martedì 21 ottobre 2014


Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito) 
Chiara Parenti 
Rizzoli Youfeel 
pag. 134    
prezzo € 2,49                                   
    
La Trama
Maia Marini è una ragazza di 32 anni molto impegnata nel suo lavoro in cui svolge le p.r per un’agenzia. Ha un capo dispotico che la stressa continuamente anche fuori dall’orario di lavoro. Un giorno viene trascinata dalle amiche a Forte dei Marmi, dove la futura cognata ha scelto di festeggiare l’addio al nubilato. In Versilia Maia ha trascorso le estati più belle della sua vita ed ora ripiomba nel ricordo dell’ultima estate: quella di quindici anni prima, durante la quale ha vissuto una storia d’amore molto intensa. Guardando il mare tanto amato, Maia si accorge di quanto le sia mancato e la nostalgia di quell’ultima estate le brucia come una ferita ancora aperta. Riuscirà con l’aiuto del mare e di un mojito di troppo a recuperare i pezzi della sua vita e soprattutto l’amore dei suoi 17 anni?                                                             
                
Recensione
Con un romanzo ben costruito, simpatico e divertente scritto con una prosa briosa e lineare, Chiara Parenti ci trascina in una godibilissima avventura in cui sono coinvolte cinque ragazze della Milano bene. Una di loro festeggia l’addio al nubilato e Maia, la futura cognata della festeggiata, si ritrova inconsapevolmente a Forte dei Marmi. Qui la narrazione si snoda tra presente e passato: indietro nel tempo fino alle estati di anni ormai passati, trascorse tra musiche, partite a ping pong e lunghe nottate tra amici, per poi riportarci al presente, nella realtà in cui i sogni del passato avrebbero dovuto trasformarsi in certezze. Qual è il presente di Maia Marini? La giovane donna ha dovuto costruirsi delle maschere per potersi destreggiare nel mondo in cui vive. Il suo datore di lavoro la vuole superefficiente, il fidanzato superelegante e magrissima e la futura suocera esige che sia una ragazza bon ton. Giorno dopo giorno ha dovuto soffocare la parte più vera di se stessa che, però, ora riaffiora al tocco del sole della Versilia tra i ricordi dell’ultima romantica estate della sua vita. Oltre alla storia d’amore e alle scene esilaranti, in cui alcuni personaggi si distinguono per il loro carattere grottesco, questo romanzo tratta temi su cui i giovani (e non solo) spesso si confrontano, come l’amicizia, la complicità e la scelta del lavoro. In questo campo c’è chi si adegua a malincuore, chi viene sfruttato o vigliaccamente licenziato, chi va avanti solo con le spinte delle raccomandazioni e chi, invece, a costo di mille sacrifici e molto lentamente riesce a realizzare il sogno lavorativo della propria vita. Il mondo della Milano bene in cui vive Lapo, il fidanzato di Maia, con i suoi ritmi incalzanti e le feste di parata, in cui ci s’incontra solo per dovere, si contrappone a quello di Marco (l’ex) meno ricco ma più autentico.  Sebbene la vita lo abbia ferito e schiaffeggiato, Marco non si è piegato ma ha continuato a camminare, seppur dolorosamente, lungo la strada che aveva scelto e ora offre a Maia la parte più vera di se stesso, quella che l’ha fatta innamorare e alla quale lei non è affatto indifferente. 
Per costruire la sua vita, adesso Maia deve chiarire situazioni passate che l’hanno fatta soffrire e interrogarsi su cosa desideri realmente.
                           Pasqualina D’Ambrosio

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