martedì 15 dicembre 2015

Il flop di Libri a km 0


"Mettere in circolo il sapere e creare rete tra gli editori del territorio.
Con questo preciso intento nasce l’iniziativa “Libri a KM 0.Editori piemontesi in Circolo”.
Oltre 30 editori piemontesi saranno ospiti degli spazi di via Bogino 9 a Torino: per un intero fine settimana il Circolo dei lettori si trasforma nel luogo ideale dove sfogliare, scoprire, leggere e fare proprie le meraviglie editoriali della nostra Regione.
Alla scoperta delle ultime novità editoriali e alla ricerca dei regali di Natale tra un catalogo vastissimo di proposte in grado di soddisfare tutte le età."

Questo è quanto riportato nel sito ufficiale di Circolo dei Lettori

Libri a km 0 avrebbe potuto essere una splendida manifestazione in cui dare risalto all’editoria piemontese, dal momento che proprio il Piemonte è una terra ricca di cultura e di produzioni letterarie di qualità.
Sottolineiamo avrebbe potuto perché così non è stato e le mancanze organizzative (di cui un anticipo siamo riusciti a darlo QUI) hanno inficiato in più modi non solo le vendite ma anche la possibilità di stabilire effettive relazioni con quei Lettori di cui il Circolo dei Lettori pare andare fiero.
Purtroppo noi abbiamo avuto modo di assistere a una situazione che non è solo risultata grottesca, ma anche alquanto penalizzante per tutti gli editori che hanno deciso di partecipare a questa prima edizione di Libri a km 0.
Partiamo dall’inizio, da quella dicitura che rappresenta l’identità editoriale di tutte le Case partecipanti: editori piemontesi, orgogliosi dei propri cataloghi, desiderosi di poter incontrare il proprio pubblico sul territorio, in un contesto di prestigio, patrocinato dalla Regione.
La splendida location, purtroppo, non è bastata per sopperire alle mancanze organizzative e ai disagi che editori e lettori hanno sopportato per riuscire, in qualche modo, a partecipare all’evento stesso.
Anche solo per poter accedere alle sale, in cui erano esposti i libri, il percorso era piuttosto arduo. Posto al primo piano, all’interno di una scala non segnalata, l’evento non era rappresentato in alcun modo e l’eventuale visitatore era costretto a farsi prima aprire il pesante portone in legno dello stabile, poi a indovinare in quale scala andare, arrivare al citofono e sperare di azzeccare i numeri che costituivano il codice di accesso per il Circolo (per tutti, il numero era 1115, in cui il numero 1 s’incastrava regolarmente impedendo la digitazione del 5). Una volta risolti questi primi enigmi, il livello successivo (pare un gioco da Dungeons&Dragons) si apriva con tre sale, di cui solo una decentemente illuminata, le altre due parevano l’antro del mago di turno, in cui i libri esposti erano praticamente invisibili e le scritte dei titoli illeggibili. Tuttavia, il lettore che avesse avuto la costanza di arrivare fino al termine dell’intricato percorso, poteva degustare il buffet offerto (a pagamento, ovviamente) dal Circolo e stazionare al bar interno, servito puntigliosamente dal personale (invero competente e premuroso).
C’è da sottolineare che nella mattinata di domenica, non essendoci la guardia giurata al portone, l’ingresso è stato reso inaccessibile quasi a tutti, soprattutto ai visitatori che, non riuscendo a comprendere se la mostra avesse effettivamente luogo (visto che era tutto chiuso e inarrivabile), hanno fatto dietrofront privilegiando altre passeggiate.
Se tutto questo non desse già un’idea sufficiente di quanto poco costruttivo possa essere stato questo evento, possiamo ancora sottolineare l’evidente malcontento che si è creato alle 17.40 di domenica, quando, mancando solo 20 minuti alla fine della manifestazione, gli editori hanno compreso che, per poter portare via tutti i libri esposti, avrebbero dovuto caricarsi in spalla gli scatoloni e cercare di arrivare integri ai parcheggi a pagamento, posti chissà dove, dal momento che non è stato previsto un tempo minimo per permettere a tutti il carico e lo scarico del materiale e la viuzza storica, in cui è posto il palazzo, non lascia alcuno spazio per poter sostare qualche minuto (il tempo necessario per mettere in macchina gli scatoloni), anche in seconda fila.
Ebbene, dopo questo misero tentativo fallito, in cui il libro avrebbe dovuto essere protagonista, in cui gli editori hanno impiegato tempo e risorse per poter essere presenti, in cui nessuno ha avuto il buon senso di dare visibilità all’evento e in cui nessuno ha pensato che i libri non volano, ma necessitano di percorsi per poter essere trasportati, torniamo a chiederci a chi è realmente servito tutto questo? Chi ha tratto giovamento da quanto accaduto?
Non vogliamo lasciarci andare a illazioni inutili, anche se verrebbe semplice rispondere a queste domande, ma abbiamo la netta sensazione che questo primo esperimento resterà il primo e l’ultimo della serie, a meno che non cambi qualcosa e non si pensi di agire seriamente e professionalmente nei confronti di chi la propria professionalità la dimostra tutti giorni.

lunedì 14 dicembre 2015

L'editoriale di Irma Panova Maino: le tre P di un'altra occasione mancata.


