sabato 27 settembre 2014


Segnaliamo oggi L’orologio della Torre Antica e La maga Tara di Alfredo Betocchi: un intreccio di storia, amore, magia e un pizzico di giallo. I due romanzi fanno parte di una trilogia che vedrà nei prossimi mesi l’uscita dell’ultimo episodio



L’orologio della torre Antica
Alfredo Betocchi
Edizioni il Campano
pag. 98
prezzo € 10

Perché l’Orologio della Torre del paese è fermo da tempo immemorabile?
Per rispondere a questa semplice domanda due innamorati saranno trascinati attraverso un’avventura mozzafiato che trae origine da un’antica tragedia occorsa ad un’altra coppia di innamorati seicentocinquantatre anni prima. E’ l’appassionante storia di una bellissima fanciulla che, nel XIII secolo, si fa strega per vendicarsi di un grande dolore e travolge in una coinvolgente avventura tutti gli altri personaggi.
Tra streghe, uno spettro, cavalieri crociati, battaglie sanguinose, teneri momenti d’amore e un gatto nero sornione, la vicenda attraversa i secoli passando da un colpo di scena all’altro, fino alla sua incredibile conclusione.
Un romanzo tutto al femminile nel quale sono le donne che prendono in mano il loro destino, creando un grande Male per poi distruggerlo, facendo trionfare l’Amore.


La Maga Tara
Alfredo Betocchi
Editore David and Matthaus
pag. 154
prezzo € 14,90

Secondo libro della trilogia fantastica iniziata con "L’orologio della torre antica’": la biografia avventurosa di una ragazza che nasce a Firenze da una famiglia di mercanti e che verrà travolta dalle vicende della guerra tra l'Impero ed il Papato, tra Guelfi e Ghibellini.
Sarà trascinata per tutta l'Italia finché la magia e un gatto nero la salveranno dalla rovina. Il romanzo narra anche di un misterioso delitto al Museo Etrusco di Arezzo un giallo che è anche una storia d’amore e una spy story. A capitoli alternati il lettore potrà seguire entrambe le avvincenti storie che alla fine si uniranno in un'unica trama dalla conclusione sorprendente.

giovedì 25 settembre 2014


Un cuore ovale 
Miriam Tocci 
Rizzoli YouFeel 
pag. 93 
prezzo € 2,49 

La Trama 
Con un matrimonio fallito alle spalle e un presente precario fatto di mille lavori per sbarcare il lunario, Serena non ha una vita facile. Ma le ferite del passato non hanno cancellato il suo grande sogno: ristrutturare il vecchio casale di famiglia e aprire un'attività tutta sua in mezzo alla natura. Con tutti questi pensieri per la testa, non c'è tempo da perdere in flirt: così quando al pub in cui lavora incontra Francesco, giocatore della nazionale italiana di rugby, non fa caso alle sue attenzioni. Quello che non può immaginare è che nel giro di poche ore lo rivedrà. E non al pub, ma in una clinica veterinaria dove lei opera come assistente e dove Francesco porta una cagnolina ferita, raccolta sul ciglio della strada. Serena non è immune al fascino del bel rugbista e rivederlo in veste di salvatore di animali lo rende ancora più attraente ai suoi occhi. Ma con tutte le donne che girano intorno ai campioni, è convinta di non avere speranze. Invece Francesco da quella sera non ha in testa altra meta

