martedì 21 ottobre 2014


La casa delle sorelle 
Charlotte Link 
TEA Edizioni 
pag. 611 
prezzo € 5 

La Trama 
Una coppia di giovani avvocati tedeschi di successo decide di passare il Natale in Inghilterra, in una isolata casa di campagna per tentare di salvare il loto rapporto. La sera stessa dell'arrivo una violenta tempesta di neve li blocca in casa. Barbara si imbatte casualmente nel diario di Frances Gray, la vecchia proprietaria della casa. La lettura del manoscritto affascina la giovane che scopre una donna straordinaria, in grado di sfidare le convenzioni, ma rivelerà un segreto che la metterà in grave pericolo...
Recensione
Ci sono vite, storie, epoche, che sembrano essere lontanissime da noi. Ci sono persone che quelle epoche le hanno vissute, attraversate e che vivono a cavallo fra storia e presente.
Frances Gray è stata una di quelle persone. Ha lottato con le suffraggette, ha vissuto i due conflitti mondiali, è stata parte attiva di quella storia che ha ancora lingue di terra e sangue che si estendono fino a noi.
La casa di questa donna amata e difesa strenuamente contro tutte le insidie che le si sono poste innanzi, è teatro della storia di Frances e delle persone che le ruotano attorno, è testimone di fatti e di eventi, le cui corde vibrano ancora a distanza di anni, nonostante i protagonisti, siano deceduti, quasi tutti per lo meno. La casa è anche testimone di un segreto terribile il cui eco pare non si sia attenuato negli anni e custodisce al suo interno il manoscritto nel quale Frances, prima di morire, ha scritto la sua storia, la verità su ciò che è stato e svelato il suo segreto terribile e doloroso. Quella casa diventerà un po' la nostra casa, la storia dei protagonisti sarà anche la nostra.
Laura, l'anziana affittuaria, ha conosciuto Frances, ha vissuto con lei, adesso la casa le appartiene, ma per poterla mantenere deve affittarla periodicamente.
Barbara e Ralph, due giovani avvocati tedeschi, arrivano in un freddo inverno, hanno intenzione di passare lì il Natale augurandosi di salvare il loro matrimonio.
Confesso che a volte sembra difficile capire Barbara, perché è così sorda alle richieste di un marito che ancora la ama e la desidera, che crede ancora in ciò che hanno e ci crede a punto tale da volerlo salvare.
Ralph è un uomo buono, che vuole solo riavere sua moglie e una famiglia, qualcuno che ci sia per lui e qualcuno per cui esserci. Barbara è una donna che vede oramai di sfuggita troppo impegnata con il suo lavoro.
Ma cosa lega questa coppia a Frances?
Semplicemente il manoscritto di Frances che Barbara troverà per puro caso. Con lei vivremo insieme l’esperienza di lettori di quello che Frances ha rivelato. Sarà un emozionarsi, un arrabbiarsi, un vivere questa storia come voci che cantano all'unisono.
Il manoscritto però metterà in pericolo Barbara che,  ormai a conoscenza non solo della vita di Frances, ma anche del suo segreto. Barbara diventerà anche consapevole che che c’è qualcun altro, che ancora vive, che ne è al corrente.
Questo la metterà pericolo, ma il suo ritrovamento, darà pace e speranza a Laura e, mi piace pensare, darà pace anche all'anima di Frances. Cosa accadrà fra Barbara e Ralph non lo sapremo mai, ciò che sappiamo è che ai protagonisti viene offerta una seconda possibilità e quello che ci si auspica è che la colgano. Leggendo questo romanzo, patiremo il dolore dei protagonisti, il loro orrore per il trattamento riservato alle suffraggette, per le condizioni in cui versano quando vengono arrestate e tradotte in carcere, per la pratica dell'alimentazione forzata, per la guerra e per quelle trincee che diventano trappole orribili e per le barbarie di Hitler diventerà anche il nostro, ma faremo nostre e saranno anche le gioie che incontreremo nel corso del libro.
La vicenda di Frances ci toglierà il fiato, a volte combatteremo l'istinto di girare la testa altrove e non ascoltare, perché l'eco del suo dolore arriva forte fino a noi, troppo forte, stringendoci il cuore, altre volte saremo felici per le sue conquiste.
Vivremo in quell'epoca che a noi non è appartenuta e sebbene difficilmente riusciamo a essere consapevoli di quello che significa vivere quando la guerra lambisce le città, quando toglie il futuro, le speranze e le certezze, avremo comunque un'idea più chiara di ciò che dev'essere.
 
                                                                                  
                                            Simona Zarcone

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