Nel momento stesso in cui si parla di un evento organizzato dal Circolo dei lettori di Torino con tutti gli sponsor comunali, provinciali e regionali del caso, per dare maggiore risalto all'editoria presente sul territorio, si pensa a una manifestazione che possa essere divulgata sul territorio usufruendo di tutti i media possibili.
Ed è a questo punto che subentra il discorso delle tre P e di un'altra occasione mancata.
Poca organizzazione
Poca pubblicità
Poco afflusso di pubblico
Partiamo dal primo punto. La scarsa organizzazione ha creato diversi disagi, a partire dalla location che, per quanto molto bella, situata in un palazzo storico di pregio, raffinata negli stucchi e nei decori, ha suddiviso poco equamente l'evento in tre sale, di cui solo la prima illuminata in modo tale da lasciare quanto meno leggere i titoli sulle copertine dei libri. La musica di sottofondo in alcuni momenti ha preso il sopravvento, rendendo quasi difficoltoso un qualsiasi dialogo e il portone d'ingresso, fra sabato e domenica è stato chiuso, costringendo gli eventuali visitatori a rivolgersi alla guardia giurata, presente, per sapere se per caso la manifestazione avesse effettivamente luogo.
Il secondo punto si è potuto rilevare nella scarsità di notizie relative all'evento stesso. Pochissimi trafiletti sui giornali locali, quasi nessun servizio su televisioni e radio... e ancor meno è stato detto dai media nazionali,. Dunque, per essere una fiera dedicato alle realtà editoriali piemontesi, il fatto che nessuno abbia promosso decentemente la manifestazione lascia alquanto perplessi.
Il terzo punto diventa una conseguenza dei primi due e del fatto che, pur essendo denominata la location il Circolo dei Lettori, questi ultimi, nel corso di questo weekend, avranno avuto sicuramente altro faccende da sbrigare che farsi un giro in un luogo di non facile accesso, per venire a vedere una “cosa” di cui non ha parlato nessuno... o quasi.
E, se vogliamo essere proprio pignoli possiamo aggiungere anche una quarta P: pochissimo parcheggio. Questo, per un editore che deve caricare e scaricare scatoloni di libri, è diventato uno scoglio duro da affrontare. Se lo sforzo, poi, è stato ripagato con il disinteresse di chi questo evento lo ha ORGANIZZATO, allora la domanda sorge legittima? A chi ha giovato?

Irma Panova Maino

sabato 12 dicembre 2015

Per i lettori che cercano un romanzo frizzante, intrigante e che li faccia sorridere, segnaliamo l’ultimo libro di Elisa Manzini per Harlequin Mondadori Specchio, specchio delle mie brame.


Specchio, specchio delle mie brame
Elisa Manzini
Harlequin Mondadori
pag.74
prezzo € 2,99
Ero una dannata stronza! Poi, una mattina, mentre portavo a spasso il mio beagle, un'auto pirata mi ha travolta e ora non ricordo niente del mio passato. Ciò che so me lo ha raccontato Amanda, che dovrebbe essere la migliore amica... anche se non la sopporto, con quel viso che sembra finto per colpa del botox. A quanto pare ero una mangiatrice di uomini nel privato, una schiacciasassi sul lavoro e in famiglia un'ingrata senza cuore che non ha neppure trovato il tempo di partecipare al funerale della madre. Per forza quando mi guardo allo specchio non riconosco me stessa! Mentre osservo i fotogrammi in bianco e nero della mia vita passata, tre parole mi rimbalzano nel cervello: uomini, lavoro, famiglia. Comincio a ripeterli come un mantra, e all'improvviso vedo la soluzione come se fosse scritta su una pagina colorata.

mercoledì 9 dicembre 2015

Isole 
Teresa Gammauta
Milena Edizioni
pag. 144
prezzo € 5,90

La Trama
Isole inizia con la fuga di Paola. Quarantacinque anni e una vita in apparenza perfetta, eppure qualcosa la spinge a lasciare tutto e a partire per un’isola di cui non viene fatto il nome, ma che ricorda Salina, una delle Eolie. È una disperata evasione da se stessa e da un’esistenza a cui sente di non appartenere. Dopo qualche giorno di solitudine ed una lunga introspezione, incontra Andrea e tra loro nasce un sentimento passionale e devastante, che mette definitivamente in crisi le sue certezze e la pone di fronte ad un’inevitabile scelta. Non può tornare indietro, ma sente che il legame con il passato è ancora forte e che qualunque decisione la porterà ad un confronto con la donna che è stata. La sua scelta rimarrà comunque sospesa ed inespressa. Ciò che conta non è chi o cosa lei scelga, ma il fatto che impari a farlo.
Il libro contiene illustrazioni del maestro Pippo Madè.

