratuito sono stati riconosciuti e apprezzati da tutti.
Marta Tempra - Il MaglaXWriters è stata un’esperienza incredibile. Trovarsi di colpo dall’altra parte del libro, a fare editing su persone spesso più grandi e forse esperte di te è stato un po’ straniante, ma i partecipanti sono stati molto soddisfatti, addirittura ho ricevuto proposte come editor per i loro romanzi! Di contro è stata una mole di lavoro non indifferente, ma ne è davvero valsa la pena.
Alessandra Nitti - Una grande soddisfazione: il concorso è nato quasi come un gioco, però il lavoro – molto impegnativo – è durato mesi. Infine, abbiamo partorito l'antologia “Attraversami”, frutto delle nostre fatiche. Devo anche ammettere che gli scrittori con i quali ho lavorato mi hanno dato e mi danno tuttora delle gioie e, nonostante fossi stata la loro coach, ho imparato molto da loro.
Avete in programma altre iniziative simili?
Alessandra Nitti - Certo! La seconda edizione non tarderà ad arrivare. Oramai, non possiamo più farne a meno. 
Stiamo pensando a una gara ancora più intrigante, migliorata grazie all’esperienza dell’edizione scorsa. Confesso che i primi tentativi di imitazione in rete – nel web infatti si possono trovare almeno un paio di imitazioni al nostro format originale - ci hanno lasciate perplesse, ma in molti hanno difeso l’autenticità della nostra idea e soprattutto, l’esperienza ci aiuta a essere sempre un passo avanti. Nonostante sia un grosso lavoro, posso dire solo che ne vale la pena e “Attraversami” è l'emblema del nostro piccolo ma soddisfacente successo.
Al di là delle indubbie soddisfazioni che la vostra associazione vi regala, quali sono le problematiche che dover affrontare?
Loriana Lucciarini – Il carico di lavoro è molto, tra rinnovamenti grafici del blog, ideazione di contenuti sempre nuovi e interessanti, “fidelizzazione” di pubblico, organizzazione di eventi. Tutto ciò da portare avanti parallelamente alle nostre attività da scrittrici e anche agli impegni quotidiani di ognuna di noi. Ci sono stati dei momenti critici, ma tra alti e bassi abbiamo saputo mantenere la nostra rotta e continuiamo con convinzione. 
La cosa più difficile è mantenere collaborativa e sinergica l’isola di Magla. Questo è un punto importantissimo: Magla è un arcipelago che accoglie tutti ma occorre starci con rispetto e entusiasmo. Abbiamo proposto molte iniziative per scrittori e alcuni sono approdati da noi con lo spirito sbagliato: questi autori hanno utilizzato i nostri contest ma poi hanno creato un clima di tensione e recriminazione. Questo è proprio ciò che non vogliamo: in Magla si cresce, ci si confronta, ci si informa, si fanno cose insieme, ma le primedonne non sono ammesse, perché noi per prime siamo umili e lo pretendiamo anche dagli altri. Moderare tutto questo è impegnativo, ma lo facciamo con fermezza perché difendiamo il clima sereno che si respira nella nostra bella isola.
Una domanda che mi sta a cuore anche come blogger: il Web pullula ormai di siti che sia occupano direttamente o indirettamente di letteratura. Secondo voi, un sito come può emergere, sopravvivere, avere una sua visibilità e non perdersi fra la moltitudine?
