martedì 20 gennaio 2015


La dama rossa
Giada Trebeschi
Mondadori
pag. 225
prezzo € 16.50

La Trama
1938. Nell'anno in cui il duce emana le leggi razziali e il rombo della guerra si fa sempre più vicino, la giovane studiosa di storia dell'arte Letizia Cantarini lavora con passione al restauro di un palazzo nobiliare vicino a Roma insieme a due colleghi. Dietro una parete, i tre scoprono una stanza segreta dove giacciono i resti di una donna murata viva circa cinquecento anni prima. Sul pavimento, accanto alla condannata a morte, di cui ancora si scorgono lembi di tessuto rosso come la porpora, alcuni fogli: le sue memorie e un enigma. Letizia però non ha il tempo di studiare le carte della misteriosa "Dama rossa" vissuta alla corte di Alessandro VI Borgia, che un gruppo di miliziani fascisti, guidati dall'affascinante capitano de' Risis, giunge a interrompere i lavori. È evidente che il ritrovamento della camera segreta desta un interesse non solo archeologico. Letizia e i colleghi capiscono di aver portato alla luce non tanto i resti del tesoro degli Olgiati - la famiglia cui apparteneva il palazzo - ma qualcosa di ben più prezioso. Inizia così una fuga indiavolata, un'avventura travolgente che vedrà i tre amici alle prese con un favoloso rompicapo: una sciarada composta nel Rinascimento che li porterà fino in Spagna, all'Alhambra, sulle tracce della Dama rossa e di un inimmaginabile tesoro. I protagonisti, separati dagli eventi - uno dei tre è ebreo e dovrà nascondersi dal furore fascista -, rischieranno la vita per scoprire e proteggere lo straordinario segreto.

Recensione
Lunga è la disquisizione che si può fare in merito ai regimi totalitari, su come, questi siano portatori di morte, di distruzione, di dolore, di sofferenza, su come Hitler abbia fatto suo il super uomo di  Nietzsche e su come Mussolini sia stato una vergogna tanto quanto il “führer”… io però voglio parlare della vita, che come una piccola piantina che si fa largo fra il duro e freddo cemento, riesce ad essere più forte di una tirannia che imbavaglia i pensieri e le parole.
Letizia è una giovane donna che, durante la sua giovane esistenza, ha già potuto assistere alle barbarie del fascismo, alla sua follia e ha dovuto veder morire il padre perché "poco collaborativo" nei confronti del regime che lei odia.
Il capitano de Risis è un uomo che ha "ereditato" la divisa: sta nell'esercito come il padre e come il nonno ma la indossa controvoglia, dichiara obbedienza al re però non al fascismo che gli ha strappato affetti importanti. 
L'obbedienza alla dittatura lui  la finge soltanto, tant’è che capirete subito che è un uomo che non sposa affatto i principi, i metodi del regime e, a differenza di altri personaggi, vi ispirerà fiducia.
La vita di Letizia, dei suoi collaboratori e del capitano si incrociano grazie alle scoperte della protagonista femminile  del romanzo durante i restauri di un importante palazzo nobiliare romano.
Immaginate questo libro come una corsa: all'inizio si cammina ma poi, poco alla volta, la nostra andatura si fa sempre più veloce, più rapida. Il cammino è la scoperta, da parte di Letizia, di una stanza nella quale viene rinvenuto un cadavere vecchio di secoli. La corsa comincia gradualmente, quando il regime manda sul luogo i soldati fascisti, poiché il duce ha la convinzione che quel ritrovamento possa condurre ad un noto tesoro: ogni volta che verrà rinvenuto qualcosa di nuovo, il cammino dei protagonisti diverrà sempre più veloce.
Seguendo le vicende di Letizia e del capitano, tratterrete il fiato, un silenzioso incoraggiamento vi verrà spontaneo, perché, non è della dittatura che deve essere la vittoria. 
Vi meraviglierete di fronte al comportamento meschino e violento dei soldati fascisti, delle barbarie di cui sono capaci, del modo indegno in cui trattano le donne e gli essere umani in generale e proverete una rabbia intensa nei loro confronti.
In una rocambolesca avventura, in cui la vita, l'amore e gli affetti sapranno essere più forti di un regime crudele e spietato, fra vicende dolorose, fughe, la ricerca di quel tesoro che il duce brama e vuole ad ogni costo, la sete di potere dei soldati che militano fra le file del suo esercito, Letizia e il capitano impareranno ad amarsi e scopriranno l’arcano…

                      Simona Zarcone

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