mercoledì 10 dicembre 2014


Nessuno è innocente 
Roberta De Falco 
Sperling &Kupfer 
pag. 302 
prezzo € 14,37 

La Trama
Chi era davvero Ursula Cohen, la signora dagli occhi di ghiaccio? E soprattutto: perché tutti la volevano morta? Ci sono molte cose che Ettore Benussi, commissario quasi in pensione della squadra mobile di Trieste, proprio non sopporta: i tipi che chiudono le telefonate con "ciaociaociao" ripetuto all'infinito; gli edifici anni Sessanta che rovinano l'urbanistica triestina; quella gran rompiscatole di sua figlia; la propria ingombrante pancia (motivo per cui ha appena cominciato, speranzoso, la dieta Dukan). E poi non tollera i casi complicati, e nemmeno quei due ragazzotti che lavorano con lui, gli idealisti e fin troppo zelanti ispettori Valerio Gargiulo, detto Napoli, ed Elettra Morin. Benussi preferirebbe ritirarsi e scrivere, tra un sorso di grappa e l'altro, le vicende di un commissario che assomiglia a Montalbano. E invece no: sempre nuove gatte da pelare come la morte della vecchia Ursula Cohen, trovata senza vita nelle acque triestine. Per Benussi è chiaro, la signora è scivolata e annegata. Ma che ci faceva una novantenne a passeggio sulle Rive, in una notte di bora? E come mai chiunque la conoscesse ne ricorda solo l'infinita cattiveria, e sembra avere ottimi motivi per rallegrarsi della sua morte? Tutti tranne l'amica di una vita Renate Stein: la sola a sapere dell'orrendo segreto che Ursula Cohen si portava dentro…

Recensione
La morte di Ursula Cohen avvenuta sulle Rive a Trieste capita fra capo e collo al commissario Benussi in attesa della sospirata pensione e alle prese con problemi familiari ( un matrimonio che si trascina stancamente e una figlia conflittuale) ed estetici ( l’obesità che lo costringe a seguire una rigida dieta  dalla quale sono banditi gli adorati carboidrati).
Il commissario vorrebbe solo chiudere quanto prima il caso con un verdetto di morte accidentale che gli pare del tutto adeguato e realista ma la determinazione e testardaggine della sua sottoposto ispettrice Elettra Morin e una serie di circostanze e vicende faranno in modo che le cose vadano diversamente e che Benussi si trovi suo malgrado coinvolto in un’indagine delicata e sicuramente sofferta.
E così, mentre in compagnia degli investigatori ci muoveremo per una Trieste bella e dimenticata, davanti a noi sfileranno personaggi gretti, ambiziosi, ambigui, donne solidali e donne manipolatrici, ragazzi problematici alle prese con il disagio di una vita almeno apparentemente fin troppo facile.
Tutto ruota intorno a Ursula Cohen, i suoi occhi di ghiaccio, la sua perfidia, la sua capacità di umiliare e ferire e alla villa dove abitava la cui proprietà sarebbe per più di qualcuna delle persone coinvolte nella vicenda l’unico mezzo per restare a galla.
La trama di Nessuno è innocente si sviluppa incrociando presente e passato, situazioni professionali e personali fino ad arrivare a un epilogo inatteso  che sorprenderà il lettore.
Scritto con una prosa a tratti sferzante  e sempre efficace, questo giallo con forti caratterizzazioni noir rappresenta la prima avventura del commissario Benussi un inquirente dal volto umanissimo e con animo di artista.

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