Loriana Lucciarini – Il segreto è ancora da scoprire. Personalmente rimango stupita di alcuni blog di successo che fanno della polemica e della critica il loro punto di forza. Magla è differente: propone articoli d’interesse generale, sia di tipo letterario che di attualità, offre un arcipelago di isolette su cui ci si può sentire accolti: dallo spazio dedicato ai lettori, allo spazio per gli scrittori, alla piccola isoletta che propone i nostri scritti, per divertire i navigatori. 
Magla accoglie e propone iniziative in ambito letterario e fa propria l’idea di supportare iniziative culturali nelle quali crede. Io penso che questa sia la strada giusta e il riscontro di pubblico ci conferma questo. Se continueremo a mantenere la nostra identità, pur rinnovandoci continuamente e proponendo nuove rubriche e attività, questo sarà riconosciuto e apprezzato dai lettori. Sono convinta che gli elementi che determinano il successo di un blog rispetto all’altro siano identità e coerenza. Originalità, senza scopiazzare le idee altrui e utilizzare le nostre competenze extra letterarie per proporre rubriche interessanti (arte, scienza, sociale…) credo siano il fulcro del nostro lavoro.
 Cosa suggerireste agli autori emergenti che si vorrebbero rivolgere a voi? Che apporto e supporto potete offrirgli?
Marta Tempra - Magla l’isola del libro è anzitutto un luogo di incontro, quindi attraverso noi potranno entrare in contatto con un certo bacino di lettori interessati all’argomento libri. 
C’è tanto spazio anche per gli scrittori che qui possono reperire informazioni in ambito letterario e sulla piccola editoria, ma non solo: da noi ricevono stimoli e sfide. Ne è la prova il gioco-contest “Arcobaleno d’Inchiostro”: una gara sui generi letterari in cui in tanti si sono cimentati, provando a interpretare un genere su cui mai avevano scritto. Un gioco più che un concorso, ma che ha permesso un confronto e un arricchimento per chi ha partecipato, coinvolgendo autori affermati come giudici per la valutazione dei testi in gara. Di questo concorso è appena uscita l’antologia, scaricabile gratuitamente sul web, quale piccolo dono ai concorrenti che Magla ha fatto per ringraziarli di aver partecipato a questa sfida.
I nostri concorsi, sfide letterarie ed eventi, oltre a far crescere l’autore in stile ed inventiva, possono metterlo in contatto con le case editrici con cui collaboriamo, fornendo una reale opportunità di pubblicazione. Ne sono esempio il “MaglaxWriter” e il concorso “Di favole e di gioia”, organizzato con Arpeggio Libero. Quest’ultimo che ha selezionato ben 12 autori e 7 illustratori per una collana di volumi per bambini che sosterrà addirittura Emergency!
Progetti importanti quindi, che sono delle opportunità per tutti gli scrittori emergenti e esordienti… e aggiungo che tra di noi si nasconde un editor che può aiutare concretamente gli emergenti.
Ci svelate i vostri progetto futuri?
Marta Tempra - Come già detto, un’edizione ancora più scoppiettante del MaglaXWriters bolle in pentola…rimanete collegati! ;)
Alessandra Nitti – …la Seconda edizione sarà piena di sorpresa e ancor più emozionante. Mi raccomando, diffidate delle imitazioni!
Loriana Lucciarini – Aggiungo che stiamo lavorando ai nuovi contenuti nel blog, soprattutto per ampliare le rubriche e lo spazio per i lettori. Ci saranno infatti giochi, confronti e iniziative per gli isolani libidinosi. 
Perché Magla cresce e fa crescere: supporta gli autori aiutandoli a un percorso di visibilità e coinvolge i lettori nel mondo magico che profuma di carta!

