lunedì 26 maggio 2014









La gente felice legge e beve caffè  
Agnès Martin-Lugand  
Sperling & Kupfer  (collana Pandora
pag. 202 
prezzo  € 16,90 -  ebook  € 9,99 

La Trama
Dopo la morte di suo marito e di sua figlia, sopraffatta dal dolore, Diane non esce di casa da un anno. Il suo unico contatto con iil mondo è Felix suo amico e socio: insieme gestiscono un caffè letterario a Parigi “La gente felice legge e beve caffè”, nel quale la protagonista non è più voluta tornare. Decisa a tentare di ridare un senso alla sua vita, Diane si trasferisce in un villaggio irlandese sul mare. Gli abitanti del paesino sono gioviali, a eccezione di Edward il lunatico vicino di casa di Diane che la scuoterà dalla sua rassegnata indolenza facendole provare un odio che, malgrado tutta la ritrosia di lei, si trasformerà in attrazione.La protagonista saprà accogliere e vivere nuovamente l’amore?

Recensione
In preda a un dolore immenso a seguito della morte improvvisa di suo marito e di sua figlia, Diane non esce più di casa da un anno né si occupa del caffè letterario che gestisce a Parigi insieme a Felix.
Per tentare di rifarsi una vita, si trasferisce a Malburry, un paesino sul mare in Irlanda, dove incontra Edward, il suo scontroso vicino di casa. I due si detestano immediatamente ma con il tempo le cose fra loro cambieranno e l’odio lascerà spazio all’amore. Testimoni e partecipi della vicenda, i proprietari del cottage che Diane affitta, la sorella di Edward e Megan, una donna che ha giocato e gioca un ruolo importante nella vita di lui.
Diane sarà capace di recuperare se stessa in un finale non scontato.
Romanzo grazioso ma nulla di più.
I personaggi secondari sono caratterizzati meglio dei due protagonisti che non risultano del tutto verosimili mentre le descrizioni del villaggio e del clima irlandese mancano di una certa suggestione.
Poco credibile risulta il comportamento di Edward durante il primo incontro con Diane, così come risulta un po’ troppo sopra le righe il preteso reciproco odio e fin troppo repentino il suo trasformarsi in amore.
Il finale è degno di nota in quanto né banale né ovvio.
In definitiva un romanzo che si legge con facilità ma che non coinvolge e non convince completamente.

                                                                                                      Laura Bassutti

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