venerdì 27 giugno 2014

Per dieci minuti 
Chiara Gamberale 
Feltrinelli         
pag. 192 
prezzo € 16 

La Trama
Chiara è disperata: il marito l’ha lasciata improvvisamente e ha anche perso il lavoro. Inizialmente viene aiutata da parenti e amici ma poi, si trova, sola e smarrita, ad affrontare la vita di tutti i giorni in una casa vuota e in una città a lei estranea. Per riacquistare un certo equilibrio, la sua analista le propone un giochino: per un mese dovrà fare per dieci minuti qualcosa che non ha mai fatto in vita sua. Chiara si trova ogni giorno a guardarsi intorno e dentro se stessa per scovare quel qualcosa in cui impegnarsi per dieci minuti. E così, di dieci minuti in dieci minuti, fa chiarezza nel suo intimo, esamina spietatamente la sua storia d’amore con il marito e, seppur dolorosamente, riesce a ricostruire se stessa e una nuova vita.

Recensione
Quando tutto crolla, quando tutte le certezze su cui hai costruito la tua vita ti vengono meno, quando tuo marito ti pianta all’improvviso e perdi anche il lavoro, cosa fai? Cadi sempre più giù in un groviglio di dolore e smarrimento fino a toccare il fondo e da lì, poi, cominci piano piano a risalire. 
È quello che è successo a Chiara. 
Per uscire dalla depressione in cui è caduta, le viene proposto un gioco: ogni giorno ha a disposizione dieci minuti per fare qualcosa che non ha mai fatto in quasi trentasei anni di vita. 
Le prime attività che realizza nei suoi dieci minuti sembrano davvero un gioco: si fa applicare sulle unghie uno smalto di un colore per lei improbabile, si cimenta in cucina per preparare un pancake, cerca di imparare le basi dell`hip hop. 
Poi piano piano, impiega i dieci minuti per scegliere di fare cose che le permettano di confrontarsi con le sue paure, le sue nostalgie, i suoi rimpianti e le sue inadeguatezze sia come donna che come moglie. Essendo una scrittrice, è abituata ad andare in fondo alle emozioni per poi tradurle in parole. E proprio questo la porta a essere, in alcuni casi, spietata con se stessa ma anche la rende capace di ricostruirsi partendo dalle sue ferite. 
Nei diciotto anni in cui è stata con il marito, Chiara ne ha fatta di strada: da ragazza bulimica innamorata persa a giovane donna capace di una sua indipendenza di pensiero e di stile di vita. Ha cominciato a camminare sulle proprie gambe costruendosi un’autostima e una personalità aiutata anche dal fatto che è riuscita a pubblicare i romanzi che ha scritto. Anche l’amore si è trasformato passando da un rapporto di dipendenza a un sentimento adulto, il che provoca il crollo del marito: arrogante e pieno di sé, pagina dopo pagina, ci appare in tutto il suo egoismo di uomo superficiale e ferito che gira a vuoto perché non riesce più a relazionarsi con la nuova Chiara né ad allontanarsi definitivamente da lei. 
E cosa peggiore addossa buona parte delle responsabilità a lei, ai suoi malumori, alle sue inadeguatezze e non ha l’umiltà di riconoscere i propri errori e di cercare insieme alla moglie la strada che li potrebbe condurre di nuovo verso un futuro insieme.
Con capitoli brevi e scrittura fluida, la Gamberale ci regala un romanzo che, solo apparentemente, sembrerebbe leggero: man mano che lo leggi ti scava dentro e ti interroghi sui tuoi possibili dieci minuti. Perché  evitiamo certe cose? E se provassimo anche noi a fare questo gioco? Cosa scopriremmo di noi stessi?

                                                         Pasqualina D’Ambrosio

Chi è Pasqualina D’Ambrosio
Sono una lettrice appassionata e mi diletto a scrivere le emozioni che i libri mi lasciano.
A volte invento io le trame e compongo brevi racconti e fiabe per bambini. 
Nella vita di tutti i giorni sono: mamma , moglie e farmacista.

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