Chi sono le Magla.

Alessandra Nitti
Nata ad Avellino nel 1991, ho trascorso la mia vita in giro per il mondo ma ho conseguito la laurea in Lingue, lettere e culture comparate nel 2013 in Italia, precisamente all'Università Orientale di Napoli. Al momento scrivo, lavoro e mi occupo dei miei gatti nella bellissima capitale austriaca, che abbandonerò presto per iniziare la specialistica in Sinologia a Venezia.
Le miei più grandi passioni sono i classici della letteratura e i viaggi, soprattutto quelli lenti in treno che attraversano intere nazioni, nonché le lingue, che spero un giorno mi porteranno il pane in tavola. Collaboro con Magla, l'isola del libro insieme ad altre tre autrici, con le quali abbiamo pubblicato dato vita al concorso per scrittori Magla X Writers.
Ho iniziato a scrivere da bambina, tenendo nascosti tutti i miei brevi racconti che consideravo, in cuor mio, capolavori. Poi ho scoperto che si scrive per farsi leggere e così ho conosciuto Arpeggio Libero, con il quale ho pubblicato il mio primo romanzo.
Loriana Lucciarini
Vivo in provincia di Viterbo e lavoro a Roma. Scrivo da sempre poesie e racconti. Mi piace l'arte in generale, la musica, il disegno e la fotografia, la regia teatrale e realizzare video in postproduzione. In ogni mia attività, tendo a voler inserire "scintille" di creatività, per rendere ciò che faccio più mio.
Dal 2013 ho pubblicato due raccolte di poesie, I legami sottili dell'anima e Sotto le nuvole. Ho all'attivo un racconto per ragazzi, Una fantastica caccia al tesoro e una raccolta di racconti brevi, short stories, Little Thoughts. Mentre il mio romanzo Il cielo d'Inghilterra è uscito a maggio 2015 con Edizioni Arpeggio Libero.
Ho vinto alcuni premi letterari e sono stata inserita in varie antologie.
Attualmente, oltre ad occuparmi quotidianamente dei contenuti del mio blog, mi sto cimentando in collaborazioni sinergiche con Magla, l'isola del libro e con il progetto 4writers.4blog.
Marta Tempra
Nasco 22 anni fa, come l'ultima di cinque figli. Scopro presto che far parte di una famiglia numerosa vuol dire lottare ogni giorno per la sopravvivenza ma anche far parte di una banda inimitabile. Con il passare degli anni le mille storie inventate da bambini prendono vita su carta, e inizia un'appassionata relazione con la scrittura. Dopo cinque anni di liceo classico, l'apparente tradimento: mi iscrivo alla facoltà di Fisica, poi, minata la mia autostima e il mio spirito pratico, opto per un salutare passaggio a Ingegneria Energetica, in cui sto per laurearmi. A chi considera queste due strade inconciliabili, rispondo che sono entrambe espressioni di uno stesso spirito: con le scienze si indagano i meccanismi delle cose, con la scrittura quelli delle persone.
Nel frattempo, il giorno del mio 21 compleanno, arriva la mail che realizza il mio sogno: una casa editrice ha letto i miei scritti su internet e li vuole pubblicare. Arpeggio Libero, ed è libera davvero: nessun contributo economico, nessun obbligo di acquisto copie. Nessuna fregatura. Incredula accetto, e nasce "L'istante tra due battiti", la mia prima raccolta di racconti.
Si apre per me un mondo nuovo e sconosciuto. Un mondo fatto di presentazioni in zona e agli estremi dell'Italia, di rapporti con le librerie, di estenuanti ma gratificanti fiere del libro, come il Festival della Microeditoria di Chiari o la Più libri più liberi di Roma. Conosco persone meravigliose e rimedio anche qualche fregatura, ma resto consapevole di essere su una strada incredibile e costantemente in salita verso nuovi traguardi.
Nel frattempo continuo a scrivere, sia di mia iniziativa sia grazie a siti come mEEtale e TheIncipit, che mi permettono di confrontarmi con scrittori più bravi di me e mettere alla prova le mie capacità.
Ad aprile 2014, sempre sotto l'egida di Arpeggio Libero, è sbocciata la mia seconda fatica letteraria, "L'estate dei bucaneve". Nel 2015 è uscito “AD 1243-L'ultimo assedio” uno storico scritto a quattro mani assieme a Furio Toth.
Passate a trovarmi sul mio blog: Post it! oppure seguitemi sulla  mia pagina facebook, con anticipazioni, racconti gratuiti, iniziative e info sulle presentazioni.

giovedì 12 novembre 2015

Senza scontrino non si esce
Flavia Todisco
Editore Robin
Pag.152
Prezzo € 10,20

La Trama 
"Senza scontrino non si esce" è una raccolta di ventidue racconti, che si articola seguendo il fil rouge dello "scontrino" che, loro malgrado, tutti i bizzarri protagonisti delle vicende narrate si trovano a dover pagare, per uscire di scena, per sottrarsi, il più delle volte rocambolescamente, a una situazione difficile o, semplicemente, per evolversi e superare una fase della loro vita. Alcuni pagano lo scontrino per rifuggire da una situazione bislacca, altri hanno un appuntamento con il destino, altri ancora sono equilibristi della vita che, con nonchalance e ironia, compiono una piroetta, saltano un ostacolo e poi si ripresentano sul palcoscenico della vita con rinnovata energia e sempre molta autoironia.