Recensione
Esiste un momento, un tempo nella nostra vita, nel quale ci sentiamo portati, in un modo quasi ineluttabile, inevitabile, a fare un bilancio della nostra esistenza, a tirare le somme di quello che siamo, eravamo, forse saremo e di quello che abbiamo fatto, facciamo e stiamo facendo con noi stessi. E a volte, molte, i conti non tornano: si ha l’impressione di aver vissuto un’esistenza che non ci appartiene completamente, di essere stati protagonisti di un copione che qualcun altro ha scritto per noi e che noi abbiamo recitato meccanicamente, automaticamente, seguendo linee già tracciate, mai veramente sentite e fatte nostre.
Scatta allora una sorta di ribellione, il desiderio di ragionare su se stessi, di analizzare il come e perché di scelte fatte e non fatte, di comprendere a fondo per cambiare, per riappropriarsi di noi e della nostra esistenza. E, a volte, per fare questo si fugge lontano da tutto e da tutti, dalla famiglia, dal compagno di sempre, dal lavoro, dalla propria casa. Si cerca un luogo nuovo e la solitudine che ci possa regalare quella concentrazione che porta a una riflessione profonda e, forse, a quel cambio che si sente così necessario.
Anche Paola. la protagonista di questo bel romanzo, si ritrova a fuggire dalla sua vita serena, agiata e dalla sua famiglia per superare quel senso di vuoto e smarrimento che prova, per tentare di capire e di capirsi, consapevole ormai di aver vissuto sempre secondo criteri e aspettative di altri, senza mai ascoltare del tutto se stessa, occultandosi dietro il paravento di un’esistenza senza sorprese e senza scosse ma, proprio per questo, dall’equilibrio solo apparente e fragile.
Si rifugia su un’isola quasi al termine della stagione estiva, affronta solitudine, dubbi e cerca risposte. E incontra Andrea, uno scrittore con il quale vivrà un sentimento forte, attimi di abbandono e complicità ma senza riuscire a darsi completamente.
Perché per vivere veramente un amore è necessario essere completamente se stessi, senza imposizioni, ruoli prestabiliti, senza finzioni;  bisogna saper scegliere, trovare la propria essenza, ricucire gli strappi del nostro animo.
E noi lettori, nel mentre seguiamo le vicende della protagonista e il filo delle sue riflessioni, ci ritroveremo a chiederci se Paola sarà in grado di decidere, se saprà superare il suo passato per avere un futuro con Andrea o se, al contrario, la sua storia d’amore sull’isola sarà destinata a restare un ricordo. 
Il finale del romanzo ci darà un indizio lieve, sottile per interpretare la scelta e il futuro di Paola. 
Isole è un libro profondo, intenso e vibrante, sicuramente autentico nel quale sarà facile riconoscersi, sentendo i personaggi intimamente vicini, perché la loro storia è simile alla nostra o a quella di qualcuno fra le persone che ci circondano.
La prosa di Teresa Gommauta è elegante, sobria e sicuramente incisiva, efficace nel tratteggiare personaggi, situazioni, luoghi. Capace di coinvolgere il lettore al pari della trama di un romanzo che racconta la vita. Quella vera.

Un bilancio positivo per #NevicanoLibri e qualche considerazione.
L’evento #NevicanoLibri si è chiuso decisamente in modo positivo per molti, anche se i vantaggi offerti dall’avere così tanti titoli a disposizione non è stato per tutti così proficuo. Tuttavia, se il nostro intento era quello di avvantaggiare i lettori, dando loro l’opportunità di poter accedere agli acquisti con l’animo più leggero, è anche vero che la situazione ha fornito nuove opportunità a chiunque abbia partecipato al flash mob natalizio. Dunque vediamo in che modo hanno risposto i lettori.
Le Case Editrici partecipanti si sono dichiarate tutte soddisfatte, non solo i titoli proposti sono stati acquistati ma chi è riuscito ad accedere alle promozioni di amazon, ha visto i libri piazzarsi in ottime posizioni nelle rispettive classifiche, arrivando a mantenere tali posizioni anche nei giorni successivi all’evento. Un fatto curioso è stato registrato da alcuni degli editori “meno conosciuti”, nonostante la promozione fosse ben visibile e presente all’interno del loro sito istituzionale e l’offerta fosse stata ben evidenziata, alcuni acquisti sono stati comunque fatti attraverso gli store online più noti, anche a costo di pagare qualcosa in più rispetto al prezzo stabilito.
Non solo, alcuni editori non hanno messo l’intero catalogo della propria produzione digitale in promozione, ma solo alcuni titoli accuratamente scelti. Nonostante questo, forse grazie all’ondata di entusiasmo che ha circondato l’evento stesso, altri libri sono stati acquistati della stessa CE, anche se non a prezzo scontato. Questo a riprova del fatto che la buona volontà delle CE è stata comunque premiata.
In misura minore, hanno goduto degli stessi effetti anche gli autori che si sono presentati come Self publishing anche se, e dobbiamo proprio dirlo, avrebbero potuto contribuire con una maggiore diffusione alla propria promozione. Che sia chiaro, questo non è un rimprovero, questa è semplicemente una constatazione data dal fatto che gli Editori hanno saputo approfittare del momento, promuovendo a loro volta l’iniziativa, ottenendo in cambio il beneficio dell’acquisto. 
Forse questo evento può diventare un appuntamento fisso con cui deliziare i lettori e a noi di Blog Crossing piacerebbe poter coinvolgere il mondo del web almeno un paio di volte all’anno con questi flash mob simpatici e divertenti. Dal canto nostro, anche se la mole di lavoro è stata immane, possiamo solo dire che la fatica è stata ampiamente ripagata per la corrente positiva ed entusiasta che ha avvolto tutti nel corso dei tre giorni in cui si è svolto #NevicanoLibri. Non solo il web è stato inondato da post e hashtag riferiti all’iniziativa, ma il passa parola si è sparso ovunque, soprattutto al di fuori delle maglie della stessa rete.
Che dire? Era esattamente questo, quello che volevamo, il nostro intento.

sabato 5 dicembre 2015

Per chi ama le storie d’amore vibranti, intense, complicate ed eterne. Per chi ama i borghi sul mare e le atmosfere dell’Adriatico, segnaliamo il primo romanzo della scrittrice croata Natasa Dragnic.