Recensione 
Serena è una bella donna, ha sogni semplici ma bellissimi perché nascono dall'amore sincero per la sua famiglia e per la vita, anche se quest'ultima l'ha seriamente messa a dura prova. 
E mentre seguirete le sue vicende, sarà la rabbia uno dei sentimenti che vi morderanno il cuore. Rabbia nei confronti di quel marito che la denigra, che ne denigra i sogni e che, violento e privo di scrupoli, le si accanisce contro. Detesta i desideri così semplici di Serena, odia il fatto che se ne sia andata e si vendica di lei forte della circostanza che la sua professione di avvocato gli fa avere i giusti agganci per rovinarle la vita. 
Vi verrà seriamente voglia di cavargli gli occhi. Lo disprezzerete, perché diversamente non si può fare nei confronti di chi usa la violenza, fisica o psicologica su una donna (e in generale su chi è indifeso) per arrivare ai propri scopi,  o anche solo per vendetta.
Serena, d’altra parte, vi scalderà il cuore e scioglierà il fiele che il suo ex marito vi avrà lasciato addosso. Perché lei è una donna forte, la vita le rema contro, come mare in tempesta, ma Serena continua la sua traversata con forza. E se non vi rispecchierete nel suo coraggio, lo ammirerete. La protagonista de Un cuore ovale ha perso fiducia negli uomini. Francesco arriva nella sua vita, forse non proprio in punta di piedi, quando lei nuota in un mare in tempesta con onde così alte che sembra vogliano annientarla. 
Lui sarà per Serena come un salvagente, massiccio e sicuro, un angelo, che gioca in un'importante squadra di rugby. 
Dovrà però affrontare la paura e la diffidenza di lei, ma lo farà con coraggio, deciso a non arrendersi. Sarà una cagnetta ferita ad avvicinarli e, una volta vicini, il richiamo dell'anima e dei sentimenti sarà più forte anche della paura. 
E vi riconoscerete in questo loro amore:
Francesco potrebbe avere benissimo il viso dolce dell'uomo che divide con voi la vita, quello che nel bene e nel male vi è accanto e sa amarvi a discapito di ciò che siete e di ciò che siete stati. Francesco e Serena, la loro storia, vi scioglieranno il cuore. Fra pasticci, incomprensioni e l'ex marito di lei che spunta rabbioso ad avvelenare gli animi, il sentimento che unisce i due protagonisti del romanzo si dimostrerà più forte di tutto, perché se è vero che l'amore non si sceglie, ma ci sceglie, è anche vero che niente può allontanare due persone che si amano, perché la volontà di stare insieme non potrà essere spenta da nulla, neppure dall'ironia beffarda della vita.
E in turbinio di emozioni che vi avvolgeranno come spire, a volte delicate, a volte rabbiose, imparerete lezioni che porterete sempre con voi.
Capirete che avere coraggio vuol dire saper chiedere aiuto e che, anche quando la vita sembra avervi messo a tappeto, potrete, anche se a fatica, ribaltare la situazione. 
Questo, credo, sia anche quello che avrà imparato Serena.

                                                 Simona Zarcone

sabato 20 settembre 2014


KarenCaffè 
Nicole  Milton
Triskelledizioni
pag. 91
prezzo € 2,99

La Trama
Flora riceve un’inaspettata eredità da una sconosciuta che poi risulterà essere una cara amica di sua nonna, morta quando lei aveva quindici anni.
Lascia la sua città, Trieste, e si trasferisce nella casa ereditata a Volterra. Qui realizza anche, un suo grande sogno: aprire un caffè letterario.
Il KarenCaffè, battezzato così in onore di Karen Bixen, diviene in poco tempo un luogo molto frequentato da artisti del circondario, da turisti e da persone locali.
Un giorno, arriva nel locale Andrea Valle, un commissario di polizia appena trasferito da Milano. Il fascino enigmatico dell’uomo è una vera calamita per Flora che, piano piano, si rende conto di non essere del tutto indifferente al bell’ Andrea che la intriga e la lascia senza fiato con la testa piena di domande sul suo conto e sul suo comportamento. Sono solo fantasie di Flora, o tra i due nascerà qualcosa?

