sabato 20 settembre 2014


KarenCaffè 
Nicole  Milton
Triskelledizioni
pag. 91
prezzo € 2,99

La Trama
Flora riceve un’inaspettata eredità da una sconosciuta che poi risulterà essere una cara amica di sua nonna, morta quando lei aveva quindici anni.
Lascia la sua città, Trieste, e si trasferisce nella casa ereditata a Volterra. Qui realizza anche, un suo grande sogno: aprire un caffè letterario.
Il KarenCaffè, battezzato così in onore di Karen Bixen, diviene in poco tempo un luogo molto frequentato da artisti del circondario, da turisti e da persone locali.
Un giorno, arriva nel locale Andrea Valle, un commissario di polizia appena trasferito da Milano. Il fascino enigmatico dell’uomo è una vera calamita per Flora che, piano piano, si rende conto di non essere del tutto indifferente al bell’ Andrea che la intriga e la lascia senza fiato con la testa piena di domande sul suo conto e sul suo comportamento. Sono solo fantasie di Flora, o tra i due nascerà qualcosa?

Recensione
Chi di noi non vorrebbe essere al posto della protagonista della storia? Ricevere un’inaspettata eredità da una sconosciuta e riuscire a realizzare un sogno che accarezzavamo da tempo, è una di quelle cose su cui si fantastica almeno una volta nella vita.
Flora, la protagonista di questa novella, lascia a Trieste la sua vita ordinaria e deludente e si fionda a Volterra trasferendosi nella bella casa ereditata.
È una donna giovane, piena di inventiva che si butta a capofitto nella sua nuova attività (un caffè letterario) che le regala tante soddisfazioni e le permette di incontrare scrittori e artisti che eleggono il suo locale a luogo d’incontro.
Con una prosa ben curata, limpida e scorrevole, Nicole Milton ci apre le porte del KarenCaffè.
Tra il brusio della festa d’inaugurazione, gli applausi durante i coktail e il silenzio delle giornate feriali, anche noi sediamo a un tavolino con un bel tè caldo, un’ottima brioche ed un bel libro preso da uno scaffale della libreria che Flora e la sua collaboratrice riforniscono con competenza e passione.
Flora si assesta facilmente a Volterra e, il fatto di essere forestiera, l’aiuta a stabilire legami con le persone locali, senza essere coinvolta nei pettegolezzi della città di provincia.
Quando Andrea Valle, commissario di polizia trasferito da Milano, irrompe nel KarenCaffè, Flora intuisce che quell’uomo bellissimo ha un non so che di inafferrabile che l’attrae.
Il giovane commissario è molto British: elegante, gentile, misurato nel proporsi, ma, fin troppo spesso, freddo e distante. Decisamente un uomo enigmatico e intrigante.
Da brava giallista Nicole Milton coniuga sapientemente una storia romantica con un caso misterioso che, solo alla fine del libro, verrà risolto in modo inaspettato e sorprendente.
KarenCaffè è una novella ben strutturata, leggera, che si legge tutta d’un fiato perché, la scrittrice riesce a carpire la nostra attenzione fin dalle prime pagine e a mantenerla ben desta per tutta la durata del libro.

                                    Pasqualina D’Ambrosio