Ogni giorno ogni ora
Natasa Dragnic
Feltrinelli
pag. 224
prezzo  € 6,80

Primi anni sessanta a Makarska, piccola cittadina di mare in Croazia. Luka, cinque anni, vede arrivare la nuova compagna di scuola. I capelli neri, lunghi e ondulati. Una borsa a righe bianche e blu. Il sorriso aperto. Non riesce a staccarle gli occhi di dosso. Intanto Dora varca speranzosa la soglia della classe e si guarda attorno. Un bimbo grande la osserva: è il suo principe, ne è sicura. Da quel momento Dora e Luka diventano inseparabili. Non esistono altri bambini, amici, passatempi. Solo una distesa infinita di giorni trascorsi insieme sul loro scoglio a osservare le nuvole, a parlare e sognare. Finché, un settembre, la famiglia di Dora si trasferisce in Francia e l'idillio si spezza. Sedici anni dopo, il destino regala a Dora e Luka un'altra chance: inaspettatamente si incontrano a Parigi. Sono cresciuti, ma nulla è cambiato e il loro amore ora diventa adulto, carnale, assoluto. Eppure qualcosa spinge Luka a fuggire... Dalla Croazia alla Francia, dal porto di Makarska ai teatri di Parigi, con una scrittura ipnotica e potente Natasa Dragnic´ racconta la storia d'amore fuori dal tempo di due anime indissolubilmente legate. Una passione fatta di baci che sanno di acqua salata. Di respiri, luci, colori. Di addii e ricongiungimenti. Una storia unica eppure universale, semplice e travolgente come le parole con cui è narrata.

mercoledì 2 dicembre 2015


#NevicanoLibri … Inizia!!!
Inverno, giornate fredde e brevi, da passare nel tepore di casa con la splendida compagnia di un libro per regalarsi ( o regalare) istanti irripetibili che porteremo sempre con noi, che ricorderemo con un moto sempre intenso della nostra anima e della nostra mente.
Per chi ama leggere, Blog Crossing (unione di diversi blogs letterari), ha pensato e creato un evento imperdibile #NdvicanoLibri, flash mob al quale partecipano 491 titoli. 
Potrete trovare i libri di tredici diverse case editrici e i romanzi in self publishing. Gli ebook saranno disponibili a un prezzo di € 0,99 mentre i testi cartacei saranno offerti con uno sconto del 40%.
Ogni editore ha una pagina dedicata e gli autori self sono raccolti in un’unica sezione. Basterà scegliere fra una delle voci che troverete di seguito e cliccare sul titolo… e verrete direttamente indirizzati alla pagina di acquisto.
I generi sono fra i più diversi, l’offerta è sicuramente in grado di soddisfare tutte le esigenze e gli interessi dei lettori… non vi resta che navigare, curiosare e trovare i libri che vorrete leggere e che vorrete regalare. Concedetevi il tempo per scegliere serenamente e con allegria perché l’acquisto di un libro è un momento bello, importante. Avete tre giorni di tempo.
Di seguito, l’elenco degli editori e autori self publishing che che partecipano all’evento
E adesso, a voi lettori...lasciatevi travogere da una nevicata di libri!!!


lunedì 30 novembre 2015

Per chi legge fantasy e ama la musica e l’armonia, segnaliamo Fahryon Il suono sacro di Arjiam di  Daniela Lojarro.

Fahryon
Il suono sacro di Arjiam
Daniela Lojarro
GDS Edizioni
pag.290
prezzo € 2,99
Nel regno di Arjiam, Fahryon, neofita dell'Ordine sapienziale dell'Uroburo, e Uszrany, cavaliere dell'Ordine militare del Grifo, si trovano coinvolti nello scontro tra gli adepti dell'Armonia e della Malia, due forme di magia che si contendono il dominio sulla vibrazione del Suono Sacro.
Le difficoltà con cui saranno messi a confronto durante la lotta per il possesso di un magico cristallo e del trono del regno, permetteranno ai due giovani di crescere e di diventare consapevoli del loro ruolo e delle loro responsabilità in questa guerra per il potere sul mondo e sugli uomini.

sabato 28 novembre 2015

Tutti i numeri di #NevicanoLibri.


Abbiamo chiuso le liste per l’evento #NevicanoLibri e, da quanto è arrivato, si prospetta una promozione come non ne avete viste prima. Questi i numeri di #NevicanoLibri: 13 editori e 30 autori self per un totale di 462 titoli. Un numero impressionante, oltre il doppio di quello totalizzato nel nostro precedente evento (#LaNotteBiancaDegliEbook).
Dunque, nei tre giorni di promozione che, vi ricordiamo, saranno dal 2 al 4 dicembre, i lettori avranno di che sbizzarrirsi fra i libri che troveranno in offerta e sarà, questa, una splendida occasione per fare dello shopping natalizio, pensando anche ai regali che potrete fare per donare gioia. In questi giorni, quelli che precedono l’inizio dell’evento, i blog letterari che partecipano a questa iniziativa, riuniti sotto la denominazione Blog Crossing (Gli Scrittori della Porta Accanto, Parliamo di Libri, Books Hunters Blog e Il Mondo dello Scrittore), metteranno a disposizione tutte le liste dei titoli che saranno posti in offerta nei tre giorni promozionali, già ora potete notare che alcuni si stanno preparando e molti libri risultano già scontati. Quindi, non perdetevi l’occasione, davvero ghiotta e, nel frattempo, fatevi una passeggiata fra le pagine di:
Vi ricordiamo che diversi libri verranno offerti in formato digitale, altri in cartaceo e, altri ancora, in entrambe le versioni. I blogger che volessero condividere con noi l’iniziativa, siano così cortesi da inserire l‘hashtag #NevicanoLibri e di segnalare il link all’articolo nella pagina facebook Blog Crossing, in questo modo potremo dare visibilità al vostro blog, condividendo, a nostra volta su tutti i social collegati, la vostra pagina.