Recensione
Chi di noi non vorrebbe essere al posto della protagonista della storia? Ricevere un’inaspettata eredità da una sconosciuta e riuscire a realizzare un sogno che accarezzavamo da tempo, è una di quelle cose su cui si fantastica almeno una volta nella vita.
Flora, la protagonista di questa novella, lascia a Trieste la sua vita ordinaria e deludente e si fionda a Volterra trasferendosi nella bella casa ereditata.
È una donna giovane, piena di inventiva che si butta a capofitto nella sua nuova attività (un caffè letterario) che le regala tante soddisfazioni e le permette di incontrare scrittori e artisti che eleggono il suo locale a luogo d’incontro.
Con una prosa ben curata, limpida e scorrevole, Nicole Milton ci apre le porte del KarenCaffè.
Tra il brusio della festa d’inaugurazione, gli applausi durante i coktail e il silenzio delle giornate feriali, anche noi sediamo a un tavolino con un bel tè caldo, un’ottima brioche ed un bel libro preso da uno scaffale della libreria che Flora e la sua collaboratrice riforniscono con competenza e passione.
Flora si assesta facilmente a Volterra e, il fatto di essere forestiera, l’aiuta a stabilire legami con le persone locali, senza essere coinvolta nei pettegolezzi della città di provincia.
Quando Andrea Valle, commissario di polizia trasferito da Milano, irrompe nel KarenCaffè, Flora intuisce che quell’uomo bellissimo ha un non so che di inafferrabile che l’attrae.
Il giovane commissario è molto British: elegante, gentile, misurato nel proporsi, ma, fin troppo spesso, freddo e distante. Decisamente un uomo enigmatico e intrigante.
Da brava giallista Nicole Milton coniuga sapientemente una storia romantica con un caso misterioso che, solo alla fine del libro, verrà risolto in modo inaspettato e sorprendente.
KarenCaffè è una novella ben strutturata, leggera, che si legge tutta d’un fiato perché, la scrittrice riesce a carpire la nostra attenzione fin dalle prime pagine e a mantenerla ben desta per tutta la durata del libro.

                                    Pasqualina D’Ambrosio

lunedì 15 settembre 2014


Un tramonto ancora 
Paola Grimaldi 
Rizzoli Youfeel 
pag. 84 
prezzo € 2,49 

La Trama
Alma, giornalista di economia e politica, lascia la fredda Boston e si concede una breve vacanza con il cane Bobak nell’isola all’estremo sud della Florida: vuole riposarsi e ritrovare la serenità perduta dopo il matrimonio fallito. Vuole pensare solo a se stessa. O almeno questi sono i suoi progetti finché incontra Paul, un biologo marino che lavora in un centro di ricerca per la salvaguardia dell’ambiente. Quell’uomo la intriga e l’affascina fin dall’inizio. E anche lui pare attratto da Alma. Ma allora perché è così sfuggente e distante? Due cuori e una casetta di legno verde, una travolgente storia d’amore a contatto con la natura.
Recensione
Alma vive a Boston, è giornalista ed è sul punto di divorziare dal marito, un avvocato brillante, di successo. Per superare il momento non facile che sta vivendo, decide di trascorrere un periodo a Key West nella casetta che la sua migliore amica mette a sua disposizione. Alma vuole ritemprarsi e riprendersi, godere della natura e della compagnia del suo cagnone Bobak. E nulla di più. Conoscerà però Paul il suo vicino di casa, un biologo affascinante e a tratti inaccessibile, dal quale si sentirà irresistibilmente attratta. Come lui da lei, del resto. I piani di Alma, di una vacanza tranquilla, senza complicazioni saranno destinati a frantumarsi, a cedere di fronte all’irrompere della passione, del cinismo spietato dell’ex marito, di un segreto celato gelosamente da Paul e che si rivelerà in circostanze drammatiche… Fino a che ogni tessera del mosaico che sta vivendo andrà al suo posto. Un tramonto ancora è una lettura piacevole, a tratti assai divertente, con numerosi colpi di scena che intrigano il lettore. I personaggi ben caratterizzati che ci coinvolgono fin dall’inizio, suscitano in noi immediate reazioni di simpatia o inappellabile rifiuto. È interessante la contrapposizione fra Paul e il suo mondo fatto di natura, ricerca, generosità, dove ritroviamo la simpatica bottegaia, l’irresistibile don Pedro esule cubano e il mondo che circonda il marito di Alma: duro, spietato, regno di ipocrisia e meschinità. Un mondo, quest’ultimo, al quale Alma rischierà di essere ricondotta suo malgrado. Libro consigliato alle inguaribili romantiche che adorano la natura incontaminata e i sapori autentici e intensi, come quelli del buon gazpacho andaluso che Alma sa preparare e che diventa simbolo di amicizia, riconciliazione e pegno d’amore.

venerdì 12 settembre 2014


Il cielo era pieno di stelle 
Giulia Beyman 
Rizzoli Youfeel 
pag. 102
prezzo € 2,49

La Trama 
Beth a Londra e Meg a New York ricevono un telegramma da un notaio italiano che le avvisa della morte del padre. Partono subito per Lecce, luogo della loro infanzia dove scoprono di avere una terza sorella, Jo, e un’eredità da dividere. O meglio una montagna di debiti da sanare. Decidono allora di sistemare la masseria di famiglia per rivenderla e di prendersi una pausa da tutto, amori e lavoro. Ma l’amore non va in vacanza e Beth incontra Andrea, un affascinante e misterioso uomo che non la lascia indifferente. E tra problemi, imprevisti e preoccupazioni, quando tutto sembra precipitare il cielo si riempie di stelle e per le sorelle De Feo arriva il momento di ricominciare da capo. 