La Recensione
Una raccolta di racconti che con ironia a volte lieve a volte pungente, disincantata partecipazione esaminano, analizzano e narrano dell'uomo, delle sue emozioni e delle sue circostanze di vita che, sia quale sia il finale ed esito delle stesse, tutte esigono uno scontrino finale, un conto, uno scotto da pagare. Perché, in definitiva, questa è l'essenza della vita stessa.
Così, con una prosa accurata ed elegante, sempre adatta al contesto narrativo, Flavia Todisco ci presenta situazioni surreali ed estreme.   ( gli amanti che pur di vivere eternamente il loro amore accettano di essere trasformati in facoceri, la lotta all’ultimo sangue fra due piccioni che impersonano due acerrimi rivali in vita, la paziente ipocondriaca ed egocentrica che trova nella morte nell’ambulatorio del medico una sua affermazione personale), ma non solo.
L’antologia, infatti, è suddivisa in due parti Inverno: i semi germogliano sotto la neve e Primavera : la fioritura e le meraviglie che sembrano idealmente distinguere momenti narrativi più sofferti, nei quali "lo scontrino finale" appare più greve, come negli esempi appena citati, da temi narrativi più lievi, spensierati nei quali lo scotto da pagare non può non strappare un sorriso e un moto di speranza. È il caso del racconto ambientato a Jerez de La Frontera che narra degli amori appassionati di una ballerina di flamenco o dell'ultimo racconto che risulta un'ode delicata agli amori passati, che passati in fondo non saranno mai destinati come sono ad accompagnarci sempre nella magia di parole indimenticabili.
Un libro interessante, particolare, suggestivo in alcuni tratti intenso e sempre capace di coinvolgere il lettore.

martedì 10 novembre 2015

Un punto di incontro fra scrittori e lettori
Sono già in molti gli autori scoperti grazie a mEEtale e tanti di loro continuano a frequentarlo. Perché “mEEtale ti fa venir voglia di scrivere”
Parliamo oggi di un portale, di una piattaforma che è uno stimolante e innovativo punto di incontro fra autori e lettori.
Mi riferisco a mEEtale (www.meetale.com) una web Community nella quale gli autori possono veder pubblicati i loro romanzi, racconti, saggi e poesie e i lettori trovare un’ampia selezione di opere da scaricare e leggere e poi commentare, fornendo un supporto concreto all’autore che può confrontarsi direttamente con i lettori, le loro opinioni, i loro consigli e suggerimenti.
Non solo, gli scrittori hanno a disposizione una vetrina che, oltre a garantire alla loro opera visibilità e pubblico, offre la possibilità di un eventuale contatto con casa editrici che frequentano e visitano con assiduità la piattaforma.
Di seguito, una rassegna di articoli relativi al sito e una descrizione dei vari servizi che vengono offerti.

Rassegna stampa:
http://www.letteratura.rai.it/articoli/mEEtale-la-youtube-dei-libri/15135/default.aspx
“mEEtale – dichiara sul sito della Rai Fabio Biccari, uno dei fondatori – vuole essere una scintilla di speranza per tutti coloro che hanno qualcosa da raccontare e rischiano di non riuscire a farsi ascoltare perché costretti a fare i conti, in senso letterale, con la logica commerciale delle case editrici. L’editoria deve essere prudente ma lo stato attuale della tecnologia è tale da consentirci attraverso mEEtale il lusso dell’imprudenza, e quindi della libertà e gratuità di pubblicazione“.
Altri articoli:
Gli amanti dei Libri: http://www.gliamantideilibri.it/focus-on-mEEtale/

LaRepubblica: 

Corriere della Sera:
http://ehibook.corriere.it/2014/05/10/light-publishing-lautopubblicazione-che-serve-agli-editori/

http://blog.meetale.com/da-meetale-a-baldinicastoldi-il-cammino-dello-scrittore-nicky-persico-intervista/

Video:
https://www.youtube.com/watch?v=XsrIp1cj2YM
https://www.youtube.com/watch?v=0MUFcwn4LwU
https://www.youtube.com/watch?v=nPM6o0VFacU