venerdì 20 novembre 2015

Chiedimi se ti amo ancora
Mila Orlando
Youfeel Rizzoli
pag.90
prezzo € 2,49

La Trama
Può l’errore di una notte cancellare l’amore di una vita?
Alla soglia dei trent’anni, ad Alice crolla il mondo addosso. La storia d’amore su cui aveva imperniato la sua vita non c’è più, e lei deve ricominciare tutto da capo. Trova il coraggio di lasciare il lavoro che non la soddisfa e di concentrarsi su una nuova avventura, la scrittura. E in viaggio da Napoli a Milano, verso un orizzonte diverso e con nuovi compagni con cui costruire il futuro, Alice ripercorre i mesi in cui la sua vita è cambiata: l’incontro con Gabriele, l’innamoramento, una convivenza iniziata forse troppo presto, e poi la notte in cui tutto è finito. 
È possibile cancellare un amore che sembrava per sempre? E ritrovare la fiducia per amare di nuovo? Dall’autrice di “Quando l'amore chiama”, un romanzo intenso e delicato, che commuove e coinvolge.

La Recensione
Narrato in prima persona con una prosa delicata e garbata, Chiedimi se ti amo ancora è la storia di un amore (quello che lega Alice e Gabriele), bello, intenso e profondo, di un errore che rischia di essere fatale, di una separazione dolorosa e, soprattutto, è la vicenda di una donna, del suo percorso di vita, tormentato, accidentato a volte ma che lei sa affrontare con ostinata determinazione.
La protagonista racchiude e rappresenta lo sfaccettato microcosmo femminile con le sue luci e le sue ombre, le sue contraddizioni, il suo essere costantemente in bilico fra razionalità e sentimento, fra sogno e realtà.
E per le lettrici sarà facile riconoscersi in questa ragazza brillante e fragile al tempo stesso, seguirne con attenzione partecipe le vicende, illudendosi, rallegrandosi, soffrendo e arrabbiandosi insieme a lei, consapevoli in ogni istante, riga dopo riga di questo piacevole romanzo, che la sua storia è o può essere la storia di ognuna di loro. 
Perché Alice sa amare profondamente, onestamente e coerentemente ma non solo: è una donna moderna, determinata che con tenacia è capace di affrontare il dolore, ricostruendo la sua vita da sé, riappropriandosene, imparando a decidere per sé stessa, rifiutando imposizione e ruoli che altri le vorrebbero cucire addosso.
Alice sa anche vivere i suoi sogni, con la consapevolezza (che si andrà via via facendo più intensa e forte), che possono anche trasformarsi in realtà, nella sua realtà.
Un cammino non facile, il suo, a volte sofferto, ma stimolante e autentico, al termine del quale troverà uno splendido regalo, una magnifica conferma. Chiedimi se ti amo ancora è un romanzo intelligente,vero e positivo. Uno di quei libri che fa bene leggere.

domenica 15 novembre 2015


Con grande piacere segnaliamo l’antologia Attraversami che raccoglie i racconti finalisti del contest MaglaXWriters 2014 uniti da un unico filo conduttore, il tema confine. 
Il contest è stato organizzato da Magla l’isola del libro che nasce il 15/01/2014 dall’unione di quattro intraprendenti artiste: Marta - Annalisa - Ginevra - Loriana Autrici. 
Magla, per l'appunto.
Quattro giovani scrittrici ed artiste che hanno deciso di unire la loro creatività per creare uno spazio dedicato a tutti gli amanti di quel meraviglioso oggetto chiamato libro.
Link, curiosità, aforismi e citazioni: Magla raccoglie ciò che di meglio offre il mondo web relativamente a lettura, scrittura, cultura, senza tralasciare attualità e ogni tanto lo spunto per un sorriso.

Attraversami
AA.VV.
Arpeggio Libero
pag.128
prezzo € 9
Attraversami è l’invito di una porta socchiusa, è la provocazione di una linea di confine, è l’eterno richiamo dell’ignoto a chi abbia l’ardire di esplorarlo. 
Un invito, una provocazione ed un richiamo che 24 coraggiosi autori hanno accettato, cimentandosi in una sfida letteraria che, rifacendosi al noto talent show canoro, li ha portati a confrontarsi con dei coach fino a guadagnare la finale, cimentandosi nella sfida letteraria del MaglaxWriters.
“Confine” è il tema dei racconti che state per leggere. Un confine che ognuno di loro, a modo proprio, ha attraversato. E che con loro attraverserete anche voi, semplicemente voltando la prima pagina di questo libro.

