martedì 4 novembre 2014


Vacanze da Tiffany 
Francesca Baldacci 
Sperling & Kupfer 
pag. 288 
prezzo € 12,90 

La Trama
Ci sono svariati modi di reagire a un fidanzato che ti lascia. Per Angy, che ha un caratterino pepato, quello migliore è mettere in atto una degna vendetta, tanto per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Una volta tamponato l'orgoglio ferito, può pensare davvero di voltare pagina. E quale modo migliore di farlo se non con una vacanza? Ma non una qualsiasi, perché serve qualcosa che tenga impegnati corpo e mente. Così Angy decide di trascorrere la stagione estiva all'hotel Tiffany, un graziosissimo albergo sulla Riviera delle Palme di proprietà delle infaticabili zie Camilla e Gisella. Un luogo unico, che sembra essersi fermato agli anni Sessanta, e che, come dice il nome stesso, è un omaggio al film culto "Colazione da Tiffany". Qui potrà lasciarsi i dispiaceri alle spalle e allo stesso tempo rendersi utile, aiutando le due donne a gestire i numerosi clienti. Per fortuna, tra frequentatori abituali e nuovi arrivi, sono tutte persone con cui è facile entrare in sintonia. Tutte tranne il cliente della suite numero otto, un giovane affascinante e sfuggente che passa le sue giornate in solitudine. Di lui Angy conosce solo il nome e l'abitudine di andare in spiaggia la mattina presto, per il resto è un assoluto mistero. Il giorno in cui per la prima volta scambiano qualche parola non è esattamente memorabile, eppure qualcosa in quello sconosciuto la attira e la incuriosisce. E mentre Angy si rimprovera per non aver imparato niente dalle recenti delusioni, la magia di Tiffany fa la sua parte. Perché in quel luogo qualunque cosa può succedere. Persino tornare a credere nell'amore. Anche se non sempre tutto è come sembra…

Recensione
Il fidanzato l’ha lasciata per un’altra, una tal Marisa e Angy si vendica a modo suo. Ma la vendetta, per quanto dolce e sicuramente scenografica, non basta per superare il dolore e l’umiliazione così la protagonista decide di trascorrere la stagione estiva sulla Riviera delle Palme all’hotel Tiffany che gestiscono due sue zie per dare loro una mano.
L’hotel è un posto delizioso, si assapora un’atmosfera anni ’60 fortemente voluta e ispirata dalle due zie di Angy che di quel periodo sono tutt’ora innamorate.
Con Angy ci troveremo dietro al banco della reception e conosceremo Renato, il vice direttore dell’albergo affascinante, impenetrabile e ci scontreremo con i suoi frequenti e incomprensibili cambi d’umore. Faremo amicizia con le due zie di Angy, Gisella e Camilla, apparentemente un poco svampite ma determinate e simpaticissime, piene di idee ed entusiasmo. Ci accomoderemo nella piccola saletta dell’albergo dove vengono proiettati film anni ’60 (Colazione da Tiffany su tutti ma anche western che il burbero Renato sembra adorare), accarezzando Gatto, il felino che maestoso si aggira per l’albergo. E ci interrogheremo su un cliente misterioso e affascinante che occupa la stanza n.8. 
Angy tenterà di dimenticare il passato ancora troppo recente e la cocente delusione grazie proprio a questo enigmatico cliente che però le regalerà un amore che non durerà nemmeno un’estate… ma a questo punto, quando il dolore sembra riprendere il sopravvento nella vita della nostra protagonista,  scopriremo che, comunque, la vita sa riservare delle bellissime sorprese. Imprevedibili e inattese. Come il vero amore.
Frizzante, gradevole, scritto bene, Vacanze da Tiffany fa trascorrere al lettore istanti estremamente piacevoli in un’alternanza continua di speranza e delusione, amore e rabbia, sogni infranti e realtà insperate e ci immerge in un’atmosfera magica e suggestiva nella quale ci sembrerà di sentir riecheggiare le note di Moon River e di vedere l’indimenticabile Audrey Hepburn passeggiare lieve ed elegante per l’hotel Tiffany, osservando attenta le vicende che vi si intrecciano. E nelle quali sarà facile immedesimarci guidati dalla penna leggera e sapiente di Francesca Baldacci.

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