Pubblicare  Gratis con un click.
Romanzo, racconto, poesia, saggio, fumetto… per qualsiasi opera scritta che si voglia condividere con il mondo, mEEtale costituisce la vetrina ideale. La pubblicazione è gratuita. 
I sistemi di mEEtale, inoltre, convertono i file PDF per essere supportati da iPad – Kindle– Kobo. Su mEEtale si possono anche vendere le versioni pdf -epub – mobi per la lettura offline. 
L’Autore decide il prezzo, riceve il 100% del ricavato mentre mEEtale non trattiene alcuna commissione per sé.
Un ulteriore dato di sicuro interesse e da tenere in considerazione: sono in costante aumento le Case Editrici che usano mEEtale per scoprire nuovi scrittori. 
In definitiva, questa piattaforma costituisce un’opportunità per chi scrive e per chi legge, una possibilità di confronto e dialogo sicuramente stimolanti e interessanti.
Da ultimo, vi consigliamo di di visitare http://blog.mEEtale.com/ per aggiornamenti sui progetti in corso.

venerdì 6 novembre 2015


Borgo Propizio
Loredana  Limone
TEA Edizioni
pag. 259
prezzo € 7,65
e-book € 8,99

La Trama
Borgo Propizio è un anonimo paesino, arroccato su una collina. La vita scorre lenta, sonnacchiosa e senza novità finché un giorno succede un avvenimento sorprendente: un negozietto, per anni abbandonato e bistrattato sul quale aleggia una maledizione, sta per essere messo a nuovo. Belinda, una caparbia ragazza della città vicina, reduce da un difficile rapporto amoroso, delusa dal suo lavoro in azienda e folgorata dal romanticismo del borgo, decide di convertire la botteguccia in una latteria. È una scommessa che l’intrepida ragazza fa con se stessa, è il suo riscatto lavorativo, il suo sogno d’indipendenza. Meravigliati e scettici che la cosa possa funzionare sono gli abitanti di Borgo Propizio, un insieme di persone, all’apparenza dedite solo al pettegolezzo, che incontreremo tra le pagine di questo romanzo allegro, vivace e ben curato e dei quali seguiremo intrigati le vicende, a volte ingarbugliate, finendo per affezionarci a ognuno di loro. 
A Borgo Propizio fanno seguito E le stelle non stanno a guardare. Le storie di Borgo Propizio e Un terremoto a Borgo Propizio.

La Recensione
Life is just what happens to you while you are busy making other plans” - la vita è proprio ciò che ti accade  mentre sei occupato a fare altri progetti-, cantava l’indimenticabile John Lennon. 
Ed è proprio quello che accade a Belinda e ad alcuni abitanti di Borgo Propizio, un paesello sconosciuto ai più, dove la protagonista, delusa dalla vita che sta conducendo, afferra al volo l’opportunità di trasformare l’ultimo acquisto del padre, un negozietto con annessa una casetta, in una latteria.
Contemporaneamente a quella di Belinda, anche la vita di altre persone, coinvolte direttamente o indirettamente in questo progetto, cambierà o diventerà più definita. 
Borgo Propizio è il luogo più improbabile in cui iniziare un'attività un po’ inusuale e a nessun propiziese sarebbe venuto in mente di rimodernare il vecchio negozio del ciabattino, bistrattato da tutti perché colpito da una maledizione, per giunta più che dimostrabile ed effettiva, dato che tutte le attività che vi si sono svolte sono fallite l’una dopo l’altra, ma l’ostinata Belinda non se ne preoccupa e continua diritta per la sua strada. 
Così affida l’opera di ristrutturazione del locale a Ruggiero un bravo muratore con l’ambizione di gran costruttore che accetta l’incarico quasi controvoglia ma, proprio grazie a un imprevisto legato a questo lavoro, farà un incontro inaspettato con una donna giovanile e carina, della quale si innamorerà: Mariolina che da parte sua, nonostante sia sulla strada verso un quieto zitellaggio, accetta la corte del galante e focoso ammiratore. Naturalmente il loro “romanzo” non passa inosservato agli occhi di più di un borghigiano.
Pagina dopo pagina conosceremo tante persone comuni con i loro tratti comici, bizzarri o melanconici, entreremo nei loro percorsi di vita, sorrideremo con loro e più di una volta rimarremo col fiato sospeso per l’ingarbugliarsi delle loro vicende dovuto ad equivoci o deduzioni affrettate. 
Incontreremo, fra tanti, la vecchia zia Letizia, grandissima fan di un noto cantante, che per non lasciarsi travolgere dalla noia e dalla solitudine, riempie la sua vita di impegni intellettuali che la portano ad essere una donna saggia, frizzante  ed un punto di riferimento dei nipoti.
Protagonista indiscusso del romanzo, è il borgo che emana un’atmosfera di tranquillità, irresistibile richiamo per chi si sente travolto dalla frenetica vita cittadina. Nonostante sia ridotto all’essenziale (una chiesa, una fontana, il municipio e poche botteghe), conserva un fascino senza tempo grazie alle sue vestigia storiche: il Castelluccio medievale. Del suo passato glorioso, peraltro, nessuno si ricorda, visto che la sua fama odierna è legata ad una storia misteriosa di un tesoro scomparso con un bel fantasma che aleggia nei dintorni.
Borgo Propizio” ha la leggerezza di un romanzo gradevole ed accattivante, la profondità di una storia che ti porti nel cuore, raccontata con uno stile narrativo impeccabile, sobrio ed elegante proprio di un’ottima autrice. 
Loredana Limone ha la capacità di farci trascorrere momenti di lettura piacevoli, indimenticabili e di saziare quella parte di noi che cerca un luogo tranquillo e riappacificante in cui immergersi, perché ognuno di noi vorrebbe il suo “borgo propizio” dove rifugiarsi nei momenti di tristezza, dove incontrare gente amica ed ascoltare il cicaleccio delle loro chiacchiere bonarie. Un luogo dal quale ripartire confortati, un mondo parallelo da portare sempre  con noi e nel quale le storie, anche quelle più complicate e misteriose, trovano un lieto fine.