Recensione
L'amore ha molte e diverse sfaccettature: non è solo quello passionale per il compagno, ma è anche quello tenero dei genitori per i figli, quello burrascoso e dolce dei fratelli, quello per i luoghi dei ricordi più belli. 
Beth e Meg sono due sorelle come tante, con una storia simile a tante altre. Salvo per la circostanza di avere un padre che sembra sparito nel nulla, per sua volontà. 
Jo è stata più fortunata: ha vissuto con suo padre, che le ha potuto dare tutto l'amore possibile. Un padre, però, che a volte, diventava taciturno, perduto in pensieri che lo portavano al passato, quando ancora poteva godere del tesoro prezioso di due figlie che non gli è più stato concesso vedere 
Che cosa unisce Beth e Meg a Jo? 
Beth e Meg, che abitano all’estero in nazioni diverse, a seguito del telegramma di un notaio che annuncia la morte del loro padre, torneranno in Italia e si recheranno per il suo funerale al paese dove questi viveva. Qui incontreranno Jo, una ventenne minuta che, come il loro genitore, ama l'arte. E che scopriranno essere loro sorella.
Beth e Meg impareranno a conoscere e ad amare Jo; a lei sono legate da uno di quei fili che non si spezza, che anzi può solo rafforzarsi e rinsaldarsi. Tutte e tre insieme si troveranno ad affrontare un futuro avventuroso fra piccoli guai, malintesi colpi di scena. 
E noi, mentre leggiamo e ci immedesimiamo nelle vicende delle tre protagoniste, non possiamo fare a meno di chiederci: Beth imparerà a non temere più l'amore? Meg potrà essere un po' meno Meg? Jo riuscirà ad affrontare il "problema" che s'è ritrovata fra capo e collo? Tutte e tre sapranno amarsi senza riserve e diffidenze? 
Il cielo era pieno di stelle è un delizioso racconto che ha il suono dolce dello sciabordio delle onde, che culla chi lo ascolta.
Non sarà difficile immergersi nei sentimenti che impregnano il libro: tutti abbiamo amato una sorella, poco importa se di sangue o se l’abbiamo accolta nella nostra vita spontaneamente, anche in assenza di legami familiari. Tutti, a volte, siamo spaventati dall'amore. A tutti, prima o poi, tocca operare una scelta, vivere l'amore o fuggirlo. 
E mentre ci troviamo coinvolti nel giro di vite, di avventure, di storie amare e dolci che Giulia Beyman ha creato per le sue tre protagoniste, non potremo non adorare i personaggi del romanzo che, a volte, ci strapperanno anche un sorriso.    

                                                             Simona Zarcone

lunedì 8 settembre 2014


Gli ingredienti segreti dell’amore 
Nicolas Barreau 
Feltrinelli 
pag. 240 
prezzo € 15  

La Trama
Aurelie è la proprietaria di un piccolo ristorante di Parigi, Le Temps des cerises. Un giorno, dopo essere stata lasciata dal suo uomo, entra in una piccola libreria e si imbatte in un romanzo intitolato "Il sorriso delle donne". La stessa sera inizia a leggerlo e scopre che il suo ristorante è citato tra le pagine del libro. Decide di contattare l'autore per ringraziarlo, ma non sarà così facile prendere contatti con lui, poiché il suo editore Andrè farà di tutto per non farli incontrare.

