mercoledì 29 ottobre 2014


Se un giorno ci incontreremo 
Monique Scisci 
Rizzoli Youfeel 
pag. 85  
prezzo € 2,45 

La Trama 
Quando niente sembra avere più senso, è giunto il momento di affidarsi al cuore. Alessandra aveva fatto progetti per il futuro e tutti comprendevano Daniele. Ma a volte l’errore di una notte può avere conseguenze enormi. Meglio partire e lasciarsi tutto alle spalle, fare un viaggio, magari in Scozia, dove, tra le misteriose atmosfere di un epico e glorioso passato, potrà finalmente rimarginare le ferite. A Edimburgo Alessandra conosce Carl, un giovane pianista che per mantenersi suona nei locali la sera. Con lui vorrebbe lasciarsi andare, capisce che potrebbe essere finalmente quello giusto, ma prima deve tornare in Italia e chiudere col passato. Anche Carl si sente attratto da quella dolce italiana, ma sa che lei ha bisogno di tempo. Tempo per capire cosa vuole realmente e chi ama davvero. “Se un giorno ci rincontreremo vorrà dire che il destino è dalla nostra parte” le dice prima di lasciarla andare. E il destino decide sempre nel modo migliore. 
Recensione
Nel mito di Psiche e Amore, Eros è presentato a Psiche come un mostro.
In realtà "mostro" non indica una caratteristica fisica, ma la crudeltà di cui l'amore può essere capace, il dolore che può provocare, un dolore sordo, profondo e insopportabile.
Alessandra lo sperimenterà, si sentirà annientata, sconfitta, vuota, disorientata.
Daniele era la stella e lei il pianeta che gli orbitava intorno, credeva nella loro storia, credeva in loro, ma un litigio e l'errore di una notte, guasteranno tutto e lei non potrà, non riuscirà a perdonarlo per quello che lui le ha fatto.
Quante di noi hanno sperimentato questa sofferenza, quante hanno dovuto affrontare la sensazione orribile di vivere in un incubo da cui non ci si risveglia e dal quale sembra non ci sia via d’uscita, quante hanno dovuto trovare la forza di rialzarsi?
Il dolore di Alessandra lo sentiremo come fosse nostro, perché lo conosciamo, conosciamo il tunnel nel quale, suo malgrado, si è infilata. Almeno una volta nella vita ci siamo passati e abbiamo ben presenti le difficoltà del percorso che dovrà affrontare prima di vedere di nuovo la luce.
Alessandra decide di allontanarsi dai ricordi, dai luoghi che hanno visto il suo amore. Non sarà però sufficiente, perché la disperazione ci segue ovunque andiamo: la nostra giovane protagonista si troverà a doverla fronteggiare per tornare alla vita poco alla volta ed è, per noi che leggiamo, una sensazione fin troppo familiare, fin troppo nostra, perché la sofferenza, anche se appartiene a un tempo lontano, anche se non ci sfiora più, resta ben impresso nella memoria. Edimburgo è il luogo che Alessandra ha scelto per ritrovare se stessa, il luogo in cui guarire le ferite e che le riserverà una sorpresa bellissima. La dolce Mimì cantava " E non finisce mica il cielo, anche se manchi tu. Sarà dolore o è sempre cielo, fin dove vedo "… Alessandra (e noi come lei), scoprirà che il cielo esiste ancora, che nonostante il male che sentiamo dentro, nonostante la persona amata se ne sia andata, il cielo c'è sempre e non ci è caduto addosso!
E così capirà che Daniele non deve più fare parte della sua vita, che lui non è il meglio per lei, se lo fosse stato, non si sarebbe mai comportato come ha fatto. Aprendosi ancora alla vita la nostra protagonista, si troverà ad avere un animo un po' più sereno e, con sua grande sorpresa, inizierà a guardare con gli occhi del cuore un giovane uomo, Carl, un pianista dal talento sublime. È come se lui attraverso la musica parlasse, come se esprimesse la sua essenza. Il giovane musicista conquisterà il cuore ferito della nostra protagonista, comincerà piano, piano a entrale nell'anima e le regalerà momenti bellissimi nella magica Edimburgo. Quando Alessandra ritornerà in Italia, non riuscirà ad affrontare la paura che ogni amore porta irrimediabilmente con sé e deciderà di interrompere i rapporti con Carl e concentrarsi solo sulla laurea imminente. Ma è davvero finita fra loro? Alessandra non vuole davvero aprire le porte del cuore a Carl?
"Ora che ho te passata nei miei occhi e entrata dentro il cuore" cantava Baglioni. Sarà così anche per  Alessandra?
                              Simona Zarcone

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