Magla L'Isola del Libro
Conosciamo ora più da vicino le autrici che danno vita a Magla, per avere da loro informazioni, notizie e curiosità riguardo il loro sito e le future iniziative.
La parola ad Alessandra, Loriana e Marta.
Ragazze, come e perché nasce l’idea di Magla? Quali sono i vostri obiettivi e le vostra finalità?
Alessandra Nitti - Era il freddo gennaio del 2014 quando abbiamo deciso di creare un salottino nel quale parlare di storie, viaggi ed emozioni: insomma, di tutto ciò che ruota attorno alla letteratura. Abbiamo voluto creare uno spazio di armonia tra scrittori e lettori, dove chiunque si sentisse accolto e si potessero fare quattro chiacchiere sul meraviglioso mondo dei libri… l’idea di base era quella, poi si è ampliata con molte nuove idee e proposte. Molto si è rinnovato dopo l’uscita dal team di una delle fondatrici; infatti, con l’entrata operativa di Clementina Boccellino, sono arrivate nuove idee ed è stato realizzato il gioco-contest “Arcobaleno d’Inchiostro”.
Siete quattro autrici, ognuna di voi con il proprio stile e personalità. Come vi coordinate e come organizzate il lavoro di Magla?
Marta Tempra - Magla è cresciuta in fretta e al di là di ogni nostra aspettativa. Questo ci rende felici, ma comporta anche molto lavoro da svolgere per far girare a dovere tutti i meccanismi. Alcune di noi si sono specializzate nella parte grafica, altre in quella contenutistica, altre ancora di contatti stampa. 
Il lavoro di coordinamento è tanto e faticoso, visti gli impegni di tutte e le distanze, però si porta tenacemente avanti, anche perché i risultati ci ripagano di tutto: Magla è diventata in poco tempo davvero una bella realtà e ha realizzato cose importanti di cui possiamo andare fiere.
Ma devo confessare che il nostro panzer è Loriana, è lei che ci ha spronato a tenere duro anche quando il carico di lavoro era davvero impegnativo. Senza di lei, forse non esisteremmo nemmeno.
L’antologia Attraversami raccoglie i racconti finalisti del contest MaglaXWriters. Racconti uniti dal filo conduttore del tema “confine”. Raccontateci di questa esperienza, delle “gioie e dolori” che vi ha portato.
Loriana Lucciarini - Dietro la realizzazione del contest c’è stato un grande lavoro di organizzazione, non facile, soprattutto perché era partito come un gioco diventando poi una cosa davvero impegnativa. Gestire un team di giovani autori per me è stato stimolante e creativo. Con molti degli autori sono rimasta in contatto e hanno mantenuto un legame con Magla. Certamente per me è stato complicato gestire la loro esuberanza di idee e riportarli alle scadenze delle consegne, ma è stata un’esperienza fantastica, che mi ha insegnato molto e che mi ha arricchito tanto. Poi, gli attestati di stima ricevuti sono stati davvero la ciliegina sulla torta: perché tutto il lavoro fatto, il tempo, l’impegno così generosamente profusi in modo del tutto gratuito sono stati riconosciuti e apprezzati da tutti.
Marta Tempra - Il MaglaXWriters è stata un’esperienza incredibile. Trovarsi di colpo dall’altra parte del libro, a fare editing su persone spesso più grandi e forse esperte di te è stato un po’ straniante, ma i partecipanti sono stati molto soddisfatti, addirittura ho ricevuto proposte come editor per i loro romanzi! Di contro è stata una mole di lavoro non indifferente, ma ne è davvero valsa la pena.
Alessandra Nitti - Una grande soddisfazione: il concorso è nato quasi come un gioco, però il lavoro – molto impegnativo – è durato mesi. Infine, abbiamo partorito l'antologia “Attraversami”, frutto delle nostre fatiche. Devo anche ammettere che gli scrittori con i quali ho lavorato mi hanno dato e mi danno tuttora delle gioie e, nonostante fossi stata la loro coach, ho imparato molto da loro.
Avete in programma altre iniziative simili?
Alessandra Nitti - Certo! La seconda edizione non tarderà ad arrivare. Oramai, non possiamo più farne a meno. 
Stiamo pensando a una gara ancora più intrigante, migliorata grazie all’esperienza dell’edizione scorsa. Confesso che i primi tentativi di imitazione in rete – nel web infatti si possono trovare almeno un paio di imitazioni al nostro format originale - ci hanno lasciate perplesse, ma in molti hanno difeso l’autenticità della nostra idea e soprattutto, l’esperienza ci aiuta a essere sempre un passo avanti. Nonostante sia un grosso lavoro, posso dire solo che ne vale la pena e “Attraversami” è l'emblema del nostro piccolo ma soddisfacente successo.
Al di là delle indubbie soddisfazioni che la vostra associazione vi regala, quali sono le problematiche che dover affrontare?
Loriana Lucciarini – Il carico di lavoro è molto, tra rinnovamenti grafici del blog, ideazione di contenuti sempre nuovi e interessanti, “fidelizzazione” di pubblico, organizzazione di eventi. Tutto ciò da portare avanti parallelamente alle nostre attività da scrittrici e anche agli impegni quotidiani di ognuna di noi. Ci sono stati dei momenti critici, ma tra alti e bassi abbiamo saputo mantenere la nostra rotta e continuiamo con convinzione. 