Recensione
Ho trovato questo romanzo carino e simpatico fin dalle prime pagine. Aurelie Bredin gestisce il ristorante di famiglia, un locale con le tovaglie a quadretti bianchi e rossi a due passi da boulevard Saint-Germain, ed è sempre li, avvolta dai profumi e dal tepore della cucina. Crede fermamente che le coincidenze non esistono mentre il suo carattere romantico e determinato la porta a vivere numerosi avvenimenti equivoci.
La storia è ambientata a Parigi, ed è fresca e leggera ma non banale; unisce il fascino del mondo dell'editoria e dei libri con quello della cucina. I fatti narrati sono un intreccio di coincidenze, malintesi e scenette di comicità esilarante. Ho trovato deliziosa l'idea dell'autore di inserire alla fine del libro il menu dell'amore, di cui si parla nel libro, con tutte le apposite ricette. Lo definirei il classico libro da film.
La scrittura è semplice e lineare, la narrazione è realizzata da una doppia prospettiva (un capitolo è narrato da Aurelie e l'altro dal protagonista maschile Andrè), espediente che mi è molto piaciuto poiché riesce a dare una visuale più precisa dei fatti narrati.
Consiglio Gli ingredienti segreti dell’amore a chi crede nella magia della vita, nel destino e che nulla accade per caso.
                                      Vanessa Mattioli

venerdì 5 settembre 2014


La resa degli innocenti 
Irma Panova Maino 
Edizioni esordienti e-book 
pag. 162
prezzo € 3,99

La Trama 
Barbara ha perso il marito in un incidente stradale, ma riesce a superare la sofferenza che prova quando si accorge di essere in attesa di un bambino. Per dodici anni, il piccolo Marco le darà la gioia, l’energia, il coraggio per continuare a vivere. Fino al giorno in cui il piccolo scompare nel nulla. Gli inquirenti non saranno in grado di ottenere alcun risultato e Barbara, dopo un periodo di fortissima depressione, reagisce a suo modo: si trasforma in Rian, una donna disposta a tutto per scoprire la verità. In questa sua indagine particolarissima, violenta e crudele, si ritroverà accanto un misterioso alleato di nome Leonardo.

Recensione
Ha un senso continuare a vivere quando sei stata colpita dalla disgrazia più terribile per una madre, la sparizione, senza che se ne sappia più nulla, del tuo unico figlio?
Per Barbara, madre di Marco scomparso senza lasciar traccia e senza che le indagini ufficiali abbiano ottenuto un qualche risultato, il senso, il significato della sua ormai miserrima esistenza ridotta a mera sopravvivenza, è la ricerca della verità e la vendetta.
A cinque anni dalla disgrazia, è diventata Rian una donna solitaria, spietata e dura, che non avrà paura di affrontare i peggiori abissi e le più indegne depravazioni dell’animo umano, pur di scoprire quello che è realmente accaduto a suo figlio.
La protagonista verrà a contatto con un ambiente dove predomina la deviazione e non esiterà a eliminare, inesorabile e brutale, quei pervertiti che sospetta potrebbero aver fatto del male al suo Marco.
In questa sua discesa agli inferi, si ritroverà sorprendentemente accanto un alleato tanto misterioso quanto onnipotente, che resterà con lei fino all’ultimo, fino a quando avrà tutte le risposte che cercava.
Noir dal ritmo serrato, scritto con una prosa nitida e dura come la vicenda che narra, La resa degli innocenti coinvolge il lettore sin dalle prime righe, portandolo a immedesimarsi in Rian, la sua lucida follia, la sua sete di verità, il suo dolore che non avrà mai fine.
Sentiremo immediatamente vicina questa donna che ormai non ha nulla da perdere, assisteremo ai suoi crimini efferati senza riuscire a formulare nei suoi confronti un giudizio di condanna definitivo, perché la pena che proviamo sarà più forte e intensa di qualsiasi altro sentimento.
Irma PanoVa Maino ha saputo creare un personaggio di grande spessore emotivo, contrassegnato da una sofferenza infinita al quale si contrappone l’ironico Leonardo, inatteso alleato di Rian, dall’identità misteriosa, crudele eppure lieve, con le sue parole sempre opportune, la sua perfida ed eterna imperturbabilità, che nasconde una conoscenza infinita.
Un romanzo che unisce noir ed esoterismo, che si legge con interesse e passione, per arrivare a un finale non scontato.

martedì 2 settembre 2014


I Ponti di Madison County 
Robert James Waller 
Frassinelli Numeri Primi 
pag. 173 
prezzo 12 € 

