mercoledì 8 ottobre 2014


Un amore di fine secolo 
Viviana Giorgi 
Emmabooks 
pag. 423
prezzo 4,99 

La Trama 
È il 1898 e Camille Brontee, sfuggita al grigiore di Liverpool e della sua vita, sbarca a New York per andare incontro a un matrimonio combinato. Ma il promesso sposo, il “bastardo americano”, come subito lo soprannomina lei, non si presenterà all’appuntamento. Per Miss Brontee inizia così l’avventura nel Nuovo Mondo, dove tutto è possibile, dove persino una donna può entrare a far parte di un universo tutto maschile come quello della redazione di un giornale, vivere una travolgente storia d’amore, far innamorare di sé il rampollo di una  famiglia di banchieri tanto ricco quanto sensibile e impacciato. Fanno da cornice a una serie di eventi tumultuosi, New York moderna eppure spietata, il mondo dell'editoria e della finanza, i conflitti sociali e le prime rivendicazioni femminili. E, come una sorta di deus ex machina, il nuovo secolo, il Novecento, con le sue promesse e le sue speranze, donerà a Camille una vita nuova. A fianco dell’uomo che ama.

Recensione
Camille Brontee approda dall?inghilterra al Nuovo Mondo nel tentativo di sfuggire a un matrimonio combinato e a un’esistenza grigia.
Si troverà subito coinvolta in una serie di eventi tumultuosi, sorprendenti e inattesi che le faranno comprendere come, in America, a New York, tutto, ma proprio tutto sia possibile, nel bene  e nel male. 
In una realtà in continuo divenire, Camille verrà a contatto con membri della più alta società della città, entrerà a far parte della redazione del Daily, giornale per il cui editore Frank il cuore della nostra protagonista accelera i suoi battiti, scriverà articoli innovativi e coraggiosi che vanno ben al di là della classica cronaca femminile, conoscerà il ricco e sensibile Ken Benton che perderà la testa per lei.
Un uomo, quest’ultimo, con tante qualità: sensibile, generoso, leale, delicato, forse fin troppo per la coraggiosa e intraprendente eroina che non saprà mai dimenticare, nel corso dell’intricata vicenda della quale è protagonista fra colpi di scena equivoci e malintesi, il sensuale, arrogante, esigente Frank. Un uomo tuto d’un pezzo, apparentemente da evitarsi come la peste, ma in realtà con un senso dell’onore e dell’onestà estremi, al punto da imporgli le scelte e decisioni più difficili.
Seguiremo con autentico batticuore le numerose e appassionate schermaglie fra Frank e Camille, il loro tentare di sfuggirsi per ritrovarsi, nonostante tutto,  coinvolti in una passione che va al di là di ogni limite, di ogni ostacolo. Almeno apparentemente, perché l’imprevisto e l’equivoco sono sempre in agguato…
Nel romanzo di Viviana Giorgi, però, non c’è solo romanticismo.  Immersi nella sfavillante New York, in compagnia della bella Camille frequentiamo teatri, assistiamo a ricevimenti sontuosi, visitiamo atelier di gran moda, ma finiamo anche in quartieri dove la miseria regna sovrana, conosciamo l’esistenza disperata delle operaie di un opificio consumate dal troppo lavoro e costantemente preda delle pesantissime attenzioni del datore di lavoro, seguiamo con tenerezza la vicenda umana dello strillone Peter che per pochi centesimi vende ogni giorno le copie del giornale per il quale Camille, con penna acuminata e sottile, scrive i suoi articoli.
Con la volitiva e appassionata eroina del romanzo, partecipiamo a conflitti sociali e appoggiamo le prime rivendicazioni femminili che lei  farà senz’altro proprie, non esitando a sfoggiare comportamenti stravaganti e anticonvenzionali come guidare un’auto o aiutare una signora di non proprio specchiata moralità a scrivere la sua piccante biografia... Tutto questo senza dimenticare per un istante l’intricata vicenda sentimentale di Camille, in bilico fra il delicato e generoso Ken Benton e l’impetuoso Frank, fino a che, proprio il Nuovo Secolo, il Novecento, darà una mano al destino e aiuterà la nostra bella  eroina a trovare l’epilogo, la degna conclusione della sua storia.

                                                    Laura Bassutti

2 commenti:

  1. Grazie Laura per questa bella recensione, è un onore ritrovarmi in un indice fatto di opere e di autori tanto importanti.
    Appena sopra di me c'è Garcia Marquez! Ma dico, ora comincerò a darmi delle arie.
    Seriamente, ancora grazie.
    Viviana

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  2. Grazie a te cara, è stato un vero piacere leggere il tuo romanzo

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