La cosa più difficile è mantenere collaborativa e sinergica l’isola di Magla. Questo è un punto importantissimo: Magla è un arcipelago che accoglie tutti ma occorre starci con rispetto e entusiasmo. Abbiamo proposto molte iniziative per scrittori e alcuni sono approdati da noi con lo spirito sbagliato: questi autori hanno utilizzato i nostri contest ma poi hanno creato un clima di tensione e recriminazione. Questo è proprio ciò che non vogliamo: in Magla si cresce, ci si confronta, ci si informa, si fanno cose insieme, ma le primedonne non sono ammesse, perché noi per prime siamo umili e lo pretendiamo anche dagli altri. Moderare tutto questo è impegnativo, ma lo facciamo con fermezza perché difendiamo il clima sereno che si respira nella nostra bella isola.
Una domanda che mi sta a cuore anche come blogger: il Web pullula ormai di siti che sia occupano direttamente o indirettamente di letteratura. Secondo voi, un sito come può emergere, sopravvivere, avere una sua visibilità e non perdersi fra la moltitudine?
Loriana Lucciarini – Il segreto è ancora da scoprire. Personalmente rimango stupita di alcuni blog di successo che fanno della polemica e della critica il loro punto di forza. Magla è differente: propone articoli d’interesse generale, sia di tipo letterario che di attualità, offre un arcipelago di isolette su cui ci si può sentire accolti: dallo spazio dedicato ai lettori, allo spazio per gli scrittori, alla piccola isoletta che propone i nostri scritti, per divertire i navigatori. 
Magla accoglie e propone iniziative in ambito letterario e fa propria l’idea di supportare iniziative culturali nelle quali crede. Io penso che questa sia la strada giusta e il riscontro di pubblico ci conferma questo. Se continueremo a mantenere la nostra identità, pur rinnovandoci continuamente e proponendo nuove rubriche e attività, questo sarà riconosciuto e apprezzato dai lettori. Sono convinta che gli elementi che determinano il successo di un blog rispetto all’altro siano identità e coerenza. Originalità, senza scopiazzare le idee altrui e utilizzare le nostre competenze extra letterarie per proporre rubriche interessanti (arte, scienza, sociale…) credo siano il fulcro del nostro lavoro.
 Cosa suggerireste agli autori emergenti che si vorrebbero rivolgere a voi? Che apporto e supporto potete offrirgli?
Marta Tempra - Magla l’isola del libro è anzitutto un luogo di incontro, quindi attraverso noi potranno entrare in contatto con un certo bacino di lettori interessati all’argomento libri. 
C’è tanto spazio anche per gli scrittori che qui possono reperire informazioni in ambito letterario e sulla piccola editoria, ma non solo: da noi ricevono stimoli e sfide. Ne è la prova il gioco-contest “Arcobaleno d’Inchiostro”: una gara sui generi letterari in cui in tanti si sono cimentati, provando a interpretare un genere su cui mai avevano scritto. Un gioco più che un concorso, ma che ha permesso un confronto e un arricchimento per chi ha partecipato, coinvolgendo autori affermati come giudici per la valutazione dei testi in gara. Di questo concorso è appena uscita l’antologia, scaricabile gratuitamente sul web, quale piccolo dono ai concorrenti che Magla ha fatto per ringraziarli di aver partecipato a questa sfida.
I nostri concorsi, sfide letterarie ed eventi, oltre a far crescere l’autore in stile ed inventiva, possono metterlo in contatto con le case editrici con cui collaboriamo, fornendo una reale opportunità di pubblicazione. Ne sono esempio il “MaglaxWriter” e il concorso “Di favole e di gioia”, organizzato con Arpeggio Libero. Quest’ultimo che ha selezionato ben 12 autori e 7 illustratori per una collana di volumi per bambini che sosterrà addirittura Emergency!
Progetti importanti quindi, che sono delle opportunità per tutti gli scrittori emergenti e esordienti… e aggiungo che tra di noi si nasconde un editor che può aiutare concretamente gli emergenti.
Ci svelate i vostri progetto futuri?
Marta Tempra - Come già detto, un’edizione ancora più scoppiettante del MaglaXWriters bolle in pentola…rimanete collegati! ;)
Alessandra Nitti – …la Seconda edizione sarà piena di sorpresa e ancor più emozionante. Mi raccomando, diffidate delle imitazioni!
Loriana Lucciarini – Aggiungo che stiamo lavorando ai nuovi contenuti nel blog, soprattutto per ampliare le rubriche e lo spazio per i lettori. Ci saranno infatti giochi, confronti e iniziative per gli isolani libidinosi. 
Perché Magla cresce e fa crescere: supporta gli autori aiutandoli a un percorso di visibilità e coinvolge i lettori nel mondo magico che profuma di carta!