La Trama
Francesca ha lasciato l’Italia per seguire un soldato americano. I due si sono sposati ed hanno creato la loro famiglia tra le colline dello Iowa meridionale. La sua vita scorre tranquilla tra marito e figli. Ogni tanto, qualche nuvola di nostalgia per la vita trascorsa nel suo paese d’origine e per qualche sogno infranto, va a intaccare la serenità della donna. Un pomeriggio d’Agosto, in cui è sola in casa, si materializza nel suo cortile un uomo diverso nell’aspetto dagli altri uomini che vivono nel circondario. Le chiede un’informazione su come arrivare a un ponte coperto e lei si offre di accompagnarlo. Tra i due nasce qualcosa di immediato e di travolgente che li porterà in pochi giorni a realizzare un sogno che, forse inconsapevolmente ognuno di loro desiderava.

Recensione
Francesca appartiene alla generazione che pensava che una donna si realizzasse solo nel matrimonio. Così, senza eccessiva convinzione, sposa un soldato americano e si stabilisce negli Stati Uniti. Forse nell’immaginario di questa giovane ragazza napoletana, l’America aveva qualcosa di magico e di grandioso. La realtà è però diversa e la protagonista approda in un piccolo centro rurale dello Iowa meridionale dove la vita scorre lenta e sonnolenta, le persone del posto sono sì capaci di creare vincoli di amicizia ma si nutrono di pettegolezzi. I ruoli sono ben definiti: l’uomo lavora e la donna lo aiuta nella gestione della fattoria e nella conduzione della vita familiare. L’adattamento di Francesca non deve essere stato facile per lei, ma, ora a 45 anni il bilancio è abbastanza positivo: un marito rispettoso e due figli adolescenti. Robert, il protagonista maschile del romanzo, ha 52 anni è un bravo fotografo e ama il suo lavoro. Si è separato dalla moglie anni prima e non prova rimpianti per la vita matrimoniale che si è lasciato alle spalle. Incarna la libertà sia per il modo di proporsi sia per la sua professione che lo porta a condurre una vita vagabonda da un luogo all’altro cercando di coglierne l’essenza attraverso le foto. Che cosa unisce due persone apparentemente diverse? L’estraneità di entrambi verso l’ambiente contadino e chiuso e un modo meno superficiale di concepire la vita: entrambi infatti amano l’arte, la poesia e la natura. Tutto ciò che inconsciamente Francesca cerca in un uomo (delicatezza, sensibilità e passione), Robert lo incarna. E in lei lui trova una donna stabile, tranquilla ma capace di esprimere i propri sentimenti e la propria passione con schiettezza, senza maschere. L’approccio che Robert ha verso il lavoro è molto diverso rispetto a quello del marito di Francesca e degli altri uomini del luogo, per i quali il lavoro non è null’altro che fatica, necessaria per produrre denaro per vivere agiatamente. Per Robert, invece, la sua professione è arte, è un modo di esprimersi: nelle sue foto c’è il mondo come lui lo vede e lo sente, ogni foto è un pezzo della sua anima. Francesca ha dovuto rinunziare a insegnare a causa della visione gretta che ha il marito riguardo i ruoli uomo-donna. Con Robert, si sente accolta e apprezzata per la sua femminilità e sensibilità: è come un fiore che sboccia alla luce del sole. Come gestiranno la loro storia? Qualunque scelta faranno sarà sempre la più difficile. Questo romanzo è una sintesi della poiliedricità dell’arte di Waller, un artista eclettico: scrittore, musicista e fotografo. Un ottimo scrittore che, con uno stile sobrio e preciso descrive luoghi, persone e l’evolversi dei sentimenti.  Un abile fotografo che ci fa entrare nei meccanismi tecnici e artistici della fotografia. Un musicista romantico che lascia tra le pagine una colonna sonora davvero struggente. Waller confessa che questa storia, che gli hanno chiesto di narrare, lo ha trasformato al punti da insegnargli a guardare i sentimenti con meno cinismo. Ed effettivamente sembra essersi a tal punto compenetrato nella vicenda da riuscire a entrare nel cuore e nella sensibilità dei protagonisti in modo da consegnarceli vivi e vibranti al culmine di quello che fu il periodo più significativo della loro esistenza.

                                               Pasqualina D’Ambrosio