sabato 15 novembre 2014


Lovangeles  
Silvia Mango 
Rizzoli Youfeel 
pag. 123 
prezzo € 2,49 

La Trama 
Cosa c’è di peggio di tuo padre in prigione? Tua madre che si trasferisce da te.
“Dopo mesi in cui non è successo più nulla ecco, di nuovo, il finimondo. So già che mi pentirò di non avere apprezzato a sufficienza la rassicurante monotonia delle mie giornate. Siamo finiti sul lastrico. Non conosco ancora i dettagli. A presto con gli aggiornamenti.” Loretta Cammareri, sceneggiatrice italoamericana, vive a Los Angeles e ha un blog. Quello che non può immaginare è che la sua tranquilla esistenza, fatta di ex amiche stronze diventate famose e sogni in celluloide ancora da realizzare, sta per essere sconvolta. Per sempre. Il padre, il boss delle mozzarelle più buone della California, è scappato, pieno di debiti e di capi d’imputazione, e la madre, sconvolta e abbandonata, sta per trasferirsi da lei. Peggio di così non poteva andare, ma Loretta non è un tipo che si demoralizza e cerca subito un buon avvocato. Per fortuna che la vita, come il migliore dei film, riserva anche piacevoli sorprese e così l’avvocato si rivela essere, oltre che un re del foro, anche un “re di cuori”. E quando meno te lo aspetti Los Angeles può diventare LoVangeles… Un divertente viaggio nella Hollywood di oggi, una passeggiata a due sul Red Carpet. 

Recensione
Loretta è una trentenne dei giorni nostri, non è ricca, ha un bel sogno che fatica a tirar fuori dal cassetto, fa un lavoro che non le spiace e che le permette di mantenersi.
Dopo una cocente delusione d'amore e il tradimento di quella che credeva essere la sua migliore amica, ha perso fiducia negli uomini e la sola amica a cui apre il cuore e per la quale prova un affetto sincero è una dottoressa sui generis, senza peli sulla lingua e con un modo, a volte, rude di dire le cose.
Molte di noi, almeno una volta nella vita sono state "Loretta" con una delusione d'amore, un sogno che ci gira intorno e non si realizza, una vita che stenta a decollare e molti perché per i quali la risposta sembra proprio non voler arrivare.
La nostra protagonista, come molte altre donne, affida a un blog le sue pene, le sue vicissitudini quotidiane e una dote non le manca per nulla: l’ironia. Quando meno se lo aspetta, però, il terremoto arriva nella sua vita: il padre viene arrestato, la madre si trasferisce da lei mentre il successo bacia la sua acerrima nemica, in passato la sua migliore amica. Da tutte queste vicissitudini, però, comincerà il suo percorso di crescita, di cambiamento e l’esistenza di Loretta inizierà a rimettersi in moto. Nella sua vita entrerà anche Bill Clinton, no… non quel "Bill", ma un brillante avvocato che l'amica schietta di Loretta le consiglia per aiutare il padre. Con sua grande sorpresa, la nostra protagonista noterà che Bill, non è un attempato professionista, ma un giovane uomo molto attraente che, si accorgerà poco alla volta, le stuzzicherà i sensi e il cuore.
Peccato che Loretta non sia ancora pronta per lui, così sceglierà un uomo completamente sbagliato, ma assolutamente giusto per il periodo che lei sta affrontando. Quante di noi, seppur in maniera differente, hanno affrontato un momento di caos assurdo? Quante sono tornate lentamente al "cosmos", sbagliando e pasticciando? In fondo è facile entrare in sintonia con Loretta, con il momento che vive e con i suoi malumori. Molte stanno ancora percorrendo quella strada, molte l'hanno già attraversata, ma non dobbiamo mai dimenticare che la via del cambiamento, per quanto impervia, è un percorso che tutti ci troviamo a seguire e che ci insegna anche a non aver paura di metterci in gioco e del fallimento. Anche Loretta teme di sbagliare e quando si presenta l'occasione della vita, si troverà davanti a quel punto di svolta che la farà uscire dal tunnel.
Ci vorrà tutto il suo coraggio per dire di si, perché la paura, a volte, può essere più forte dei sogni, ma per fortuna la nostra Loretta saprà prendere il coraggio a due mani e quel "si" non l'aiuterà soltanto a sbloccare il cassetto nel quale il suo sogno è incastrato, ma l'aiuterà a liberarsi delle paure delle insicurezze e di quell'uomo troppo sbagliato per lei.
E Bill? Condurrà anche a lui questa strada? Se state vivendo il caos più totale come l’ha vissuto Loretta abbiate coraggio, abbiate sempre coraggio! Perché fallire avendoci provato, è comunque una vittoria, seppure amara, perché essere capaci di mettersi in gioco e di non farsi spaventare dalla possibilità di perdere tutto ci rende più forti. Loretta, con la sua ironia e simpatia, non può che essere un esempio, è vero che la vita non è come un bel romanzo, ma noi possiamo renderla meravigliosa ogni giorno, basta non farsi mai vincere dalle paure. La vita è una, non possiamo sprecarla. 
                       Simona Zarcone

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