domenica 3 maggio 2015


Niente da nascondere  
Francesco Casali 
Koi Press 
pag. 289 
prezzo 13 

Suddiviso in undici capitoli Niente da nascondere è un viaggio in una delle realtà proprie dell’esistenza e dell'esperienza umana: il dolore.
Un dolore che assume forme, manifestazioni e connotati diversi a seconda delle varie situazioni e circostanze di vita di ognuno di noi ma al quale non potremo mai sfuggire, data la sua immanenza e la sua tragica costanza nella nostra vita.
Francesco Casali analizza e descrive la sofferenza con una prosa sobria, precisa, senza pietismi e lo fa narrandoci le vicende strazianti di persone che vivono ai margini della società, in condizione di estremo difficoltà psichica, con le quali l'autore è a stretto e continuo contatto dato il suo lavoro di educatore professionale in centri che accolgono persone affette da disagio.
Leggendo questo libro, addentrandoci nella problematica dei vari personaggi, tutti reali, che Casali via via introduce, mentre davanti ai nostri occhi scorrono immagini di solitudine, violenza, disperazione, non potremo non sentire che quei protagonisti, apparentemente così distanti da noi, dalla nostra normalità, non ci sono del tutto estranei perché la loro sofferenza, per quanto estrema, per quanto deviante, è in fondo anche la nostra.
E per questo meriterebbero rispetto o quantomeno una considerazione da parte nostra che vada al di là dell’orrore, della paura che la follia e l’isolamento suscitano in noi.
Conosceremo, fra le altre, la storia di Robbe preda di deliri e fantasmi di indole religiosa, di Andrea perduto in un suo mondo e implicato in un rapporto perverso e terribile con la madre, di Jean Claude Roman assassino impegnato nella recita di una pretesa e fittizia realtà familiare e lavorativa “normali”. Leggeremo anche di momenti di tormento vissuti dallo stesso autore,, delle sue angosce e timori (del dolore fisico per esempio), delle sue ossessioni.
Scopriremo anche come una semplice partita di calcio può regalare istanti irripetibili a persone che hanno apparentemente perso tutto, forse anche sé stesse.
Casali non offre né propone soluzioni facili, ipocritamente ottimiste per affrontare la realtà che il dolore, spietato, ci getta addosso ma ci invita a riflettere sulla possibilità di riuscire ad accettarlo come parte insopprimibile di noi e della nostra vita, stigmatizzando ogni tentativo ipocrita di sottrarsene o di eluderlo.
Niente da nascondere è un libro duro, non facile ma profondamente, intimamente onesto che apre brevi spiragli di luce in una trama fatta di buio e profonda, intensa malinconia e veridicità. 

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