domenica 28 dicembre 2014


Tutto tranne il viso 
Camilla Carota 
Rizzoli Youfeel 
pag. 127 
prezzo € 2,49 

La Trama 
Marina è stata mollata dal suo ragazzo che, andandosene, le ha lasciato il fitto e tutte le bollette da pagare. Per complicare le cose, la ragazza si trova all'improvviso senza lavoro. E così decide di affittare una stanza del suo appartamento ad un inquilino che l'aiuti  a pagare l'affitto. Tra tanti personaggi improbabili che si presentano alla sua porta, arriva finalmente Alice una studentessa universitaria giovane e normale. Le due diventano amiche e, poi , piano piano diventeranno complici e colleghe in un lavoro in cui si può mostrare il corpo nei minimi particolari tranne il viso.

Recensione
Marina è una ragazza laureata in scienze dell'informazione. Improvvisamente si trova senza lavoro e con un carico di bollette da pagare perché il suo ragazzo l'ha lasciata dileguandosi nel nulla. Che fare? Tornare dai suoi, sconfitta? Assolutamente no. Cerca disperatamente un altro lavoro e, se non fosse pressata dai pagamenti, potrebbe anche accettare di fare la stagista per una casa di moda. Sarebbe la realizzazione del suo sogno lavorativo. 
Per alleggerire un po' le spese del fitto, Marina decide di subaffittare una stanza del suo appartamento. Sceglie Alice che, tra i candidati, sembra quella più normale: è una studentessa universitaria, anche lei frequenta scienze delle comunicazioni e, all’apparenza, pare una ragazza tranquilla. 
Alice nasconde però un segreto: il suo lavoro come web-cam girl. Fa parte di un sito in cui le ragazze si improvvisano spogliarelliste per visitatori occasionali. 
E Marina non troverà altra soluzione, per far fronte ai suoi numerosi e pressanti debiti, che seguire l'invito della sua coinquilina ed entrare in questo mondo.
Camilla Carota è lo pseudonimo di un team di scrittori: Jonathan Arpetti, Christina B. Assouad, Veronica Miranda Pennati, Eleonora Vagnoni. Tutti insieme hanno realizzato un progetto di scrittura collettiva dando vita a questa storia. Il sapiente lavoro di una brava editor, poi, ha amalgamato le diverse idee e i vari stili degli autori, trasformando il tutto in un romanzo omogeneo e fluido con capitoli brevi e scorrevoli. 
La vicenda narrata prende spunto da una realtà che, purtroppo, negli ultimi tempi sta prendendo piede nella nostra società: l'impossibilità di trovare un lavoro adeguato e, in contrapposizione, la possibilità di guadagnare molto e facilmente esibendo solo il proprio corpo, complici i social networks. 
Naturalmente tante domande affiorano nella nostra mente e ogni lettore dà la sua risposta a questo fenomeno molto discutibile che si sta allargando a macchia d’olio: lo scopo di questo romanzo è solo tratteggiare ironicamente questa realtà nella quale gli uomini, imbambolati dietro uno schermo, sono i veri perdenti dato che si lasciano svuotare le tasche da ragazze scaltre che conducono il gioco a loro favore. 
Nel libro ci troviamo di fronte a una carrellata di personaggi maschili stupidi e insensibili: dal fidanzato che lascia Marina con un post it attaccato al frigorifero ai superficiali clienti del sito web cam fino all'uomo di cui la ragazza si innamora, che appare un po' ingenuo. 
Marina è un personaggio ricco di sfaccettature: da ragazza acqua e sapone si trasforma, grazie ai consigli di Alice, in un'esperta incantatrice di uomini che, con gli occhi sempre puntati sull'orologio, riesce ad allungare il tempo delle sue prestazioni per guadagnare sempre di più.
I guadagni facili permettono alle ragazze di condurre una vita glamourosa e frequentare i locali più “in” delle scintillanti notti romane. 
Marina si ritrova così a pensare di continuare per sempre con il suo nuovo lavoro. In fondo in fondo, però, è una ragazza romantica che sogna l'amore da favola e che, finendo con l’infrangere l'unica regola di questa sua particolare professione “mai innamorarsi di un cliente”, si innamorerà di Michele, l’unico fra i suoi clienti a mostrare un volto umano e a instaurare con lei un rapporto diverso fatto di parole e confidenze.

                        Pasqualina D’Ambrosio

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