                                                                            Pasqualina D'Ambrosio

lunedì 2 novembre 2015


Blog Crossing ancora una volta si riunisce per partecipare a una iniziativa che già da un po' ti tempo imperversa nella rete. Stiamo parlando di #LibroSospeso e #LiberidiLeggere. Entrambi gli hashtag identificano la campagna nazionale che è sorta per aiutare tutti coloro che non possono accedere liberamente alla lettura. Ma, come sempre, lo faremo a modo nostro, prendendo come punto di riferimento Michele Gentile (promotore dell'iniziativa per la regione Campania) e facendo convergere le nostre energie nella sua libreria, Ex Libris Cafè. Vi chiediamo di partecipare per diverse ragioni, umanitarie e altruistiche, prima fra tutte il fatto di poter condividere le proprie opere con altri. Sappiate fin da subito che l'iniziativa prevede un atto di generosità da parte vostra e, soprattutto, un atto di fede. Per partecipare dovrete inviare il vostro libro, ovviamente cartaceo, all’indirizzo,
Ex Libris Café
Via Luigi Curto, 18
84035 Polla (SA), Italia
allegando un foglio su cui scriverete: "Partecipo all'iniziativa #LeggereLiberaMente attraverso Blog Crossing". All'arrivo i vostri libri verranno fotografati e le immagini verranno condivise in rete da tutti i blog presenti in Blog Crossing e attraverso i contatti social di Michele. Ricordatevi di inserire il foglio con la scritta, altrimenti all'arrivo non sapranno che il libro appartiene a questa iniziativa, non verrà fotografato e non verrà promosso!

domenica 1 novembre 2015

Per chi legge e ama la poesia, segnaliamo oggi la silloge Nòstos Il ritorno di Giusy Dal Vento e quale migliore presentazione che l’opinione, il giudizio nelle parole di chi l’ha letta.


Nòstos
Il ritorno
Giusy Del Vento
Ilmiolibro
pag. 92
prezzo € 10

Quando leggo queste poesie vedo i colori, sento i profumi. Parole calibrate con cura, leggi, chiudi gli occhi e senti il profumo, vedi le immagini.”  Diego Zucca (Mosca);  “Poesie sincere, che sanno di buono e di quotidiano.” -Teresa Genualdo (Ostuni); “Mi riporta indietro nel tempo, riscopro profumi ed emozioni dimenticate. Riescono catapultarmi in quelle storie, ed io le vivo come se fossi lì. Mi emoziono sempre” Mariella Albore (Trani);  “Poesia che rifugge le sbarre e profuma di libertà!” Riccardo Gavioso (Torino); “Io che pure non sono per niente abituata alla poesia, ho trovato queste meravigliose. Immagini che colpiscono all'istante, ritmo che non si perde mai, suono delle parole magico.” Alessandra Bertini ( Montespertoli ) “Splendida come sempre nei ritratti della vita che scorre!” Carlo Gaita (Teramo).