Chi sono le Magla.

Alessandra Nitti
Nata ad Avellino nel 1991, ho trascorso la mia vita in giro per il mondo ma ho conseguito la laurea in Lingue, lettere e culture comparate nel 2013 in Italia, precisamente all'Università Orientale di Napoli. Al momento scrivo, lavoro e mi occupo dei miei gatti nella bellissima capitale austriaca, che abbandonerò presto per iniziare la specialistica in Sinologia a Venezia.
Le miei più grandi passioni sono i classici della letteratura e i viaggi, soprattutto quelli lenti in treno che attraversano intere nazioni, nonché le lingue, che spero un giorno mi porteranno il pane in tavola. Collaboro con Magla, l'isola del libro insieme ad altre tre autrici, con le quali abbiamo pubblicato dato vita al concorso per scrittori Magla X Writers.
Ho iniziato a scrivere da bambina, tenendo nascosti tutti i miei brevi racconti che consideravo, in cuor mio, capolavori. Poi ho scoperto che si scrive per farsi leggere e così ho conosciuto Arpeggio Libero, con il quale ho pubblicato il mio primo romanzo.
Loriana Lucciarini
Vivo in provincia di Viterbo e lavoro a Roma. Scrivo da sempre poesie e racconti. Mi piace l'arte in generale, la musica, il disegno e la fotografia, la regia teatrale e realizzare video in postproduzione. In ogni mia attività, tendo a voler inserire "scintille" di creatività, per rendere ciò che faccio più mio.
Dal 2013 ho pubblicato due raccolte di poesie, I legami sottili dell'anima e Sotto le nuvole. Ho all'attivo un racconto per ragazzi, Una fantastica caccia al tesoro e una raccolta di racconti brevi, short stories, Little Thoughts. Mentre il mio romanzo Il cielo d'Inghilterra è uscito a maggio 2015 con Edizioni Arpeggio Libero.
Ho vinto alcuni premi letterari e sono stata inserita in varie antologie.
Attualmente, oltre ad occuparmi quotidianamente dei contenuti del mio blog, mi sto cimentando in collaborazioni sinergiche con Magla, l'isola del libro e con il progetto 4writers.4blog.
Marta Tempra
Nasco 22 anni fa, come l'ultima di cinque figli. Scopro presto che far parte di una famiglia numerosa vuol dire lottare ogni giorno per la sopravvivenza ma anche far parte di una banda inimitabile. Con il passare degli anni le mille storie inventate da bambini prendono vita su carta, e inizia un'appassionata relazione con la scrittura. Dopo cinque anni di liceo classico, l'apparente tradimento: mi iscrivo alla facoltà di Fisica, poi, minata la mia autostima e il mio spirito pratico, opto per un salutare passaggio a Ingegneria Energetica, in cui sto per laurearmi. A chi considera queste due strade inconciliabili, rispondo che sono entrambe espressioni di uno stesso spirito: con le scienze si indagano i meccanismi delle cose, con la scrittura quelli delle persone.
Nel frattempo, il giorno del mio 21 compleanno, arriva la mail che realizza il mio sogno: una casa editrice ha letto i miei scritti su internet e li vuole pubblicare. Arpeggio Libero, ed è libera davvero: nessun contributo economico, nessun obbligo di acquisto copie. Nessuna fregatura. Incredula accetto, e nasce "L'istante tra due battiti", la mia prima raccolta di racconti.
Si apre per me un mondo nuovo e sconosciuto. Un mondo fatto di presentazioni in zona e agli estremi dell'Italia, di rapporti con le librerie, di estenuanti ma gratificanti fiere del libro, come il Festival della Microeditoria di Chiari o la Più libri più liberi di Roma. Conosco persone meravigliose e rimedio anche qualche fregatura, ma resto consapevole di essere su una strada incredibile e costantemente in salita verso nuovi traguardi.
Nel frattempo continuo a scrivere, sia di mia iniziativa sia grazie a siti come mEEtale e TheIncipit, che mi permettono di confrontarmi con scrittori più bravi di me e mettere alla prova le mie capacità.
Ad aprile 2014, sempre sotto l'egida di Arpeggio Libero, è sbocciata la mia seconda fatica letteraria, "L'estate dei bucaneve". Nel 2015 è uscito “AD 1243-L'ultimo assedio” uno storico scritto a quattro mani assieme a Furio Toth.
Passate a trovarmi sul mio blog: Post it! oppure seguitemi sulla  mia pagina facebook, con anticipazioni, racconti gratuiti, iniziative e info sulle presentazioni.

giovedì 12 novembre 2015

Senza scontrino non si esce
Flavia Todisco
Editore Robin
Pag.152
Prezzo € 10,20

La Trama 
"Senza scontrino non si esce" è una raccolta di ventidue racconti, che si articola seguendo il fil rouge dello "scontrino" che, loro malgrado, tutti i bizzarri protagonisti delle vicende narrate si trovano a dover pagare, per uscire di scena, per sottrarsi, il più delle volte rocambolescamente, a una situazione difficile o, semplicemente, per evolversi e superare una fase della loro vita. Alcuni pagano lo scontrino per rifuggire da una situazione bislacca, altri hanno un appuntamento con il destino, altri ancora sono equilibristi della vita che, con nonchalance e ironia, compiono una piroetta, saltano un ostacolo e poi si ripresentano sul palcoscenico della vita con rinnovata energia e sempre molta autoironia.

La Recensione
Una raccolta di racconti che con ironia a volte lieve a volte pungente, disincantata partecipazione esaminano, analizzano e narrano dell'uomo, delle sue emozioni e delle sue circostanze di vita che, sia quale sia il finale ed esito delle stesse, tutte esigono uno scontrino finale, un conto, uno scotto da pagare. Perché, in definitiva, questa è l'essenza della vita stessa.
Così, con una prosa accurata ed elegante, sempre adatta al contesto narrativo, Flavia Todisco ci presenta situazioni surreali ed estreme.   ( gli amanti che pur di vivere eternamente il loro amore accettano di essere trasformati in facoceri, la lotta all’ultimo sangue fra due piccioni che impersonano due acerrimi rivali in vita, la paziente ipocondriaca ed egocentrica che trova nella morte nell’ambulatorio del medico una sua affermazione personale), ma non solo.
L’antologia, infatti, è suddivisa in due parti Inverno: i semi germogliano sotto la neve e Primavera : la fioritura e le meraviglie che sembrano idealmente distinguere momenti narrativi più sofferti, nei quali "lo scontrino finale" appare più greve, come negli esempi appena citati, da temi narrativi più lievi, spensierati nei quali lo scotto da pagare non può non strappare un sorriso e un moto di speranza. È il caso del racconto ambientato a Jerez de La Frontera che narra degli amori appassionati di una ballerina di flamenco o dell'ultimo racconto che risulta un'ode delicata agli amori passati, che passati in fondo non saranno mai destinati come sono ad accompagnarci sempre nella magia di parole indimenticabili.
Un libro interessante, particolare, suggestivo in alcuni tratti intenso e sempre capace di coinvolgere il lettore.