mercoledì 10 dicembre 2014


La cena  
Herman Koch 
Beat NP 
pag. 255 
prezzo € 7,65 

La Trama 
Due fratelli e le loro mogli sono a cena in un ristorante  di lusso. I discorsi che affrontano dall’antipasto al dolce sono tanti, ma nessuno ha il coraggio di parlare dei loro figli. I due ragazzi hanno picchiato e ucciso una barbona che dormiva dentro un bancomat. Le videocamere di sicurezza hanno ripreso gli eventi e le immagini sono state trasmesse in televisione. I due ragazzi non sono stati ancora identificati ma il loro arresto sembra imminente, perché qualcuno ha scaricato su Internet dei nuovi filmati, estremamente compromettenti. Cosa sono disposti a fare i genitori per il futuro dei loro ragazzi?

Recensione
Il protagonista del romanzo è Paul, un professore in aspettativa dal con una moglie molto forte e determinata al suo fianco. Il fratello di Paul, Serge, è un potente politico con una vita molto agiata, una moglie bellissima e rassegnata alla supremazia del marito. 
Il fulcro del romanzo è l’avvenire dei figli delle due coppie, macchiatisi di una colpa gravissima e riguardo al quale i due fratelli hanno opinioni molto diverse: Serge vorrebbe denunciarli, mentre Paul, spinto molto dalla moglie, vorrebbe proteggere il figlio. 
La cena in un ristorante esclusivo fra chiacchiere piacevoli e non impegnative, con i protagonisti che evitano di affrontare l’argomento drammatico dei figli e del loro futuro immediato, è il contesto nel quale il romanzo si sviluppa e nel quale il narratore inserisce una profonda digressione sul passato di Paul: emergeranno così le difficoltà che lo hanno indotto a prendere un periodo di aspettativa dal lavoro e si noteranno le somiglianze caratteriali tra padre e figlio, entrambi istintivi, passionali, con una tendenza alla violenza più o meno marcata nell’affrontare certe situazioni. Su questo è nata una mia riflessione: siamo noi a plasmare, con il nostro esempio, i nostri figli, il loro destino o dipende tutto da un loro carattere innato?
Al di là e oltre la tematica intima e personale, il libro affronta l’argomento dell’emarginazione, rappresentato in questo caso dai senza tetto che agli occhi di un certo ceto sociale sono da condannare senz’appello e, conseguentemente, non meritevoli di un trattamento da esseri umani.
Scritto con una prosa distaccata e fredda, a tratti tagliente e cinica, La cena è un romanzo che consiglio per l’attualità dei temi che affronta e perché ci lascia con dei profondi dilemmi sulla nostra attuale società.


                               Vanessa Mattioli

Nessun commento:

Posta un commento