martedì 17 giugno 2014


Notre-Dame de Paris  
Victor Hugo  
Feltrinelli  
pag. 521  
prezzo € 10  

La Trama 
L'arcidiacono di Notre-Dame, Claude Frollo, si innamora della celebre danzatrice zingara Esmeralda. Incarica perciò il grottesco campanaro della cattedrale, il gobbo Quasimodo, di rapirla. Ma il capitano Phoebus de Chateaupers la trae in salvo e conquista il suo amore. Frollo uccide Phoebus facendo ricadere su Esmeralda la colpa del delitto. Quasimodo intanto, commosso da un atto di gentilezza della danzatrice, diventa quasi un suo schiavo e la conduce a Notre-Dame per proteggerla. Dopo una serie di peripezie, Esmeralda verrà catturata e fatta impiccare sotto gli occhi di Frollo, che osserva impassibile l'esecuzione. Quasimodo, disperato, ucciderà Frollo e poi, con il cadavere della donna tra le braccia, si lascerà morire a sua volta. 

Recensione
Questo romanzo, scritto in un periodo un po' particolare della vita di Hugo, ha il volto spaventoso dei gargoyl, gli occhi ciechi dello superstizione, il ghigno del folle, la voce bassa, roca del popolo e il cuore di meraviglia e stupore.
I personaggi che incontriamo sono protagonisti di una vicenda in cui lo stesso popolo di Parigi non ha voce secondaria ma diviene protagonista di un dramma corale, nel quale le tragedie del singolo si fondono e uniscono tormentosamente con quelle altrui che sfiorano.
L’esistenza di Frollo, curato di Notre Dame, si intreccia con quella della bella Esmeralda in un vincolo così forte da spezzare la vita della giovane gitana e che getterà il curato nel baratro della follia.
L'amore non corrisposto pare essere filo comune del romanzo: Phoebus guerriero valoroso, ma uomo lascivo e, forse, un po’ calcolatore salvando la giovane gitana, le ruberà il cuore. Il sentimento di Esmeralda però non è ricambiato dato che al bel soldato interessa il corpo giovane della affascinante zingara e nulla di più.
Anche Quasimodo, deforme e sordo campanaro di Notre Dame, sfortunato pargolo, adottato e cresciuto da Frollo, si innamorerà di questa bella creatura straniera, la cui pietà e bontà conquisteranno il suo cuore, mentre quello della zingara Esmeralda non batterà mai per lui. Un giro di vite vorticoso, che si incontrano, si scontrano e che soccomberanno all'egoismo, alla follia, alla superstizione alla fatalità crudele e spietata, che ha fauci grandi e denti forti. Un romanzo meraviglioso, dalle tinte gotiche, un viaggio emozionante in una Parigi lontana e antica.
                                                          Simona Zarcone
Chi è Simona Zarcone 
Rompiscatole a tempo pieno, sono nata nella barocca Ragusa un freddo inverno di 29 anni fa, era un dì di festa, non perché sia nata io, era proprio festa, festa! Amo leggere, colleziono libri e segnalibri, amo ricamare e amo il mio fidanzato patito per i film.