lunedì 11 maggio 2015

Con estremo piacere ripropongo la recensione dell’interessante e intenso romanzo Il cielo d’Inghilterra di Loriana Lucciarini in libreria con una nuova veste editoriale.


Il cielo d’Inghilterra  
Loriana Lucciarini  
Arpeggio Libero Collana Delectatio
pag. 176  
prezzo € 11,20

La Trama
Cristina è un'adolescente italiana simpatica e disponibile, che aiuta i suoi nella gestione della piccola pensione turistica ubicata nel centro storico di Roma. Conosce un'anziana vedova inglese e tra le due nasce subito un affetto profondo. Quando, qualche anno dopo, Cristina riceve una lettera dall'Inghilterra che la nomina erede dell'anziana signora, la sua tranquilla esistenza prende una piega assolutamente inaspettata. E nulla nella sua vita sarà più come prima…

Recensione
Cristina è una ragazza vivace, estroversa che si ritroverà sorprendentemente erede di una nobildonna inglese, cliente della pensione che i suoi gestiscono a Roma.
Si recherà quindi in Inghilterra per occuparsi dell’eredità, deciderà di aprire un hotel di charme nella villa che la defunta le ha lasciato, conoscerà Marlon, un fascinoso architetto e ritroverà Steve, nipote della aristocratica benefattrice. 
Con una certa trepidazione e indubbia simpatia, ci ritroviamo così a seguire la nostra protagonista mentre, sicuramente intimidita e a disagio, entra in contatto con il mondo dell’aristocrazia inglese a lei del tutto estraneo e nel quale si troverà ad affrontare meschinità e piccinerie che di nobile non hanno davvero nulla.
La vicenda di questo romanzo ben scritto, che ci ricorda a tratti una favola moderna, ruota intorno a parole non dette o dette male, malintesi, situazioni ambigue che si prestano a interpretazioni errate, le cui conseguenze sono destinate a ricadere su Cristina e sul sentimento che prova nei confronti dell’affascinante, a volte distante e impenetrabile, Steve.
Scritto con una prosa lieve, con ottime caratterizzazioni dei personaggi che suscitano immediati sentimenti di solidarietà, simpatia o rifiuto, ricco di descrizioni efficaci, Il cielo d’Inghilterra è un libro gradevole, sicuramente interessante, che coinvolge emotivamente e intriga il lettore.

venerdì 8 maggio 2015

Il Salone Internazionale del Libro è ormai alle porte e noi sappiamo che molti di voi non potranno intervenire. Non vogliamo che vi sentiate esclusi da quello che è l’evento più importante dell’anno in campo letterario ed editoriale, vogliamo, al contrario, che vi sentiate partecipi e inclusi in tutte quelle iniziative promozionali che coinvolgeranno gli autori presenti in fiera. Quindi abbiamo pensato a questo evento, sia per voi che per quelli che avranno modo di esserci, che possa racchiudervi in un unico momento di gioia e condivisione. Basterà semplicemente inserire nella pagina dell’evento una vostra foto con il vostro libro in bella vista, o solo la cover se la timidezza prenderà il sopravvento, accompagnata dall'hashtag #SalTo15ancheio
Coloro che la manderanno da casa potranno fare un augurio agli autori in fiera e, viceversa, quelli che sono in fiera potranno rivolgere un pensiero per quelli che non sono potuti venire. 
L’essere assieme, anche in questa occasione, diventa un buon modo per condividere una manifestazione importante e noi, come Blog Crossing, abbiamo pensato che fosse davvero l’occasione migliore per iniziare a inaugurare una splendida cooperazione fra blogger.
Blog Crossing è una nuova iniziativa fortemente voluta dai blog Gli scrittori della porta accanto, Parliamo di Libri e Il Mondo dello Scrittore. L’idea nasce dalla filosofia di B.L.U. (Blog Letterari Uniti), alla quale abbiamo aderito, trasformando la teoria in pratica, ovvero portando all’azione quella che era una deontologia etica. Collaborazione, interazione, migliore promozione. Queste sono le parole chiave che racchiudono il progetto, senza che questo debba snaturare le realtà effettive dei blog coinvolti. Collaborare non significa perdere la propria identità o la propria libertà di espressione, significa offrire maggiori opportunità agli autori che vengono promossi, creando per loro degli eventi in cui possano ottenere più visibilità. Se l’intento è quello di dare dignità al lavoro promozionale dei blogger, è anche vero che la stessa si riversa sull’immagine degli autori coinvolti. E se è vero che le persone, che nutrono gli stessi ideali, trovano sempre il modo per aiutarsi a vicenda, questo ne diventa l’esempio tipico. Dunque, augurateci buona fortuna e restate sintonizzati!

domenica 3 maggio 2015


Niente da nascondere  
Francesco Casali 
Koi Press 
pag. 289 
prezzo 13 

Suddiviso in undici capitoli Niente da nascondere è un viaggio in una delle realtà proprie dell’esistenza e dell'esperienza umana: il dolore.
Un dolore che assume forme, manifestazioni e connotati diversi a seconda delle varie situazioni e circostanze di vita di ognuno di noi ma al quale non potremo mai sfuggire, data la sua immanenza e la sua tragica costanza nella nostra vita.
Francesco Casali analizza e descrive la sofferenza con una prosa sobria, precisa, senza pietismi e lo fa narrandoci le vicende strazianti di persone che vivono ai margini della società, in condizione di estremo difficoltà psichica, con le quali l'autore è a stretto e continuo contatto dato il suo lavoro di educatore professionale in centri che accolgono persone affette da disagio.
Leggendo questo libro, addentrandoci nella problematica dei vari personaggi, tutti reali, che Casali via via introduce, mentre davanti ai nostri occhi scorrono immagini di solitudine, violenza, disperazione, non potremo non sentire che quei protagonisti, apparentemente così distanti da noi, dalla nostra normalità, non ci sono del tutto estranei perché la loro sofferenza, per quanto estrema, per quanto deviante, è in fondo anche la nostra.
E per questo meriterebbero rispetto o quantomeno una considerazione da parte nostra che vada al di là dell’orrore, della paura che la follia e l’isolamento suscitano in noi.
Conosceremo, fra le altre, la storia di Robbe preda di deliri e fantasmi di indole religiosa, di Andrea perduto in un suo mondo e implicato in un rapporto perverso e terribile con la madre, di Jean Claude Roman assassino impegnato nella recita di una pretesa e fittizia realtà familiare e lavorativa “normali”. Leggeremo anche di momenti di tormento vissuti dallo stesso autore,, delle sue angosce e timori (del dolore fisico per esempio), delle sue ossessioni.
Scopriremo anche come una semplice partita di calcio può regalare istanti irripetibili a persone che hanno apparentemente perso tutto, forse anche sé stesse.
Casali non offre né propone soluzioni facili, ipocritamente ottimiste per affrontare la realtà che il dolore, spietato, ci getta addosso ma ci invita a riflettere sulla possibilità di riuscire ad accettarlo come parte insopprimibile di noi e della nostra vita, stigmatizzando ogni tentativo ipocrita di sottrarsene o di eluderlo.
Niente da nascondere è un libro duro, non facile ma profondamente, intimamente onesto che apre brevi spiragli di luce in una trama fatta di buio e profonda, intensa malinconia e veridicità.